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PULIAMO IL MONDO: NEL LAZIO 150 INIZIATIVE, DI CUI 100
A ROMA, RACCOLTE 60 TONNELLATE DI
RIFIUTI, COINVOLTI 20 MILA VOLONTARI . Ed inoltre 2.500 studenti di 130 classi
romane
Legambiente, necessario che istituzioni garantiscano
continuità ad impegno dei cittadini, attraverso provvedimenti per proteggere
quanto già realizzato e diffondere pratica del volontariato ambientale, e
soprattutto improrogabile in tutto il Lazio l’adozione di un nuovo modello di
gestione rifiuti
Nuovo straordinario
successo per “Puliamo Il Mondo”a Roma e nel Lazio, dove oggi è andato in scena
il gran finale: 150 le iniziative organizzate in tutta la Regione, 40 i Comuni
coinvolti, oltre alla Capitale, 20 mila volontari in azione, 60 tonnellate di
rifiuti raccolti. Si conferma in
particolare l’impegno sul campo dei cittadini capitolini, dove la campagna vede la collaborazione del TGR
Lazio della RAI, il contributo del Comune di Roma ed il supporto dell’AMA, e
rappresenta uno degli eventi principali del Festival Internazionale
dell’Ambiente: ben 100 le
operazioni di pulizia promosse da Legambien te e oltre 2.500 gli studenti
coinvolti solo nella prima giornata, per un totale di 130
classi.
L’iniziativa principale della
giornata conclusiva si è svolta oggi presso la Stazione Monte Mario di Roma, grazie
all’organizzazione del Circolo Legambiente “Ecoidea Lidia Serenari" e del
Circolo Legambiente Giano del Carcere di Rebibbia: i cittadini, con la
collaborazione dell’Assessore all’Ambiente De Lillo e del Presidente dell’Ama
Marco
Daniele Clarke,
hanno provveduto alla pulizia dei due piazzali antistanti la stazione e
alla sistemazione dell e aiuole. Molte altre ancora le aree capitoline coinvolte
oggi nelle operazioni di pulizia, soprattutto grazie alla mobilitazione dei
Circoli di Legambiente e ai Comitati di cittadini: tra le altre, i Piloni di Ponte Sisto, il Parco Nemorense, il Parco Talenti, il Parco
dell’Acquedotto Alessandrino,
il Parco Fluviale
di Capoprati, l’Acquedotto
Romano in Via degli Olmi, l’Area Verde Rosa Raimondi
Garibaldi nella storica Garbatella. e quelle del quartiere di Casal
Brunori.
“Si conferma nel Lazio il successo
di questa maratona mondiale di volontariato ambientale, giunta ormai in Italia
alla sua sedicesima edizione, e si conferma dunque quanto i cittadini laziali
abbiano a cuore gli ambienti in cui vivono e siano disposti ad impegnarsi in
prima persona per renderli più puliti e vivibili – ha dichiarato Lorenzo Parlati, Presidente di
Legambiente Lazio - . Strade, piazze, cortili, giardini, parchi sono stati
invasi in questi giorni da grandi e piccoli, che con guanti, sacchi e rastrelli
hanno raccolto i rifiuti, ripulito muri e scalinate imbrattate, piantumato fiori
o erbe aromatiche, sistemato gli arredi urbani, con la loro voglia di
contribuire concretamente a rendere più accogliente i luoghi che li ospitano
ogni gi orno. Ora tocca alle
istituzioni garantire continuità al loro impegno, con l’adozione di
provvedimenti per proteggere quanto già realizzato e diffondere la pratica del
volontariato ambientale, come offrire ad Associazioni e Comitati la
possibilità di adottare le aree che sono
state ripulite”.
Molto ampia la
mobilitazione, sin da giovedì, anche nel resto del Lazio, dove sono state
ripulite 50 aree in 40 Comuni, soprattutto in Provincia di Roma (18) e di
Frosinone (10), a seguire quelle di Rieti (7), Viterbo (4) e Latina
(1). Tra i promotori delle
iniziative, in particolare i Circoli di Legambiente e di
5 Enti gestori Aree
Protette (Riserva Naturale Regionale Nazzano-Tevere-Farfa, Parco
Regionale dei Castelli Romani, Ente Regionale Parco dei Monti Aurunci , Riserva
Naturale dei Laghi Lungo e Ripasottile, Riserva Naturale di Monte Rufeno). Tra i
Comuni interessati dalla mobilitazione dei cittadini, ci son o stati Fiumicino (Rm), con la raccolta
dei rifiuti depositati sulla spiaggia e sulle dune presso la Foce del Rio Tre Denari e località
Passoscuro; Castelnuovo di
Porto (Rm), dove oltre alla pulizia e alla riqualificazione delle aree
degradate, i volontari si sono attivati per la promozione della raccolta
differenziata; Frosinone in
località Casaleno, con la pulizia e la raccolta dei rifiuti, anche
ingombranti e RAEE; Piglio
(Fr), con la con pulizia degli Altipiani di
Arcinazzo.
“La nostra campagna vuole essere anche l’occasione per
chiedere di nuovo, a tutte le Amministrazioni Comunali della nostra Regione,
l’adozione di un nuovo modello di gestione dei rifiuti – ha dichiarato Cristiana Avenali, Direttrice di
Legambiente Lazio - . Occorre un
cambiamento di rotta: la soluzione a tale problema non passa per l’aumento del
numero di discariche ed inceneritori, ma attraverso riduzione, riuso e
riciclaggio dei rifiuti e quindi attraverso l’incremento della raccolta
differenziata pertinenziale, che dove è stata adottata ha fatto registrare un
successo straordinario. Nella nostra Regione il differenziato si
attesta al momento su una media del 20%, solo spingendo con determinazione in
tale direzione in tutti i quartieri di Roma e nei Comuni del Lazio, potremmo
raggiungere la percentuale del 50% entro il 2011, come stabilito dal Piano
Regionale”.
Puliamo il Mondo è patrocinata dal
Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, dal Ministero
della Pubblica Istruzione dell’Università e della Ricerca, dalla Rappresentanza
in Italia della Commissione Europea, dall’UPI (Unione Provincie Italiane),
Federparchi, Uncem (Unione Nazionale Comuni, Comunità, Enti Montani), Unep
(Programma per l’Ambiente delle Nazioni Unite). È sponsorizzata da Snam Rete
Gas, Unicredit Group, Ikea, Federambiente e vede la collaborazione di
Fiseassoambiente e Anci (Associazione Comuni Italiani). Radio Kiss Kiss e La
Nuova Ecologia sono i media partners dell’iniziativa.
Roma, 27 Settembre 2009
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