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LEGAMBIENTE - GOLETTA DEI LAGHI

 

Roma, 19 giugno 2008                                                                                                        Comunicato stampa

Goletta dei Laghi – Cigno Azzurro

presenta a Roma i risultati della tappa laziale

 

Nemi, Salto e San Puoto primi in classifica, bocciati Bracciano e il Turano, preoccupano Posta Fibreno e Vico. Migliorano Albano e Bolsena,

qualche ombra a Martignano.

 

Legambiente: “Luci e ombre sulla qualità delle acque dei laghi del Lazio,

serve più considerazione per questi delicati ecosistemi.”

 

 

I laghi di Nemi (Rm), del Salto (Ri) e di San Puoto (Lt) promossi a pieni voti, ultimi in classifica Bracciano (Rm) e il Turano (Ri), preoccupano Posta Fibreno (Fr) e Vico (Vt), migliorano Albano (Rm) e Bolsena (Vt), qualche ombra a Martignano (Rm). Sono i dati che emergono al termine della seconda tappa della Goletta dei Laghi di Legambiente, la campagna itinerante di monitoraggio delle acque di balneazione lacustri, realizzata con il contributo di Cobat (Consorzio Obbligatorio delle Batterie Esauste) e COOU (Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati), che nel corso di una settimana ha analizzato dieci laghi nelle cinque province della regione.

 

In totale sono stati 46 i punti di prelievo presi in esame dai tecnici del laboratorio mobile di Legambiente dal 12 al 15 giugno. Hanno dato un esito positivo il 70% dei campioni. Appare critica la condizione del Lago del Turano, dove tre dei quattro punti di prelievo risultano fuori dai limiti di legge, così come quella del Posta Fibreno, non classificato come balneabile dagli enti preposti al controllo, ma sul quale la Goletta dei Laghi ha ritenuto comunque opportuno acquisire dati sulla balneazione. Preoccupante anche lo stato del Lago di Bracciano, dove superano i limiti tre campioni su sei. Da notare che il bilancio tiene conto anche del probabile contributo negativo che le precipitazioni dei giorni precedenti ai campionamenti potrebbero aver causato sui dati finali.

 

Ma vediamo nel dettaglio i risultati. E' in Provincia di Roma, sul Lago di Bracciano la peggiore situazione riscontrata, con ben due punti su sei complessivi che risultano “fortemente inquinati” secondo i parametri di legge, sia in località “400 metri a sinistra di Punta Il pizzo” nel Comune di Anguillara, che in località “Via dei Platani” a Trevignano; “inquinato” anche il punto “100 metri a destra del pontile”, sempre a Trevignano, mentre le altre tre località (“camping Vigna di Valle” ad Anguillara, “spiaggia San Celso” e “Lungo lago Argenti” a Bracciano) danno un rassicurante responso di “non inquinato”. Sempre sul Lago di Bracciano è “inquinata” anche la “foce del Fosso Robiano”, mentre risulta “non inquinata” la “foce del Fosso della Lobbra”. Sul Lago di Martignano sono positive le situazioni sulla “spiaggia pubblica” e lungo la “strada comunale” nel Comune di Anguillara, oltre che quella a “Via di Polline di fronte all'Agriturismo Il Castoro” nel Comune di Roma, mentre risulta “leggermente inquinato” il prelievo di fronte all' “Agriturismo Il Casale” nel Comune di Campagnano. Sul Lago di Albano, nel Comune di Castelgandolfo, solo il punto 200 metri a destra dell’emissario risulta “inquinato”, su sei situazioni monitorate, con un netto miglioramento nel complesso. Sul Lago di Nemi quattro prelievi su quattro sono risultati “non inquinati”.

