Comunicato
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Legambiente su ACER: dibattito troppo
arretrato.
Il dibattito
impostato dai costruttori è troppo arretrato, la risposta alla crisi non sta nel
fare ancora nuove inutili case, ma nella riqualificazione energetica del
patrimonio edilizio, nella demolizione e ricostruzione dei vecchi quartieri,
negli interventi per continuare lazione sulle periferie, nel rilancio
delledilizia popolare e nella risposta sul fronte delle case in affitto, nel
lavoro sulle infrastrutture di trasporto pubblico -ha dichiarato
Lorenzo Parlati,
presidente di Legambiente Lazio, avendo ascoltato il dibattito allassemblea dei
costruttori romani-. Questi temi non hanno avuto alcuna centralità
nellassemblea, su queste questioni non è venuta la proposta forte che ci si
saremmo aspettati. E il momento di fare il punto, in questi ultimi anni si è
costruito molto, è triplicato il numero degli alloggi realizzati tra il 2001 e
il 2005, passando da 5.171
a 14.889 abitazioni, il mercato immobiliare ha visto una
crescita in volume del 7,9 per cento nel quinquennio, con un valore massimo di
40.133 alloggi compravenduti nel 2005. Ora questa fase è finita e bisogna
cambiare il modo di affrontare le questioni: non si può continuare a parlare di
nuove aree per costruire quando è noto che non ci sono più aree addirittura
rivendicando il metodo del bando per lagro romano, non si può banalizzare la
questione del trasporto su ferro dando ampio spazio invece alla richiesta di
nuove strade, non si può deridere addirittura la certificazione energetica
mentre tutto il mondo va nella direzione di risparmio, efficienza e fonti
rinnovabili. Insomma, non ci siamo proprio, unimprenditoria allaltezza della
Capitale si misura sulla qualità urbana e non sulla disponibilità ad ennesime
speculazioni in agro romano.
Roma, 1 Luglio 2009