AL VIA SPIAGGE E FONDALI PULITI DI LEGAMBIENTE: BASTA CICCHE E RIFIUTI SUL LITORALE.

AL VIA SPIAGGE E FONDALI PULITI DI LEGAMBIENTE: BASTA CICCHE E RIFIUTI SUL LITORALE.

Sono 12 milioni e 440mila quelli infilati nella sabbia, 72 miliardi quelli dispersi nel territorio. Sì a nuove sanzioni anche stile San Francisco.

I mozziconi di sigaretta continuano a guidare la top ten dei rifiuti che di più imbrattano le spiagge: sarebbero ben 12 milioni e 440mila quelli infilati nella sabbia, due ogni metro quadro, e in totale 72 miliardi dispersi complessivamente nell’ambiente da 13 milioni di fumatori italiani. Uno scempio, considerando che il filtro ci mette più di un anno a biodegradarsi. Seguono nella classifica i bastoncini cotton fioc, seguiti dalle cannucce per le bibite, stecchi dei gelati, buste e bottiglie di plastica. Cento volontari e studenti armati di sacchi, guanti e rastrelli, hanno aperto oggi a Ostia (Rm) presso lo stabilimento Mediterranea, il lungo week end di “Spiagge e Fondali puliti 2010”, la campagna di Legambiente che ogni anno raduna migliaia di volontari con per la pulizia di spiagge libere, scogliere e fondali, nonché argini dei fiumi e laghi, realizzata con il contributo di Unipol Gruppo Finanziario. A fare da cornice all’iniziativa, lo splendido scenario naturale della spiaggia di Capocotta, fruibile dai cittadini grazie al lavoro di recupero, tutela e valorizzazione svolto in questi anni.

La pulizia è stata l’occasione per concludere il progetto Isola sotto il mare, organizzato in collaborazione con il Circolo Litorale Romano e con il contributo di Roma Natura, premiando gli studenti autori dei migliori racconti e disegni sull’area marina protetta delle Secche di Tor Paterno. In contemporanea con la straordinaria operazione di raccolta dei rifiuti, gli alunni delle scuole locali, guidati dal Circolo Protezione Civile Legambiente Lazio, hanno assistito a un’esercitazione di Marine Pollution, di pulizia della costa da sversamento di idrocarburi. Con maschere antigas, tute in tessuto antistatico, ignifughe e antiacido, tuta usa e getta, guanti e stivali, i volontari hanno mostrato quali sono le procedure, l’equipaggiamento da indossare, le tecniche di turnazione delle squadre, il metodo di lavoro, le fasi da rispettare per bonificare le spiagge colpite dal petrolio, con la creazione di una stazione di decontaminazione e sito di stoccaggio temporaneo.

“Basta cicche e sporcizia sulle spiagge, sono uno scempio che non può più andare avanti, ben vengano nuove sanzioni, anche stile San Francisco, per impedire che ci siano rifiuti gettati ovunque -ha dichiarato Cristiana Avenali, direttrice di Legambiente Lazio-. Stop ai rifiuti in spiaggia, dove rischiano di rimanere anche centinaia di anni, ma anche alle “spiagge blindate” dai cancelli o dal cemento, agli ecomostri abusivi, al traffico selvaggio, per favorire invece i piani delle coste, la raccolta differenziata, il risparmio idrico ed energetico, le fonti rinnovabili ed i servizi per i diversamente abili. Grande attenzione va posta anche ai potenziali pericoli che derivano dall’inquinamento da idrocarburi: per i porti della nostra regione, passano ogni anno oltre 12 milioni di tonnellate fra prodotti petroliferi, derivati e gas ai quali va posta maggiore attenzione. Lanciamo

un appello a tutti i cittadini, chiedendo loro di dedicare un po’ di tempo alla tre giorni di pulizia delle spiagge, facendo un gesto concreto per migliorare l’ambiente nel quale viviamo.”

Sul fronte dell’accessibilità alla spiaggia, in particolare, quest’anno la campagna di Legambiente sposa la battaglia di sensibilizzazione dell’associazione Handiamo, per la promozione di una cultura dell’inclusione, al fine di avere un contesto sociale privo di barriere architettoniche e culturali. L’obiettivo è porre fine alla discriminazione di cui sono vittime i disabili in carrozzina, che quasi ovunque non hanno nessuna possibilità di raggiungere la battigia.

La campagna proseguirà domani nel Lazio con due appuntamenti in provincia di Latina, in particolare presso la spiaggia di Vindicio-Formia, grazie all’organizzazione dei volontari del circolo Legambiente Barba di Giove, e a Sabaudia (sulla strada Lungomare-zona strada interrotta), con un’iniziativa interamente dedicata al tema dell’accessibilità alla spiaggia per i diversamente abili, contro le barriere architettoniche che ne limitano o addirittura ne impediscono l’accesso. I naturalisti e gli educatori del circolo Legambiente Larus svolgeranno attività di educazione ambientale sulle dune del Parco nazionale del Circeo e presso le aule del Centro di riabilitazione Armonia, con la partecipazione dei ragazzi che lo frequentano, oltre a quella degli alunni delle scuole elementari di borgo San Donato e borgo Grappa. Un altro appuntamento è invece previsto in provincia di Roma, a Fiumicino, località Passoscuro (in via Carbonia angolo via Dolianova), dove i volontari di Legambiente Lazio e del Circolo Garbatella, in collaborazione con l’associazione “Un fazzoletto nel mondo” e la Pro loco, si attiveranno per la pulizia della spiaggia nord all’interno della Riserva Naturale del Litorale Romano. L’elenco completo degli appuntamenti del fine settimana è consultabile su www.legambiente.it

La campagna, oltre che con il contributo di Unipol Gruppo Finanziario, è realizzata col supporto di Bic, Cial, Coop e Virosac, e in collaborazione con La Nuova Ecologia e Radio Kiss Kiss.

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  • Spiagge e Fondali Puliti | Legambiente Lazio | Mag 26,2016

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