 

Preoccupa in Provincia di Viterbo, il punto “gravemente inquinato” di fronte al “Ristorante la Bella Venerenel Comune di Caprarola sul Lago di Vico, mentre risultano tutte “non inquinate” le località “Lido Fogliano” nello stesso Comune oltre a “Riva Fiorita” e “500 metri a destra di Punta del Lago” nel Comune di Ronciglione. Sta meglio il Lago di Bolsena con un solo punto “leggermente inquinato” all’altezza di via Diaz nel Comune di Bolsena, in compagnia di altri nove punti tutti “non inquinati” all'“Hotel Le Naiadi” sempre a Bolsena, la “Spiaggia libera 200 mt. prima del ristorante La Grata” a Gradoli, “Ristorante Le Sirene” a Grotte di Castro, “Camping Mario” a San Lorenzo Nuovo, “località Sant'Antonio Camping La Perla” e “fronte Chiesa San Rocco” a Capodimonte, “Ristorante Il Pirata” a Marta e “Bar Il Muretto” e “Ristorante Isola Blu” a Montefiascone.

 

A rischio il Lago del Turano, in Provincia di Rieti, con un punto “inquinato” alla “spiaggia di Ascrea” e due punti “leggermente inquinati” alla “spiaggia di Paganico” e alla “gola sotto il paese” a Colle di Tora, mentre risulta “non inquinato” il punto monitorato alla “spiaggia di Castel di Tora”. “Fortemente inquinata” anche la foce del “Fosso di Colle Irto” a Rocca Sinibalda. “Non inquinati” i due campionamenti sul Lago del Salto, nei Comuni di Petrella Salto al “Lido Altobelli” e di Fiamignano alla “spiaggia San Ippolito”.

 

Acqua “non inquinate” al Lago di San Puoto, in Provincia di Latina, presso il “molo sci nautico” nel Comune di Sperlonga. Seria la situazione sul Lago di Posta Fibreno, in Provincia di Frosinone, dove è “fortemente inquinato” il campione prelevato davanti al “Bar Fantasy” ed è “leggermente inquinato” il punto davanti al “Bar Elfo del Lago”.

 

Nonostante quest’anno le analisi siano avvenute in un periodo in cui la stagione turistica non è ancora avviata, continuiamo a rilevare ancora diverse situazioni critiche, segno che esiste un problema infrastrutturale che si manifesta anche quando non ci sono grandi presenze turistiche sui laghi –dichiara Stefano Ciafani, responsabile scientifico nazionale di Legambiente–. In particolare, sul lago di Vico, in località Bella Venere e sul lago di Bracciano, nelle vicinanze di Punta Pizzo, i valori degli streptococchi fecali hanno superato di oltre dieci volte i limiti di legge. Sul lago di Bracciano preoccupano anche i bassi valori dell’ossigeno disciolto, indicatori di un alterato stato ecologico del bacino. Qualche risultato in queste tre edizioni di Goletta dei Laghi, che quest’anno toccherà trenta laghi in sette regioni della penisola con oltre 200 campionamenti, lo abbiamo ottenuto, a dimostrazione di quanto il lavoro stia portando i suoi primi frutti, a beneficio di una maggiore tutela del nostro patrimonio lacustre.”

 

In chiusura di campagna, Legambiente ricorda anche che per il secondo anno molte località lacustri sono state inserite a pieno titolo nella Guida Blu di Legambiente e Touring Club. Nel Lazio “quattro vele” (5 vele è il massimo) vanno ai Comuni di Anguillara Sabazia sul Lago di Martignano; Montefiascone sul Lago di Bolsena e Nemi sul Lago omonimo che hanno saputo avviare politiche sostenibili. “3 vele” a Bolsena sul Lago omonimo ed a Bracciano e Trevignano Romano sul Lago di Bracciano; “2 vele” a Caprarola e Ronciglione sul Lago di Vico; “1 vela” a Castel Gandolfo sul lago di Albano.

