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LEGAMBIENTE, INCENDI AUTODEMOLITORI: ATTUARE SUBITO PIANO ALTERNATIVO PER DELOCALIZZAZIONE.
“Siamo seriamente preoccupati per i tre incendi in altrettanti
autodemolitori di Roma e dintorni che si sono sviluppati
nell’arco degli ultimi dieci giorni, da un lato per le sostanze
inquinanti pericolose e dannose per la salute dei cittadini contenute
nei fumi sviluppati dai roghi, dall’altro per la mano criminale
che potrebbe essere dietro a questi fatti che difficilmente possiamo
ritenere casuali –ha dichiarato Lorenzo Parlati, presidente di
Legambiente Lazio- Sono decenni che attendiamo che sia attuato il piano
di delocalizzazione dei 123 sfasciacarrozze censiti nel territorio
romano, i roghi ci devono mettere in guardia, non c’è
tempo da perdere per allinearsi alla normativa europea. Bisogna
superare i problemi che si sono determinati nell’individuazione
delle aree, ma è appurato che gli autodemolitori devono essere
allontanati da aree altamente urbanizzate come quelle della Magliana,
della Togliatti, piuttosto che di Pietralata o San Giovanni, visto che
possono rappresentare un serio pericolo per l’incolumità
della popolazione. Nel frattempo, chiediamo che si attui subito un
capillare controllo di tutti gli autodemolitori della città, in
modo da alleggerire gli enormi quantitativi di materiali accatastati,
come pneumatici, plastiche, oli esausti, impedendo così che
possano fungere di nuovo da dannoso combustibile in caso di incendi,
causando fumi tossici, contenenti sicuramente anche diossine, serio
pericolo per la popolazione.”
legambiente.comunica@email.it
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