|
|||||||||||||
|
Comunicato Stampa (in allegato il comunicato nazionale con i dettagli sulla legge) LEGGE STADI, NELLA
CAPITALE DAREBBE IL VIA A ENORMI SPECULAZIONI
“La
legge pro stadi è una follia, nella Capitale darebbe il via al derby della
speculazione edilizia, con progetti che con gli stadi della Roma e della Lazio
c’entrano ben poco, permettendo a società private di costruire in pieno agro
romano, con incredibili procedure speciali, case, centri commerciali e chi più
ne ha più ne metta -ha dichiarato Lorenzo Parlati, presidente di
Legambiente Lazio, nell’ambito della conferenza stampa in cui oggi
l’associazione ha reso noti i contenuti della legge approvata al Senato, che ora
passa in discussione alla Camera dei Deputati -. Con un bel piano di fattibilità
ed una semplice dichiarazione di inizio attività si rischia di vedere
trasformati centinaia ettari di agro in cemento, altro che piano regolatore,
regole, scelte da condividere con la città. Un bell’affare che vedrebbe
schizzare i valori immobiliari dei terreni, da pascoli per le pecore o terre per
i pomodori a scintillanti case, centri commerciali e strutture sportive private.
Una procedura assurda che non esiste per nessuna infrastruttura pubblica, né per
le scuole, né per le ferrovie, né per gli ospedali. E allora, ci domandiamo,
qual è l’interesse pubblico che dovrebbe consentire tutto ciò? Il terzo e il
quarto stadio del calcio a Roma sono un’esigenza della città, una priorità per i
cittadini e per i tifosi? Più va avanti la partita più sembra decisamente
negativa la risposta a queste domande e si rafforza la convinzione che si rischi
una grande presa in giro per i cittadini ed i tifosi.”
Roma, 22 Ottobre 2009
|
|||||||||||||
| Viale Regina Margherita 157 00198 Roma tel 0685358051/77 fax 0685355495 legambientelazio@legambiente.lazio.it ccp 19856004 |
|||||||||||||