 

Con Goletta dei Laghi – Cigno Azzurro abbiamo voluto tornare a dare risalto all’importante ecosistema delle acque interne nella nostra regione, spesso trascurato e sottovalutato, mettendo anche in evidenza quelli che sono gli aspetti di valore da conservare e tutelare, ma anche diversi punti di criticità emblematici -ha spiegato Cristiana Avenali, direttrice di Legambiente Lazio-. Si tratta per la maggior parte di laghi che si trovano in parchi e riserve naturali, per i quali va inserito un forte segno di pianificazione e tutela complessiva nell’ambito dei piani di assetto. Le criticità spesso sono comuni, dall’abbassamento dei livelli dei laghi dovuti a captazioni più o meno legali, all’abusivismo che deturpa i territori, alla depurazione, estendendo anche i monitoraggio dell’ARPA che in intere province sono praticamente assenti. Con le vele di Legambiente vogliamo lanciare un grande messaggio in tal senso, visto che quest'anno quattro località scendono nella speciale classifica: Bolsena soprattutto a causa di alcuni problemi nella gestione dei rifiuti, Caprarola e Ronciglione per la gestione del ciclo delle acque, Castelgandolfo per la pressione turistica sul bacino. I laghi possono essere occasione di sviluppo e di rilancio dei territori che li circondano, su cui puntare l’attenzione al pari dei mari.”

 

Terminato il viaggio della Goletta dei Laghi – Cigno azzurro, è tempo di bilanci e Legambiente rilanciare le cinque priorità fissate lo scorso anno per salvaguardare e valorizzare i nostri bei laghi laziali: 1. stop all’inquinamento delle acque, priorità assoluta da perseguire evitando l’immissione di acque nere nei delicati ecosistemi lacuali, tramite il completamento delle condotte circumlacuali, un attento monitoraggio degli scarichi e l’incremento della depurazione ma anche puntando sull’agricoltura biologica, ponendo fine agli sversamenti di fertilizzanti e pesticidi; 2. restituire acqua ai laghi, per evitare l’abbassamento del livello idrometrico, monitorando i pozzi che spesso sono fonte di impoverimento delle falde, collettando separatamente le acque bianche, facendo accordi con i gestori delle centrali idroelettriche; 3. via l’abusivismo edilizio dalle aree demaniali, con un programma di verifica e di abbattimento dell’esistente, tenendo a bada anche la pressione demografica; 4. più accessibilità per i laghi, per favorire un turismo “leggero”, con sentieri e piste ciclabili, evitando nuove strade, valorizzando il patrimonio naturale e archeologico, occasione per riqualificare le aree lacustri, estendendo le aree protette del Lago di Vico e del Monumento naturale del Lago di Fondi; 5. più informazioni ai bagnanti, ponendo in essere l’obbligatoria segnalazione di non balneabilità, spesso colpevolmente assente.

 

E’ fatto di luci e ombre il quadro della qualità delle acque dei laghi del Lazio, con tre laghi su dieci senza macchia e per il resto ancora troppi punti inquinati in modo diffuso, spesso lievemente ma a volte invece anche in modo serio. Una situazione che va affrontata con più decisione, garantendo nell’immediato un minor carico organico, monitorando gli scarichi e incrementando la depurazione, puntando su un’agricoltura meno impattante, ma lavorando anche sul medio periodo per evitare rischi a questi delicati ecosistemi -ha dichiarato Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio-. Per tutelare e valorizzare i laghi del Lazio con il viaggio della Goletta dei Laghi di Legambiente abbiamo voluto rilanciare alcune priorità di intervento, puntando al disinquinamento delle acque, alla tutela e valorizzazione di queste aree con aree protette, un agricoltura più attenta, un turismo di qualità. Da tenere sotto controllo anche la situazione della proliferazione algale, serio problema in diversi luoghi, e delle acque prelevate a fini idropotabili. E’ grande, in questo senso, l’occasione del piano di tutela delle acque che la Regione Lazio ha approvato lo scorso anno, tra i primi interventi chiediamo ci siano proprio quelli legati ai laghi, come in alcuni casi sta già avvenendo. Sui laghi bisogna definitivamente scegliere la strada della tutela, punto di partenza per il rilancio anche economico di questo patrimonio paesistico del Lazio”.

