DOPO BLITZ LEGAMBIENTE, STANNO SMANTELLANDO IL GRANDE ECOMOSTRO PUBBLICITARIO DI PIAZZA DEL LAVORO.

DOPO BLITZ LEGAMBIENTE, STANNO SMANTELLANDO IL GRANDE ECOMOSTRO PUBBLICITARIO DI PIAZZA DEL LAVORO.

Legambiente Lazio: enorme successo, ora nuovi blitz per ottenere abbattimenti. “Dopo il blitz di Legambiente di qualche settimana fa, stanno finalmente smantellando l’ecomostro pubblicitario di piazzale del Lavoro sulla Colombo, è un successo straordinario, il lavoro dei comitati e delle associazioni sta costringendo il Comune a sanzionare e far abbattere i cartellone fuori norma, in questo caso il più grande di Roma sta venendo giù –spiega Cristiana Avenali, direttrice di Legambiente Lazio-.”

Legambiente Lazio è estremamente soddisfatta del risultato: con un sopralluogo abbiamo verificato che sono state tolte tutte le lastre della maxi struttura delle dimensioni di circa 20 metri per 8, sulla quale i volontari ambientalisti si erano arrampicati esattamente un mese fa e avevano esposto uno striscione con la scritta “Abbattiamolo”. Ora è rimasta solo la struttura con i tubi e l’area è delimitata come se fosse un cantiere. Il maxi cartello -il più grande nella Capitale tra quelli installati a terra- era presente in loco da moltissimi anni e costituito da un’imponente impalcatura ponteggio con grandi tiranti e palo con fari per l’illuminazione notturna.

Legambiente Lazio proprio nell’occasione del blitz presentò un primo e inedito dossier-censimento degli impianti pubblicitari più grandi presenti in città, il “Guinness dei cartelloni più mostruosi di Roma”. Dopo il maxi cartellone di piazza del Lavoro che conquista la prima posizione, con una superficie totale di circa 160 metri quadrati, si classificano un impianto pubblicitario in viale dell’Oceano Pacifico (120 metri quadrati), sanzionato dai vigili del XII Gruppo nel gennaio 2011; un impianto localizzato tra via C. Colombo e via Pontina (80 metri quadrati), anch’esso sanzionato
nell’agosto 2011; e ancora, altri cartelloni abusivi del Municipio XII si trovano in via del Cappellaccio (72 metri quadrati), sul Viadotto della Magliana (54 metri quadrati), in viale di Val Fiorita (36 metri quadrati), via Laurentina (32 metri quadrati), via C. Colombo (32 metri quadrati). “L’abbattimento è un ottimo risultato, la nostra lotta contro i cartelloni abusivi andrà avanti con nuovi blitz di oscuramento per restituire quel decoro che a Roma manca ormai da anni -dichiara Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio-. Il Regolamento, modificato dall’attuale Consiglio comunale nel 2009, vieta tutti gli impianti e i mezzi la cui superficie espositiva facciale superi i 12 metri quadrati. Ora via allora le campagne pubblicitarie da tutti questi impianti sanzionati e dal Campidoglio subito nuove ordinanze per abbatterli, mentre si discute per modificare in senso più stringente il piano regolatore degli impianti pubblicitari.”

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