LEGAMBIENTE LAZIO
Associazione Campagne Progetti Dossier Circoli Lazio Iscriviti Contatti

Comunicato stampa

GOLETTA DEI LAGHI, BRACCIANO IN SALUTE,

MA TROPPE MINACCE DIETRO L’ANGOLO.

CAPTAZIONI LEGALI E ILLEGALI ABBASSANO IL LIVELLO DELLE ACQUE, SPIAGGE SEMPRE PIÙ OCCUPATE, TROPPE SPECIE ITTICHE NON AUTOCTONE.

TRE VELE DELLA GUIDA BLU A BRACCIANO E ANGUILLARA SABAZIA,

DUE A TREVIGNANO ROMANO

A poche settimane dall’allarme balneazione e dopo un inverno che ha visto le acque calare ai minimi storici, arriva sul Lago di Bracciano la Goletta dei Laghi di Legambiente, la campagna per il monitoraggio e informazione sullo stato di salute dei laghi, realizzata con il contributo di COOU (Consorzio Obbligatorio Oli Usati) e nella nostra regione grazie alla collaborazione della Provincia di Roma - Assessorato alle Politiche del Territorio e Tutela Ambientale. Riflettori accesi dunque su uno dei più bei laghi laziali per segnalare emergenze ma anche per promuovere buone pratiche, come ad esempio la “Ciclovia dei Laghi”, il percorso di 7 km che attraversa il parco, interamente dedicato agli amanti della due ruote, utile infrastruttura per la mobilità sostenibile e per altri progetti di turismo sostenibile, da cui oggi ha preso il via la passeggiata in bici organizzata in occasione del passaggio della Goletta dei Laghi.

 Il Lago di Bracciano è in salute, ma sono troppe le minacce dietro l’angolo, dalle captazioni illegali a quelle autorizzate a fini idropotabili per la Capitale che portano il Lago a pericolosi abbassamenti del livello, all’uso spesso indiscriminato delle coste con le spiagge sempre più occupate, alla presenza di specie ittiche non autoctone -dichiara Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio-. Dopo il pesante autunno, che ha visto i livelli delle acque ai minimi storici, va affrontato il nodo delle captazioni, valutando attentamente lo studio promosso dalla Regione e dalla Provincia di Roma sulla struttura geologica e idrogeologica dell’area, per ridefinire e limitare i punti di captazione. Grande attenzione va posta anche alla presenza di batteri vari che hanno causato problemi dermatologici ai cittadini. I laghi del Lazio rappresentano un enorme valore che va conservato con più attenzione, possono essere occasione di sviluppo e di rilancio dei territori che li circondano, su cui puntare di più l’attenzione.”

 Non è tutto nero il quadro: il lago di Bracciano ottiene, infatti, per il 2009 anche importanti riconoscimenti dalla Guida Blu di Legambiente e Touring Club che ogni anno premia con le sue vele le migliori località turistiche: primi in classifica su questo bacino laziale sono Bracciano(RM) e Anguillara Sabazia (RM) che conquistano 3 vele, seguiti da Trevignano Romano con 2. Pesano positivamente sul Lago di Bracciano, che con i suoi 57 kmq di superficie è il secondo bacino più grande del Lazio secondo solo al Bolsena, l’importante presenza del Parco di Bracciano e Martignano, un’area protetta di oltre 16.600 ettari a cavallo delle province di Roma e Viterbo. Sul fronte delle acque, i tecnici di Legambiente sono al lavoro per controllare lo stato di salute del lago di Bracciano: dati che verranno resi noti martedì 7 luglio.

 Giunta alla sua quarta edizione, Goletta dei Laghi - Cigno Azzurro sarà sui bacini laziali fino a martedì 7 luglio, per poi spostarsi in Umbria, Piemonte, Lombardia, Veneto e Trentino: un mese di prelievi per controllare lo stato in cui versano i principali bacini lacustri italiani. Fino al 30 luglio i tecnici di Legambiente, a bordo del laboratorio mobile, effettueranno più di 100 campionamenti su 8 laghi per un totale di 200 comuni coinvolti. La novità per l’edizione 2009 di Goletta dei Laghi sta nel tipo di campionamento che i tecnici effettueranno durante il viaggio: da quest’anno, infatti, Legambiente ha deciso di accendere i riflettori in particolare su tutti quei casi che rappresentano un maggior pericolo per la salute dei nostri laghi. Occhi puntati dunque sulle foci dei fiumi principali e dei corsi d’acqua minori, scarichi abusivi e depuratori inefficienti.

 “Goletta dei Laghi, grazie ai dati raccolti nelle precedenti edizioni, assume quest’anno un ruolo di valido controllo non solo per quanto riguarda la qualità delle acque ma per l’intero stato di salute dei nostri bacini lacustri – dichiara Katia Le Donne, portavoce di Goletta dei Laghi -. Saremo infatti un occhio vigile, scovando tutte le situazioni che mettono a rischio la qualità delle acque e compromettono gli habitat naturali, ma vogliamo anche essere una cassa di risonanza per tutte quelle località che hanno fatto del turismo sostenibile e delle buone pratiche una loro caratteristica attrattiva. Come quelle premiate dalla Guida Blu di Legambiente e Touring Club che sul lago di Bracciano non mancano”.

