Contro la pedonalizzazione lumaca dei Fori Imperiali, Legambiente blocca il Consiglio Comunale

Contro la pedonalizzazione lumaca dei Fori Imperiali, Legambiente blocca il Consiglio Comunale

Legambiente oggi in Campidoglio contro una pedonalizzazione ferma al palo da troppo tempo, non si può più aspettare, l’area pedonalizzazione deve accelerare. La mancata presa in carico della proposta di delibera d’iniziativa popolare presentata dall’associazione nel lontano 2012. Siamo stanchi di inutili lungaggini burocratiche, è ora di passare ai fatti.

Desta preoccupazione lo stato di avanzamento dei lavori che risultano essere pericolosi per chi decide oggi di avventurarsi in una passeggiata su Via dei Fori Imperiali, su cui possono ancora scorazzare bus, taxi, NCC e mastodontici bus turistici e l’incolumità di pedoni e ciclisti a rischio.

Passeggiare su Via dei Fori Imperiali è diventato quasi più pericoloso adesso che la pedonalizzazione del Sindaco Marino è in corso, rispetto a prima. Bus, taxi, NCC e mastodontici bus turistici possono oggi ancora scorazzare. Si proceda alla ciclo-pedonalizzazione anche il sabato per l’intera giornata e del tratto da Via Cavour a Piazza Venezia nei giorni feriali dalle 10 alle 14, venga riorganizzato il trasporto pubblico per garantire una buona viabilità e di raggiungere agevolmente il posto.

L’assenza di sensibilità mostrata dal Consiglio Comunale nei confronti delle indicazioni popolari, ci impone una netta presa di distanza dall’atteggiamento finora solo propagandistico del Sindaco Marino. Attualmente non trova pieno compimento il progetto di pedonalizzazione messo a punto da Legambiente dopo un attento studio di fattibilità e l’analisi dei flussi di traffico, e che è stato sottoscritto da ben 6400 cittadini romani e portato in Campidoglio il 26 ottobre 2012.

La volontà popolare non può essere ostaggio di supposti cavilli legali che rallentano l’attuazione del progetto del più grande parco archeologico d’Europa, lasciando il Colosseo e tutta l’area dei Fori Imperiali a esso circostanti in balia di un inesorabile deterioramento dovuto a smog e traffico selvaggio.

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