Fori Imperiali e Colosseo, Legambiente: “Bene avvio, ora quattro mosse per arrivare subito a ciclo-pedonalizzazione completa”.

Fori Imperiali e Colosseo, Legambiente: “Bene avvio, ora quattro mosse per arrivare subito a ciclo-pedonalizzazione completa”.

Fori Imperiali e Colosseo, Legambiente: “Bene avvio, ora quattro mosse per arrivare subito a ciclo-pedonalizzazione completa”.

Legambiente è molto soddisfatta della scelta del Sindaco Marino di avviare la ciclo- pedonalizzazione di Via dei Fori Imperiali e rilancia le prossime azioni da mettere in campo per liberare il Colosseo dal traffico e dallo smog, durante la conferenza stampa on the road,
organizzata con Rete Mobilità Nuova e #Salvaiciclisti, per riflettere e discutere insieme sull’assetto dei nuovi Fori Imperiali.

Sulla scorta della delibera popolare consegnata in Campidoglio qualche mese fa con le firme di seimilaquattrocento romani,  Legambiente chiede di realizzare quattro mosse a breve termine dai primi di settembre: l’installazione di un varco elettronico su Via Cavour per dare certezza al provvedimento di limitazione del traffico e avviare una ZTL estesa, la ciclo-pedonalizzazione dell’intero asse di Via dei Fori Imperiali anche il sabato per l’intera giornata, la ciclo- pedonalizzazione del tratto da Via Cavour a Piazza Venezia nei giorni feriali dalle 10 alle 14 (con installazione di un varco elettronico anche dall’ingresso di Piazza Venezia), la riorganizzazione del trasporto pubblico per migliorare la fruibilità dell’area (ridefinendo la rete, individuando una sede propria per i mezzi pubblici su gomma su corsia delimitata e imponendo velocità ridotte), con la verifica di un progetto tranviario compatibile con i futuri scavi nell’area.
Scelte da fare anche approvando subito la delibera popolare nelle Commissioni consiliari e nell’Assemblea capitolina

“La pedonalizzazione dei Fori Imperiali è un provvedimento fondamentale, per questo Legambiente rilancia azioni concrete che nei prossimi giorni presenteremo al Sindaco Marino -afferma Maurizio Gubbiotti, Coordinatore della Segreteria Nazionale di Legambiente-. Quella per togliere al Colosseo il ruolo di spartitraffico è una battaglia che appartiene da sempre alla storia di Legambiente, una scelta per riconsegnare dignità ad uno dei più grandi complessi archeologici al mondo, un patrimonio straordinario che deve essere finalmente tutelato e valorizzato come merita. Ci sono tutte le condizioni e gli strumenti perché da subito si metta in campo un progetto ampio, vero e definitivo di pedonalizzazione dell’intero asse viario, con un progetto alto, approvando la delibera popolare che ha coinvolto tantissimi romani, per restituire per sempre un luogo unico a tutti i cittadini e ai milioni di turisti che vengono da ogni parte del mondo.”
In questa direzione, Legambiente alcuni mesi fa ha depositato in Campidoglio una delibera popolare per ciclo-pedonalizzare Via dei Fori e il Colosseo, frutto di un attento monitoraggio e dell’analisi dei flussi di traffico, con un’ipotesi con tappe precise da avviare in 60/90 giorni e concludere in 12/24 mesi. Il monitoraggio aveva messo in evidenza come mediamente ben il 53% dei veicoli totali in transito nella tratta da Largo Corrado Ricci verso il Colosseo sono auto private, il 31% moto e motorini, il 10% mezzi adibiti al trasporto merci, un 4% ai taxi e i mezzi pubblici 2%. Bici e pullman turistici inferiori all’unità percentuale. Nelle ore mattutine il traffico iningresso raggiungeva quota 3.400 veicoli/ora, con un carico maggiore nel tratto da Largo Corrado Ricci a al Colosseo (1.700 veicoli/ora).
“Roma sta consegnando al mondo una scelta importantissima come quella di ciclo-pedonalizzare i Fori e il Colosseo, non bisogna avere timori, ma ascoltare tutti e puntare in alto per arrivare a cambiare volto all’area monumentale più importante del mondo –ha dichiarato Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio-. Vanno attuati alcuni ulteriori provvedimenti da subito a nostro avviso, per poi procedere speditamente e gradualmente e portare a termine un progetto indispensabile per un’area archeologica di grande pregio e per tutta la città.”

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