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Comunicato Stampa
LEGAMBIENTE: PTPG PROVINCIA ROMA, STRUMENTO UTILE PER TUTELA TERRITORIO E PAESAGGIO
“Il piano territoriale generale della Provincia di Roma è
uno strumento molto utile per dare certezze rispetto alla tutela del
territorio e del paesaggio provinciali, visto che i piani regolatori
dei Comuni dovranno essere sottoposti al vaglio di questo nuovo
strumento -dichiara Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio-.
Siamo soddisfatti per l’approvazione di questo atto della
pianificazione, anche perché nell’ambito del percorso di
partecipazione intrapreso dall’Assessorato alle Politiche del
territorio della Provincia di Roma, alcune dirimenti proposte di
Legambiente sono state accolte, tra cui la modifica allo strumento
delle compensazioni: sostanzialmente spariscono dalle norme tecniche,
per come le abbiamo conosciute, visto che non sarà più
possibile attuarne a parità di valore immobiliare, moltiplicando
così i metri cubi come è avvenuto per alcuni grandi
interventi romani, ma solo a parità di cubatura. E’ questo
il punto, bisogna fermare il diluvio di cemento che sta invadendo le
campagne e l’agro romano, quel dannoso e nefasto processo di
saldatura fisica e conurbazione tra la Capitale e i territori della
Provincia, dando una programmazione allo sviluppo che tuteli senza
condizioni questi luoghi, con una visione più ampia. E’
tempo di piegare i piani regolatori alle politiche di riqualificazione
urbana, alla demolizione e ricostruzione dei tessuti vecchi e brutti
che a volte troviamo nelle città e nei paesi, all’alta
efficienza energetica e alla razionalizzazione dell’uso delle
risorse, alla valorizzazione del patrimonio ambientale. Decisiva, in
tal senso, l’individuazione nel PTPG della Rete Ecologica
Provinciale, strumento essenziale per frenare il cieco sviluppo del
cemento, che ora va subito reso attuativo per valorizzare quanto di
meraviglioso c’è nel paesaggio romano, attraverso la
costituzione dell’Ufficio provinciale che concretizzi
l’attuazione degli interventi. Molto importante la scelta del
PTPG sulle splendide aree del Divino Amore e di Mugilla nel Comune di
Marino, dove viene bocciata la proposta di edificare un milione di
metri cubi, ridando fiato al Piano d’Assetto del Parco Regionale
dell’Appia Antica che in quelle stesse aree ha previsto
l’espansione dei propri perimetri.”
Roma, 24 Luglio 2009
legambiente.comunica@email.it
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