 
L’itinerario di Goletta dei Laghi

Giunta quest’anno alla sua quarta edizione, la campagna Goletta dei Laghi – Cigno Azzurro ha scelto i punti di prelievo in base alle criticità già note dalle scorse edizioni e in base alle segnalazioni dei cittadini raccolte attraverso il servizio SOS Goletta. Partita oggi dal lago di Bolsena (Lazio), la Goletta terminerà il suo viaggio con la conferenza stampa conclusiva di Milano il 30 luglio: non farà solo analisi ma organizzerà iniziative, incontri e dibattiti per attirare l’attenzione sulla necessità di preservare queste preziose riserve d’acqua dolce. Le tappe di Goletta: nel Lazio appuntamento domani, Sabato 4 Luglio a Monte San Biagio, sul Lago di Fondi (presso il laghetto degli Alfieri, ore 17.30, incontro “Tutela del Lago di Fondi-A che punto siamo?”. A seguire degustazione di frutta locale e dolci tradizionali e alle 19 escursione sulle sponde del Lago di Fondi); Domenica 5 Luglio, sul Lago di Nemi (ore 9.30 banchetto informativo presso il Museo delle Navi, ore 10 visita guidata presso il Museo e il tempio di Diana, con successiva degustazione di prodotti tipici). Il viaggio proseguirà poi dal 7 al 10 luglio sul lago Trasimeno, dal 11 al 16 luglio il lago Maggiore, dal 17 al 21 luglio sul lago di Como, dal 22 al 25 il lago d’Iseo e dal 26 al 30 sul lago di Garda.

 Il monitoraggio scientifico: a caccia dei punti critici

I tecnici di Legambiente durante la campagna effettuano il monitoraggio dello stato di qualità delle acque. I parametri analizzati sono microbiologici (coliformi fecali, streptococchi fecali, escherichia coli) e chimico-fisici (temperatura, pH, ossigeno disciolto, conducibilità/salinità). Le analisi sono eseguite a bordo del laboratorio mobile che analizzerà circa 100 campioni.

 
Goletta dei Laghi-Cigno Azzurro 2009 è realizzata in collaborazione con

COOU - Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati. In Italia la raccolta e il corretto riutilizzo dei lubrificanti esausti sono garantiti dal Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati (COOU), operativo dal 1984. Gli ingranaggi dei motori funzionano grazie all’olio lubrificante. Dopo un prolungato utilizzo l’olio perde le sue proprietà e per questo motivo ha bisogno di essere sostituito. Quel che resta è l’olio usato, un rifiuto pericoloso che non va quindi gettato dove capita. Al fine di informare i cittadini e prevenire così ulteriori danni agli ecosistemi lacustri, anche quest’anno il COOU ha deciso di partecipare con Legambiente alla campagna “Goletta dei Laghi”. Nel 2008 il COOU ha raccolto 212.500 tonnellate di olio usato: in 25 anni di attività ne ha recuperate oltre 4 milioni.

 Sponsor tecnico

Idratech-Blue Technologies, società attiva da diversi anni in Italia e in Europa, è in grado di far fronte all’inquinamento dei corpi idrici mediante trattamenti biologici. Tali applicazioni, basate sull’introduzione di selezionate miscele batteriche, consentono con semplicità ed economicità, il recupero dell’ecosistema in termini di chiarificazione delle acque, maggiore ossigenazione, eliminazione dei cattivi odori, riduzione dell’eutrofizzazione, stimolo della crescita dello zooplancton e delle specie ittiche, degradazione dei fanghi organici.

 

La campagna a bordo di Goletta dei Laghi

“Acqua. Accesso all’acqua attraverso il riconoscimento dei diritti” (Water access Through Empowerment of Rights).

L'aumento generale della temperatura terrestre, causato principalmente da attività umane, mette sempre più in pericolo la risorsa acqua provocando fenomeni che diventano catastrofi nei Paesi del Sud del mondo. È fondamentale l’assunzione di impegni da parte della Comunità internazionale per una gestione sostenibile, efficiente e equa delle risorse idriche e il riconoscimento da parte dell’ONU del diritto all’acqua. Info: www.contrattoacqua.it La campagna è realizzata da CeVI, CERAI, CICMA, CIPSI, COSPE, Humanitas; France Libertés, GREEN Belgium, KE.S.S.A. Dimitra, Legambiente Onlus, TNI - Transnational Institute.

 Goletta dei laghi - Cigno Azzurro di Legambiente è realizzata in collaborazione con

COOU Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati

Sponsor tecnico: Idratech

Media partner: La Nuova Ecologia e Radio Kiss Kiss

Goletta dei Laghi-Cigno Azzurro viaggia anche grazie al 5x1000 donato dagli italiani con la propria dichiarazione dei redditi

I tecnici di Legambiente viaggiano su Peugeot Diesel HDi con Filtro Anti Particolato FAP(r)

Le iniziative per le tappe dei Laghi di Bracciano e Nemi sono organizzate grazie al contributo della Provincia di Roma - Assessorato alle Politiche del Territorio e Tutela Ambientale.

Roma, 03 Luglio 2009




Viale Regina Margherita 157
00198 Roma
 
tel 0685358051/77
 fax 0685355495
 
legambientelazio@legambiente.lazio.it
ccp 19856004