 

“I laghi rappresentano ecosistemi di particolare pregio e valenza ambientale per il nostro Paese – ha affermato Giancarlo Morandi, Presidente Cobat – per questo il Consorzio è da sempre impegnato nella tutela delle acque italiane. Tali risorse vanno perciò preservate dal pericolo di contaminazione di sostanze pericolose e da fenomeni di illegalità che avrebbero gravi conseguenze per l’ambiente e la salute dei cittadini. Il Cobat sostiene con grande entusiasmo iniziative come Goletta dei Laghi – ha aggiunto Morandi – che ci consentono di perseguire i nostri obiettivi primari di difesa dell’ambiente ed educazione dei cittadini, favorendo una maggiore coscienza ecologica”.

 

“L'olio lubrificante usato – ha detto Paolo Tomasi, Presidente del Consorzio Obbligatorio Oli Usati - è un rifiuto pericoloso. Basti pensare che, il normale cambio di un’auto - 4 kg di olio usato - se versati in un lago, inquinano una superficie grande quanto un campo da calcio. Ma se correttamente recuperato può trasformarsi in una preziosa risorsa economica. In 25 anni di attività, attraverso la rigenerazione, il COOU ha consentito all’Italia di risparmiare 1 miliardo di euro sulle importazioni di petrolio. Risultati del genere sono resi possibili anche grazie alla collaborazione di tutti; partecipare a “Goletta dei laghi” ci consente di rafforzare l’alleanza con il nostro interlocutore più importante: il cittadino”.

 

 

GOLETTA DEI LAGHI 2008

RISULTATI DELLE ANALISI FISICO - CHIMICHE E MICROBIOLOGICHE

 

LAGO DEL SALTO (RI) – 12 giugno 2008

REGIONE

COMUNE

PUNTO DI PRELIEVO

GIUDIZIO

Lazio

Petrella Salto

Spiaggia Altobelli

*

Fiamignano

Spiaggia S.Ippolito

*

 

LAGO DI TURANO (RI) – 12 giugno 2008

REGIONE

COMUNE

PUNTO DI PRELIEVO

GIUDIZIO

Lazio

Paganico

Spiaggia Paganico

**

Ascrea

Spiaggia Ascrea

***

Castel di Tora

Spiaggia Castel di Tora

*

Colle di Tora

Gola sotto il paese

**

 

LAGO DI BOLSENA (VT) – 13 giugno 2008

REGIONE

COMUNE

PUNTO DI PRELIEVO

GIUDIZIO

Lazio

Bolsena

Via Diaz

**

Bolsena

Hotel Le Naiadi

*

Gradoli

Spiaggia libera 200mt. prima del ristorante La Grata

*

Grotte di Castro

Ristorante Le Sirene

*

San Lorenzo Nuovo

Camping Mario

*

Capodimonte

Località S. Antonio, Camping La Perla

*

Capodimonte

Fronte chiesa S. Rocco

*

Marta

Ristorante Il Pirata (via della Spiaggia)

*

Montefiascone

Bar Il Muretto

*

Montefiascone

Ristorante Isola Blu

*

 


 

LAGO DI VICO (VT) – 13 giugno 2008

REGIONE

COMUNE

PUNTO DI PRELIEVO

GIUDIZIO

Lazio

Caprarola

Località Scardenato

****

Ronciglione

500 m dx di Punta del Lago

*

Ronciglione

Loc. Riva Fiorita

*

Caprarola

Lido Fogliano

*

 

LAGO DI SAN PUOTO (LT) – 13 giugno 2008

REGIONE

COMUNE

PUNTO DI PRELIEVO

GIUDIZIO

Lazio

Sperlonga

Molo Sci Nautico

*

 

LAGO DI POSTA FIBRENO (FR) – 13 giugno 2008

REGIONE

COMUNE

PUNTO DI PRELIEVO

GIUDIZIO

Lazio

Posta Fibreno

Località Carpello

**

Posta Fibreno

Via Casal Vittoria

****

 

LAGO DI BRACCIANO (RM) – 14 giugno 2008

REGIONE

COMUNE

PUNTO DI PRELIEVO

GIUDIZIO

Lazio

Anguillara

400 m a sx punta Pizzo

****

Anguillara

Fronte camping Vigna di Valle

*

Bracciano

Spiaggia località S. Celso

*

Bracciano

Lungo lago Argenti div. 33

*

Trevignano

100 m a dx del Pontile

***

Trevignano

Via Platani – Incrocio via S. Pietro

****

 

