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Parco archeologico di Centocelle: Legambiente sostiene la mobilitazione dei cittadini. Si sblocchino i fondi della Legge di Roma Capitale

Legambiente Lazio dà la sua piena adesione alla mobilitazione cittadina organizzata dalle realtà del quartiere Don Bosco che chiedono all’amministrazione comunale il completamento del Parco archeologico di Centocelle.

Per riproporre all’attenzione della Giunta di Roma e dell’opinione pubblica lo stato di incuria e insalubrità in cui versa il parco, che vanta una grande valenza ambientale, culturale, storica e archeologica, si terrà nel pomeriggio di sabato 2 aprile una festa popolare in Piazza Don Bosco, alla quale Legambiente Lazio parteciperà per sostenere i cittadini del popoloso quartiere nelle loro richieste di bonifica e tutela dei 120 ettari di parco.

“Quella del parco archeologico di Centocelle è una battaglia che va avanti dagli anni ottanta – afferma Mauro Veronesi, responsabile del territorio di Legambiente Lazio. Legambiente e altre associazioni ambientaliste allora si opposero agli 800.000 metri cubi di SDO previsti nell’area, finché il Ministro dei Beni culturali, Alberto Ronchey, non emise decreto di vincolo. L’area infatti contiene al suo interno la villa del primo imperatore cristiano, Massenzio, e qui trovavano alloggio gli Equites Singulares, i cento migliori cavalieri della guardia imperiale. Sono anni  che si cincischia nella delocalizzazione degli sfasciacarrozze prospicienti il parco e dopo lo sgombero del Casilino 700 nulla è stato fatto. Il parco oggi è una landa desolata e quindi non fruibile dai cittadini allo stato dei fatti, mentre se si salvaguardasse il sistema archeologico romano diffuso, che si concentra nelle periferie, si rivalorizzerebbero le aree marginali della Capitale. Vanno subito
impiegati, dunque, i Fondi della Legge di Roma Capitale.”

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Festa dell’albero 2013 a Centocelle

Il Parco di Centocelle a Roma è il primo parco pubblico interculturale e dell’accoglienza d’Italia, piantati 30 lecci per la Festa dell’Albero

Domani 21 novembre grande ripiantumazione al Parco Garbatella dopo l’atto vandalico

Stamattina sono stati piantati 30 lecci al Parco di Centocelle per la Festa dell’Albero, dedicataquest’anno ai diritti dei migranti. Ragazzi delle scuole, cittadini del quartiere, comunitàstraniere e un gruppo di richiedenti asilo si sono dati da fare per prendersi cura del verdecollettivo, nella ‘Giornata internazionale per i Diritti dell’Infanzia’. Una giornata di inclusionesociale per dare il via al primo parco pubblico interculturale e dell’accoglienza d’Italia. Edomani si continua con una grande iniziativa al Parco Garbatella, dove verrannoripiantumati tutti gli alberi che sono stati barbaramente distrutti durante l’atto vandalico del
mese di agosto scorso. La mattinata al Parco è stata animata dal Circolo Legambiente Città Futura e dall’associazione In Migrazione con laboratori di costruzione di aquiloni con materiali riciclati realizzati secondo le tecniche tradizionali afghane e pakistane messe a disposizione di tutti dai ragazzi del Centro d’Accoglienza SPRAR di Casa Benvenuto, prove pratiche di cricket per imparare questo sport poco diffuso in Italia ma molto popolare in Pakistan, sessioni di giochi dal mondo.

Tante altre iniziative anche domani. Il Circolo Legambiente Mondi Possibili coinvolgerà i ragazzi dell’Istituto Comprensivo Balsamo Crivelli di Roma, in collaborazione con la casa famiglia di San Basilio e i ragazzi Rom ospitati, per piantare un albero nel giardino nella scuola, con laboratori sulla pianta e le somiglianze con i bambini. I circoli Legambiente Sherwood e Le Perseidi con
l’Assessorato all’Ambiente del II Municipio parteciperanno, insieme alle scuole e alla cittadinanza, alla messa a dimora simbolica di un albero al Parco dei Caduti 19 luglio 1943, al Parco Virgiliano e al Parco Giochi in viale Tiziano. Inoltre alla Biblioteca Villa Leopardi si terrà una conferenza dal titolo “Alla riscoperta del verde urbano”. “Piantare alberi è un gesto semplice e importante che ha tanti significati –ha dichiarato Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio-. Nel caso del Parco di Centocelle a Roma
Legambiente con l’associazione In Migrazione con questi alberi avvia il percorso per creare il primo parco interculturale della Capitale, in altre aree gli alberi sono fondamentali per battere i dirompenti cambiamenti climatici che stiamo vivendo con alluvioni drammatiche come quelle di queste ore, grazie alla capacità di assorbire CO2 e di limitare il dissesto dei terreni. Anche per questo è importante piantare alberi come facciamo con circoli, comitati e associazioni da ormai 19 anni.” Nel resto del Lazio, il 21 novembre il Circolo Legambiente Formello coinvolgerà i ragazzi delle scuole per la messa a dimora di 3 ciliegi e il Circolo Legambiente Castelli Romani pianterà alberi con le scuole di Castel Gandolfo. Il 22 novembre il Circolo Legambiente Fiumicino insieme al Comune pianterà, ancora una volta con il coinvolgimento degli studenti, ben 100 alberi dislocati in quattro parchi pubblici e un albero in ognuna delle 30 scuole coinvolte.

