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Comunicato Stampa (in allegato il dossier completo sullo stato
foci laziali)
FOCI
FIUMI LAZIO, TROPPO
SPESSO GRAVEMENTE INQUINATE
APPELLO
DI LEGAMBIENTE DALLA GOLETTA VERDE NEL LAZIO: NUOVI
CONTROLLI E UN'ACCELERAZIONE SULLA DEPURAZIONE
Inquinamento
'grave' per dodici foci e 'leggero' per quattro nell'autunno 2008; sette foci'
gravemente inquinate' su otto ed una sola 'leggermente', invece, nel
monitoraggio estivo del 2009: è molto seria e preoccupante la situazione di
inquinamento organico delle foci dei principali fiumi della nostra Regione,
messa in evidenza durante una nuova iniziativa della 'Goletta Verde nel Lazio'
di Legambiente, analizzando tutti i monitoraggi dell'ultimo anno effettuati dai
laboratori dell’associazione ambientalista. Situazioni
critiche un po' ovunque, da sud a nord, sono alle foci del fiume Rio Santa Croce
(Lt), Canale Rio Martino (Lt), Canale Acque Alte (Lt), Fosso Cavallo Morto (Rm),
Canale Biffi (Rm), Fiume Tevere lato Ostia e Fiumicino (Rm), Fiume Arrone (Rm),
Fosso Vaccina (Rm), Fosso Zambra (Rm), Fosso Arrone (Vt) e Fiume Marta (Vt).
“Leggermente inquinate”
la Foce del Garigliano (Lt), la Foce del Portatore (Lt) e le Foci del Fiora (Vt)
e del Mignone (Vt).
E’ su quattro corsi d’acqua che Legambiente
Lazio ha voluto concentrare l'attenzione:
in
provincia di Latina, situazione da codice rosso per la foce del Rio
Martino,
dove oggi è giunta la Goletta Verde ed
è stata organizzata una pulizia straordinaria da parti degli studenti, anche per
denunciare il progetto assurdo di porto canale nell'area. Stessa musica per la
foce del
Canale di Sant’Anastasia, la cui piaga peggiore risulta
essere
un’illegalità
diffusa
rappresentata da centinaia di ormeggi
e
decine di
abitazioni sugli argini del fiume. Più che drammatico lo
stato della foce del Fosso
Vaccina, che appare come una vera ‘fogna a cielo aperto’
a Ladispoli. Pessima fotografia,
infine, anche per la foce del Fiume
Marta, l’unico emissario del Lago di Bolsena, e quindi il corso d’acqua su cui si riversano tutte
le problematiche della gestione idrica di gran parte della provincia di
Viterbo.
Situazioni di
inquinamento, peraltro, confermate dall'ARPA Lazio, nei tre casi monitorati:
in
differenti prelievi effettuati nel 2009, l'Agenzia ha riscontrato a Rio Martino
valori per i coliformi fecali di
800 UFC/100ml (Unità Formanti Colonia per 100 millilitri, il limite è 100
UFC/100ml); non meglio sul Marta dove i valori sono di 480 UFC/100ml per i coliformi fecali e di 360 UFC/100ml per
gli streptococchi fecali (il limite
è 100 per entrambe); anche al S. Anastasia niente di buono, visto che per i coliformi fecali il valore registrato è
risultato di 1.200 UFC/100ml (il limite è 100 UFC/100ml).
“Le foci laziali
sono troppo
spesso gravemente
inquinate
e tengono sotto scacco la qualità
delle
acque del nostro
mare,
Legambiente torna a chiedere nuovi controlli e un’accelerazione sulla
depurazione
–ha
dichiarato Cristiana Avenali, Direttrice
di Legambiente Lazio-. Con
gli importanti investimenti già definiti dalla Regione Lazio in materia di
tutela delle acque, bisogna puntare alla radice
del problema,
con
interventi puntuali su fognature e depuratori in particolare sui fiumi e sui
fossi, che diano una rinnovata attenzione al ciclo delle acque. Allo stesso
tempo vanno contrastati con più forza sia l'abusivismo
edilizio,
che progetti scellerati di cementificazione, primi su tutti i nuovi inutili
porti del Lazio, operazione cieca e senza senso”.
Non
c'è mai fine al peggio. Se
la situazione delle foci è già molto critica, a questo si aggiungerebbe un
enorme impatto dovuto a decine di nuovi porti ed approdi
turistici previsti:
prendendo in
considerazione solo i quattro fiumi su cui abbiamo concentrato l'attenzione, sarebbero
ben 1.300
i
posti barca in
più, secondo il piano porti
ed i progetti in corso:
500 con il nuovo approdo
presso la foce del Rio
Martino; 400 con l’ampliamento
dell’approdo già esistente sulla foce del Canale di Sant’Anastasia; 500 con il nuovo approdo di
Tarquinia (Vt), sulla foce del Fiume Marta.
Semplicemente, una
follia.
All’iniziativa
della “Goletta Verde nel Lazio” presso la foce del Rio Martino, erano presenti
Patrizia Fanti, Assessore all’Ambiente del Comune di Latina, ed i
volontari del Circolo Legambiente Arcobaleno
di Latina.
Roma, 13 Ottobre 2009
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