LAGO DI MARTIGNANO (RM) – 14 giugno 2008

REGIONE

COMUNE

PUNTO DI PRELIEVO

GIUDIZIO

Lazio

Anguillara

Spiaggia libera Chioschi

*

Anguillara

Strada comunale

*

Roma

Via di Polline

*

Campagnano

Strada di Martignano

**

 

LAGO DI ALBANO (RM) – 15 giugno 2008

REGIONE

COMUNE

PUNTO DI PRELIEVO

GIUDIZIO

Lazio

Castelgandolfo

dx cabina pontificia

*

Castelgandolfo

200 m dx emissario

***

Castelgandolfo

Giorgio’s beach

*

Castelgandolfo

Spiaggia di fronte chiesa della Madonna

*

Castelgandolfo

Ruderi di Diana

*

Castelgandolfo

500 m dx ruderi di Diana

*

 


LAGO DI NEMI (RM) – 15 giugno 2008

REGIONE

COMUNE

PUNTO DI PRELIEVO

GIUDIZIO

Lazio

Nemi

Centro canoe

*

Nemi

Spiaggia sotto abitato di Nemi

*

Nemi

Spiaggia libera lungolago banchina

*

Nemi

1200 m dx Museo delle Navi

*

 

DATI FOCI FIUMI

LAGO

PROVINCIA

COMUNE

PUNTO DI PRELIEVO

GIUDIZIO

Turano

RIETI

Rocca Sinibalda

Fosso colle Irto

****

Bracciano

ROMA

Anguillara

A sx di Fosso Robiano

***

Bracciano

ROMA

Bracciano

Foce fosso della Lobbra

*

 

LEGENDA: * NON INQUINATO =tutti i parametri DPR 470/82 entro i limiti e Escherichia Coli minore di 1000 ufc/100ml; ** LEGGERMENTE INQUINATO = almeno 1 parametro DPR 470/82 fuori dai limiti e/o Escherichia Coli superiore a 1000 ufc/100ml; *** INQUINATO = 1 o più parametri DPR 470/82 oltre 5 volte superiore rispetto al limite e/o Escherichia Coli superiore a 1000 ufc/100ml; **** FORTEMENTE INQUINATO = 1 o più parametri DPR 470/82 oltre 10 volte superiori ai limiti e/o Escherichia Coli superiore a 1000 ufc/100ml ovvero limite previsto per la classe buono nella nuova direttiva EU.

 

Limiti Direttiva europea 2006/7/CE ( in corso di recepimento in Italia)

parametri

Qualità eccellente

Qualità buona

Qualità sufficiente

Enterococchi intestinali

200 UFC*

400 UFC*

330**

Escherichia Coli

500  UFC*

1000 UFC* 

900**

*             Basato sulla valutazione del 95º percentile.

**           Basato sulla valutazione del 90º percentile

 

Limiti Dpr 470/82

Coliformi fecali

100 UFC/100 ml

Streptococchi fecali

100 UFC/100 ml

 

Il monitoraggio scientifico della Goletta dei Laghi

I tecnici di Legambiente a bordo del laboratorio mobile percorrono le coste dei principali laghi italiani, prelevando circa 200 campioni di acqua, ed effettuano il monitoraggio sulla qualità delle acque di balneazione secondo quanto previsto dalla normativa vigente. I parametri indagati sono microbiologici (coliformi fecali, streptococchi fecali/enterococchi intestinali, escherichia oli) e chimico-fisici (temperatura, ph, ossigeno disciolto, conducibilità/salinità, trasparenza, presenza di materiale oleoso in superficie e di tensioattivi). I punti di prelievo vengono scelti tra quelli monitorati dagli Enti di controllo preposti, a cui si aggiungono quelli che vengono indicati dai Comitati regionali e dai Circoli locali di Legambiente. I prelievi sono effettuati da riva, a una profondità di circa 30 cm sotto il pelo libero dell’acqua, a una distanza dalla battigia tale che il fondale abbia una profondità tra i 70 e i 120 cm.