“Siamo partiti il 3 novembre da Lampedusa col primo giardino dell’accoglienza, da lì abbiamo lanciato l’idea di realizzarne in tutta Italia e tra oggi e domani se ne inaugureranno già un centinaio –dichiara Vittorio Cogliati Dezza, presidente di Legambiente-. A partire da questo chiediamo interventi legislativi sull’immigrazione, perché venga riconosciuto il diritto voto e
di cittadinanza alle comunità straniere. Solo così riusciremo a coinvolgerle nell’attenzione al territorio, perché finché non verranno riconosciuti loro i diritti civili, difficilmente potranno impegnarsi in azioni importanti e concrete come la cura di un giardino o la raccolta differenziata.”

L’appuntamento per domani, giovedì 21 novembre, è dalle ore 11.45 al Parco Garbatella,
ingresso Via Rosa Raimondi Garibaldi, con una speciale anteprima alle ore 7.30 in onda con Buongiorno Regione del TGR Lazio.

Con i 300 bambini delle scuole Vivaldi, Cesare Battisti ed Alonzi, e insieme ai ragazzi rifugiati dell’associazione Asinitas e a quelli di Hàgape 2000, saranno presenti: Vittorio Cogliati Dezza, presidente Legambiente; Lorenzo Parlati, presidente Legambiente Lazio; Anna Maria Baiocco, Circolo Legambiente Garbatella; Roberto Scacchi, direttore di Legambiente Lazio; Estella
Marino, Assessore all’Ambiente di Roma Capitale; Fabio Refrigeri, Assessore all’Ambiente della Regione Lazio; Cristiana Avenali, consigliera regionale; Andrea Catarci, presidente del Municipio VIII; Emiliano Antonetti, Assessore all’Ambiente Municipio VIII.
La Festa dell’Albero è realizzata nell’ambito della Giornata Nazionale dell’Albero, promossa da Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare, Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e Corpo Forestale dello Stato, con il Patrocinio del Ministero per l’Integrazione. A Roma le iniziative sono realizzate in collaborazione con l’Assessorato all’Ambiente del Comune di Roma e nel Lazio con il Corpo Forestale dello Stato di Sabaudia. L’iniziativa al Parco di Centocelle è stata realizzata con il patrocinio della Camera dei Deputati, del Senato della Repubblica, del Ministero per l’Integrazione, The UN Refugee Agency, Roma Capitale Assessorato ai Servizi Sociali, Roma Capitale Municipio V e in collaborazione con
Asinitas. Partner tecnici: Carrera, Timberland.

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Parco Roma Antica, Legambiente: inutile spreco, utilizzare bene fondi privati

“Riecco il Parco della Romanità, Alemanno non smette mai di stupire e ora dovrebbe essere addirittura lo sceicco del Qatar a pagare per giostrine e ristoranti -afferma Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio-. Magari nell’area da individuare, entro poche settimane e senza vincoli ovviamente, ci trasferirà i centurioni e i camion bar, così finalmente potremo vedere il Colosseo e i Fori Imperiali liberi da queste amenità. E’ incredibile che pure su progetti sorpassati dagli anni, il Sindaco continui a insistere e non trovi il tempo per occuparsi dei 3.800 ettari del parco dei Fori invaso dalle automobili e legato indissolubilmente all’Appia Antica, dei 7.000 ettari di Veio in area romana; dei 300 di Gabii, dei 120 ettari del parco di Centocelle. Davanti a questi beni, che senso ha continuare a parlare del “parco tematico della romanità”, un artificio non confrontabile con la magnifica presenza archeologica della vera Roma antica? Eppure, il Sindaco persiste, e magari ci proporrà di utilizzare il nostro agro romano per nuovo cemento avulso dalla storia della città. Per valorizzare Roma ed il turismo al centro dell’agenda devono esserci i luoghi archeologici della città e i soldi dei privati sarebbe bene che in un periodo di profonda crisi si utilizzassero in questa direzione, per creare davvero anche occasioni di lavoro.”

