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Legambiente su
ricorso Regione Lazio contro nucleare: scelta importante contro energia vecchia
e pericolosa.
“L’annunciato ricorso alla Consulta da parte della Regione Lazio contro il nucleare è
molto importante, per contrastare l’assurda scelta della vecchia e pericolosa
energia atomica che il Governo prevede di realizzare per Decreto, scavalcando le
comunità e le istituzioni locali se contrarie, fino ad arrivare ad una
improponibile militarizzazione dei siti degli impianti –ha dichiarato
Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente
Lazio-. Legambiente, con le altre associazioni ambientaliste, proprio poche
settimane fa aveva scritto alle Regioni per sottolineare i numerosi profili di
incostituzionalità della delega al Governo in materia. Il nucleare non ha
risolto i suoi problemi di sempre, la sicurezza, la gestione millenaria delle
scorie per primi, lo si capisce bene nel Lazio, da Borgo Sabotino ad esempio
dove il territorio ancora oggi continua
a pagare la scelta sbagliata di oltre quarant'anni fa, visto che le scorie sono
ancora in parte nella ex centrale e quelle inviate all’estero ci torneranno
prima o poi, piuttosto che da Montalto di Castro, monumento allo spreco di soldi
pubblici utilizzati per progettare la centrale mai realizzata.
Il nucleare non è la soluzione vera né alla lotta ai
cambiamenti climatici né all'esaurimento dei combustibili fossili: in soli tre
anni di lavoro la Regione
Lazio ha autorizzato impianti solari fotovoltaici per centinaia
di megawatt. È quella delle rinnovabili, dell’efficienza e del risparmio
energetico l’unica vera strada da praticare, faremmo bene ad utilizzare i soldi
dei cittadini in questa direzione.”
Roma, 22 Settembre
2009
L’Ufficio
Stampa
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