 

I partner tecnici della campagna

COBAT, Consorzio Obbligatorio Batterie Esauste è un ente senza fini di lucro che ha il compito di assicurare la raccolta, lo stoccaggio e il riciclaggio delle batterie esauste e dei rifiuti piombosi, monitorando anche tutte le attività di raccolta, commercializzazione e riciclaggio di questi rifiuti effettuate da altri soggetti su tutto il territorio italiano. Istituito nel 1988, oggi il Cobat opera su tutto il territorio nazionale grazie ad una rete di 90 raccoglitori incaricati e 7 impianti di riciclo, a cui si collegano 70.000 installatori e artigiani oltre a 400 aziende produttrici o importatrici di batterie. Le oltre 110.000 tonnellate di piombo recuperate ogni anno rappresentano oltre il 50% della produzione nazionale di questa materia prima e la loro re-immissione nel circuito industriale si traduce in un risparmio di circa 100 milioni di euro nelle importazioni di piombo da parte del nostro Paese e in un risparmio di circa il 66% dell’energia che sarebbe stata necessaria all’estrazione del minerale. Nel 2007 nel Lazio oltre 18 mila tonnellate di batterie al piombo esauste sono state raccolte ed inviate a riciclo, di cui 7.392 in provincia di Roma, 7.569 in provincia di Latina, 1.670 in provincia di Viterbo,  319 in provincia di Rieti e 1.055 in provincia di Frosinone.

 

COOU è il Consorzio obbligatorio degli oli usati. La legge gli ha affidato i compiti di garantire la raccolta e il riutilizzo dei lubrificanti usati e di sensibilizzare i cittadini sui danni provocati dalla dispersione nell’ambiente di questo rifiuto pericoloso. Negli ultimi anni la comunicazione del COOU è stata particolarmente attenta al settore della nautica, per i gravi danni che può provocare nell’acqua: una sola goccia d’olio, sversata in un lago, può inquinare mille litri di acqua. Il lubrificante usato crea sull’acqua una sottile pellicola che impedisce lo scambio d’ossigeno provocando la morte della flora e della fauna sottostanti. Informare i cittadini sui rischi connessi a una cattiva gestione dell’olio usato è il primo passo per evitare ulteriori danni agli ecosistemi lacustri del nostro Paese. Per questo il COOU partecipa a Goletta dei Laghi. Nel 2007 in Italia il COOU ha recuperato 215.245 tonnellate di oli lubrificanti usati (pari a circa il 90% del potenziale raccoglibile); 12.916 tonnellate sono state raccolte nella sola regione Lazio, di cui 1.886 in provincia di Frosinone, 1.440 in provincia di Latina, 272 in provincia di Rieti, 8.552 in provincia di Roma e 766 in provincia di Viterbo.

 

 

Le campagne a bordo di Goletta dei Laghi

- Accesso all'acqua attraverso il riconoscimento dei diritti

Viaggia con la Goletta dei Laghi la campagna finanziata dall’'Unione Europea per sensibilizzare i cittadini sul riconoscimento dell'accesso all'acqua come diritto universale e proporre esempi e buone pratiche di risparmio idrico. Per informazioni: www.portatoridacqua.it

- La campagna della solidarietà

Nell’anno europeo per il dialogo interculturale, Goletta dei Laghi fa salire a bordo la Campagna della Solidarietà, un progetto per favorire l’integrazione sociale e lavorativa dei rifugiati e titolari di protezione sussidiaria del Centro di accoglienza e integrazione Enea del Comune di Roma e del Ministero dell’Interno.

 

Goletta dei laghi - Cigno Azzurro di Legambiente è realizzata con il contributo di

COBAT Consorzio Obbligatorio Batterie esauste e COOU Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati

RDS è la radio ufficiale della campagna –

Media partner:  La Nuova Ecologia

 

L’Ufficio stampa Clara Gibellini 347 2184795





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