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Pulizia parchi urbani di Roma:  Legambiente lancia l’appello #SALVIAMOILTEVERE

A Roma oggi ripuliti da volontari il parco di Centocelle e la sponda del Tevere a Capoprati “Una giornata di cura dei Parchi di Roma”. E Legambiente lancia l’appello #SALVIAMOILTEVERE
Legambiente e AON oggi insieme per il Global Service Day che ha visto tanti volontari dell’associazione, insieme ai dipendenti dell’azienda, ripulire porzioni di territorio in 12 città. Anche a Roma due importanti appuntamenti al Parco di Centocelle e sulla sponda del Tevere presso il Parco Capoprati. Nel Parco di Centocelle i volontari del circolo Legambiente “Città Futura” hanno coordinato le iniziative per la riqualificazione di un polmone verde della città che fa respirare i popolosissimi quartieri del quadrante est di Roma. Intanto al Parco Capoprati altri gruppi, insieme al circolo Legambiente Roma Nord, con guanti e sacchi si sono prodigati nella pulizia straordinaria della banchina di magra del Tevere e dell’area del Parco Pubblico di Capoprati.
“Una bella e importante giornata, fatta di azioni concrete di pulizia dei parchi urbani nella capitale che ora proseguirà con la consueta attenzione alla cura del verde, per il quale chiediamo un impegno forte dell’amministrazione comunale.  – dichiara Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio – Lanciamo poi oggi l’appello #SalviamoilTevere per la riqualificazione del nostro fiume, della qualità delle sue acque, della bellezza delle sue sponde e della straordinaria biodiversità che custodisce”.
Legambiente lancia quindi l’appello #SalviamoilTevere a tutte le amministrazioni, i parchi, i cittadini, le associazioni, al fine di realizzare una grande iniziativa dedicata alla pulizia del Tevere in occasione di “Puliamo il Mondo” del prossimo 26 settembre. Per mettersi in marcia e salvare il fiume di Roma, è possibile scrivere una mail a o chiamare lo 0685358051 per segnalare quali azioni di volontariato si vorrebbero mettere in campo per quell’occasione.


|FOTO| Domenica Ecologica, Legambiente: “Straordinario successo per Roma e per i Parchi del Lazio”

Domenica ecologica, parchi in festa con prodotti tipici musica e allegria. Legambiente “Straordinario successo di iniziative e feste in tutta la città. Chiediamo nuove domeniche ecologiche e rilancio delle aree protette”
Ancora una volta migliaia di turisti e romani hanno affollato via dei Fori Imperiali per la domenica ecologica della capitale, giunta alla terza edizione del 2015. I volontari dell’associazione hanno animato la strada, con il sostegno dell’assessorato alla Cultura di Roma Capitale e con la partecipazione dell’Ente Regionale RomaNatura e di Federparchi Lazio, dando la possibilità a migliaia di persone di partecipare ai laboratori per tutte le età e noleggiare gratuitamente biciclette per godere le bellezze del centro storico, senza dover ricorrere all’automobile. 
“Ancora una volta la domenica ecologica si dimostra un momento bello e fondamentale per tutta la città – dichiara Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio – Giornate come questa dovrebbero essere calendarizzate sistematicamente per far scoprire a romani e turisti il piacere di vivere la bellezza della città eterna in un modo diverso, sostenibile e senza la morsa del traffico. Dopo le 4 edizioni invernali chiediamo al comune di individuare nuove date per la prossima primavera.” 
La giornata si è poi arricchita grazie alla festa dei parchi di Roma e del Lazio che con stand gastronomici ed informativi hanno raccontato le bellezze naturali del nostro territorio ai romani e ai turisti di passaggio. Tante realtà provenienti dalla rete delle aree protette di RomaNatura ma anche buone pratiche da parchi del Lazio presenti, come il Parco dei Monti Simbruini, quello dei Lucretili, quello della Riserva Naturale del Lago di Vico e quello di Nazzano Tevere Farfa. 
“I Parchi della nostra regione sono un bene inestimabile che dobbiamo preservare ed incentivare – prosegue Scacchi – Un parco significa biodiversità, ma anche meno cemento e al contempo più occupazione, turismo e sviluppo economico sostenibile”.
Ai Fori Imperiali la giornata è stata animata dai volontari di Legambiente Lazio e dei circoli Ecoidea e Cellulosa, dagli stand dei parchi ma anche dall’associazione Gropius e Faramelli con la giocoleria per i piu piccoli. Hanno raccontato le tradizioni musicali e culturali del Lazio gli spettacoli degli Sbandieratori dei 7 Rioni Storici di Carpineto Romano e la splendida musica della Banda Musicale “Ponte sull’Aniene” di Roviano e Anticoli Corrado. Nel resto della città il circolo Legambiente Mondi Possibili ha animato la giornata in Piazza dell’Immacolata e Piazza Grecia, il circolo Città Futura ha realizzato una biciclettata da Villa Gordiani al Parco di Centocelle ed il circolo Monteverde Ilaria Alpi ha infine animato Piazza Ottavilla.
Hanno partecipato, tra gli altri: Estella Marino (assessore all’Ambiente di Roma Capitale), Maurizio Gubbiotti (commissario Ente Regionale RomaNatura), Enrico Panzini (commissario Parco Regionale dei Monti Simbruini), Cristiana Avenali (consigliere regionale del Lazio).
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Al via Puliamo il Mondo 2011 di Legambiente: ecovolontari in azione per Roma sporca.

