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AL VIA DA
COLLEFERRO (RM) IL NO ECOMAFIA TOUR DI LEGAMBIENTE, PER COLPIRE ILLEGALITA
AMBIENTALI, INDURIRE SANZIONI E INTRODURRE REATI AMBIENTALI NEL CODICE PENALE.
Colpire le
illegalità ambientali, indurire le sanzioni, introdurre i reati ambientali nel
codice penale e promuovere una nuova cultura della legalità, portando tra la
gente i numeri, i contenuti, le storie delle Ecomafie sempre più radicate nella
nostra Regione, che con 6 reati al giorno, Secondo lultimo Rapporto Ecomafie,
da una parte nel Lazio si è registrata rispetto allo scorso anno una diminuzione
del 20% del numero complessivo degli illeciti ambientali, che fa scendere
Il fenomeno delle Ecomafie è sempre
più radicato nella nostra Regione ha
dichiarato
Per quanto riguarda la Valle del
Sacco, circa il 55% della popolazione
esaminata presenta nel sangue betaesaclorocicloesano e per tutta la
vita dovrà convivere con la sostanza inquinante derivante dalla produzione del
lindano, il potente insetticida prodotto a Colleferro negli anni Ottanta.
Questo il dato più impressionante riguardante
la Valle del Sacco e che può assurgere a simbolo di tutti i veleni industriali
che da anni vengono riversati nella zona. Ultimo fatto di
cronaca in ordine di tempo, la scoperta del traffico di rifiuti illeciti
presso
il termovalorizzatore di Colleferro. Secondo Legambiente, la causa primaria di tutti gli
episodi di inquinamenti è sempre la stessa: nella zona cè troppa pressione
industriale, visto che sul corpo idrico principale sono ben 88 gli
scarichi industriali trattati, su un totale di 163, spesso purtroppo poco
controllati nella gestione ordinaria. E venuto il
tempo di riqualificare
definitivamente questa area, dando così una risposta alle
popolazioni della Valle del Sacco ha dichiarato Sul fronte
della lotta agli illeciti ambientali, Legambiente Lazio gestisce da tre anni,
per conto dellAssessorato allAmbiente della Regione
Lazio,
lOsservatorio Ambiente e Legalità,
e nel mese di marzo ha
partecipato allistituzione della Consulta regionale Ambiente e
Legalità, il cui scopo è quello di
rafforzare i risultati già ottenuti. Allincontro sono intervenuti il
colonnello Emilio Errigo,
Comandante del Reparto Operativo Aeronavale del Comando Regionale Lazio della
Guardia di Finanza; Presente inoltre a Colleferro anche
il camper di Lazio SiCura, che sta
girando per i Comuni laziali e i Municipi romani con lo scopo di far conoscere
alla cittadinanza i progetti e le iniziative sulla sicurezza attivi sul
territorio. Il progetto, finanziato dallAssessorato alla Sicurezza della
Regione Lazio, indaga anche la percezione di sicurezza delle persone, per cui
anche questo pomeriggio gli operatori di Lazio SiCura stanno realizzando interviste e questionari a
questo scopo. Tutto il materiale sul progetto è su www.laziosicura.it
Roma, 18 Giugno
2009
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