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Comunicato stampa

       
                                                                                           
Goletta dei Laghi, azzerare prelievi idrici su Nemi e laghi Castelli, battere abusi edilizi e piani regolatori spropositati, valorizzare beni culturali e paesaggio.
 
 
Accelerare controlli su pozzi e captazioni, muovere le ruspe contro gli abusi edilizi, valorizzare le produzioni tipiche, i beni culturali e paesaggistici: luci e ombre per la tappa sul lago di Nemi in occasione del passaggio della Goletta dei Laghi - Cigno Azzurro di Legambiente, la campagna per il monitoraggio e l’informazione sullo stato di salute dei laghi, realizzata con il contributo di COOU (Consorzio Obbligatorio Oli Usati) e nel Lazio grazie alla collaborazione della Provincia di Roma - Assessorato alle Politiche del Territorio e Tutela Ambientale.
 

Mentre in questi giorni i tecnici del laboratorio mobile del Cigno Verde stanno effettuando le analisi sulle acque dei laghi laziali, Legambiente torna a puntare i riflettori sui laghi dei Castelli: secondo una nuova e aggiornata elaborazione, nei diciassette comuni del comprensorio sono addirittura 666 gli abusi edilizi a minacciare l'ecosistema (dati 2006 Regione Lazio), mentre si registra una enorme crescita di quasi 38mila abitanti negli ultimi sette anni (l'11%, fonte Istat 2001-2008) con un evidente aumento della pressione ambientale, con piani regolatori che continuano a prevedere un'assurda e insostenibile ulteriore crescita della popolazione.
Se da un lato la pioggia ha ridotto l'abbassamento del livello del lago di Nemi e degli altri specchi d'acqua, dall'altro preoccupano molto la crescita degli abitanti e del fabbisogno idrico. Bisogna allora accelerare gli interventi per azzerare le captazioni, coinvolgendo i cittadini e verificando le azioni da intraprendere, puntando su risparmio ed efficienza piuttosto che su nuove condotte che portino acqua come quella del Simbrivio – ha dichiarato Cristiana Avenali, direttrice di Legambiente Lazio-. Il percorso di valorizzazione  turistica di queste splendide zone passa dalla lotta all'abusivismo edilizio, dalla tutela delle acque dei laghi, dalla difesa del territorio contro lo spropositato diluvio di cemento dei piani regolatori. È questo l'unico contesto in cui Piccoli Comuni come Nemi possono crescere. In queste settimane ci aspettiamo una discussione seria e orientata in questa direzione sul piano territoriale provinciale, sul piano d'assetto del parco dei Castelli, ma anche sul piano casa regionale, importanti strumenti che devono necessariamente tener conto di queste esigenze di tutela.”
 
E'’ stata all'insegna della riscoperta dei gioielli del posto che oggi Legambiente ha invitato tutti ad una visita guidata gratuita presso il Museo delle Navi e al Tempio di Diana nel comune di Nemi e ha organizzato una degustazione di prodotti tipici locali offerti dall’azienda “Il giardino di Diana”. Beni culturali e del paesaggio alla base del premio della Guida Blu di Legambiente e del Touring Club che ha assegnato tre vele a Nemi sul Lago di Nemi.
 
"Il lago di Nemi si conserva bene, ma sono tanti i problemi che affliggono questo specchio d’acqua, legati all’abbassamento del suo livello e alla difficile gestione del territorio – ha dichiarato Renato Arioli, presidente del Circolo Legambiente Appia Sud–. Preoccupa anche l'illegalità che si allarga sul fronte dello smaltimento di rifiuti: proprio stamattina abbiamo ritrovato lungo le sponde del lago dei rifiuti Eternit, con 15 pacchi di canna fumaria ed un serbatoio d’acqua, scaricati la scorsa notte”.
 
Sul fronte della tutela delle risorse idriche Legambiente chiede di accelerare il lavoro avviato dalla Regione Lazio, facendo avanzare quanto previsto nei Protocolli d’intesa sottoscritti con vari attori che si impegnavano a trovare soluzioni per salvaguardare il sistema ecologico del lago di Nemi e più in generale di quello dei bacini dei Castelli. La cifra stanziata per raggiungere tali obiettivi si aggira intorno al milione di euro, con l'obiettivo di diminuire del 50% entro il 2008 i prelievi nel lago di Nemi, per arrivare ad azzerarli entro il 31 dicembre 2009.
 
Al termine dei campionamenti effettuati sui laghi del Lazio l’equipaggio di Goletta dei Laghi diffonderà i dati delle proprie analisi durante la Conferenza stampa fissata per martedì 7 luglio, alle ore 12.30, presso la sede di Legambiente Lazio, viale Regina Margherita, 157 Roma.
Roma, 5 luglio 2009            


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