Degrado nel dossier fotografico dal Gianicolo al Parco di Centocelle, dal Parco dell’Acquedotto Alessandrino a Viale Marconi. Le richieste di Legambiente: via i cassonetti dalle strade, coinvolgimento strutturato cittadini, spazzare le “terre di nessuno”

INFO LINE per informazioni e adesioni 347 2310122 e sito web www.legambientelazio.it

Cartacce, bottiglie, persino vestiti abbandonati. Ha preso il via dalla passeggiata del Gianicolo, la diciannovesima edizione di Puliamo il Mondo, l’edizione italiana della più grande e partecipata campagna di volontariato ambientale del mondo, organizzata da Legambiente , nel Lazio grazie alla collaborazione del TGR Lazio della RAI e nella Capitale di Ama Spa.

Nel bottino dei volontari è finito un po’ di tutto, lungo la via nel bosco che conduce al famoso Cannone che batte mezzogiorno, ma sono decine i luoghi del degrado che Legambiente Lazio ha individuato nella Capitale, grazie alle segnalazioni dei circoli e dei cittadini, e descritto in un ricco e inedito dossier fotografico presentato nell’occasione. Il grido di allarme arriva al Parco di Centocelle circondato da rifiuti ingombranti, ma i materassi sono anche all’ombra dell’Acquedotto Alessandrino, nei giardini di Viale Marconi si trova materiale edile. Le stazioni, dove ogni giorno transitano migliaia di persone, sono ricoperte di scritte e bottiglie, come a Trastevere, mentre troppo spesso non è difficile vedere i bambini giocare fianco a fianco con la monnezza come a Villa Sciarra, ma persino alla Domus Aurea a Colle Oppio c’è degrado.

“Roma è sporca, un po’ ovunque e nonostante l’incremento, almeno su carta, dello spazzamento, c’è più di qualcosa che non va, persino in pieno centro -afferma Cristiana Avenali, direttrice di Legambiente Lazio-. In questi giorni i volontari saranno in azione con ramazze e guanti per dare un contributo eccezionale, concreto quanto fortemente simbolico, ma chiediamo all’Assessore Visconti e al Presidente dell’AMA Benvenuti tre interventi immediati per rendere Roma più pulita: primo, eliminare tutti i cassonetti dalle strade stoppando l’assurdo sistema duale e passando al porta a porta, che risolverebbe un’infinità di problemi nella gestione dei rifiuti; secondo, il coinvolgimento strutturato dei cittadini, dopo tempo e soldi sprecati dal Sindaco Alemanno per la fondazione “Insieme per Roma” che non è mai partita, rimane l’esigenza di coinvolgere i tanti gruppi che ogni giorno si danno da fare per il loro quartiere; terzo, affrontare il nodo delle cosiddette terre di nessuno, quelle centinaia di luoghi dove nessuno sembra avere il compito di pulire, approvando finalmente il contratto di servizio tra AMA e Comune di Roma. Le giornate di Puliamo il Mondo sono sicuramente utilissime per accendere i riflettori su questi temi e avere risposte chiare.”

Altre iniziative nella Capitale per Puliamo il Mondo sono state avviate nel quartiere Esquilino con il progetto di mediazione sociale per la pulizia e la riqualificazione di alcune strade, con lezioni all’aperto per i ragazzi delle scuole del Rione sulla cura dell’ambiente e a giochi tradizionali; un comitato in azione presso il Parco dei Cedri del Libano e al sottopasso della Cristoforo Colombo, ma anche a Casal Fattoria e lungo Via del Risaro per la rimozione di rifiuti ingombranti. Importante anche l’azione dei volontari alla Pineta delle Acque Rosse, che hanno proveduto alla rimozione di siringhe e altri rifiuti. Grandi lavori di pulizia e arredo presso il Parco della Cellulosa. Nel Lazio grande partecipazione degli studenti delle scuole elementari e medie per il giro dei parchi intorno a Cittaducale (Ri), ma anche a Fara in Sabina (Ri). Lavoro intenso invece a Ciampino (RM) presso il Parco Aldo Moro (o Villa Imperiale) e a Soriano nel Cimino (Vt).

Nelle prossime ore saranno decine e decine le iniziative di Puliamo il Mondo, ma è ancora possibile iscriversi e partecipare contattando la info line 347 2310122 o il sito web www.legambientelazio.it

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