Guida Blu 2014: rimane immutata la classifica delle vele nel Lazio

Guida Blu 2014: rimane immutata la classifica delle vele nel Lazio

Tante le potenzialità ma pochi gli investimenti. “Rilanciare in chiave eco-sostenibile l’economia del mare e dei laghi e dare nuovo slancio alle aree marine protette”

Invariate, rispetto al 2013, le vele nelle 25 località laziali della Guida Blu. Ancora una volta nessuna potrà vantare il massimo risultato, le 5 vele, nella speciale classifica di Legambiente e Touning Club. Rimangono in testa nella nostra regione le 4 vele di Sperlonga (LT), Montalto di Castro (VT) e Ponza (LT), quest’ultima anche quarta nella speciale classifica nazionale delle isole minori. Sul fronte laghi anche quest’anno capeggia la classifica il Lago di Martignano ad Anguillara Sabazia (RM).

Per la prima volta in questa edizione sono individuati nella Guida i “comprensori turistici”, delle aree peculiari i cui confini travalicano quelli comunali o regionali. Nel Lazio tre di queste aree: la Maremma, il Parco del Circeo e il Golfo di Gaeta e Isole Ponziane.

“C’è bisogno di rilanciare l’economia del mare attraverso scelte eco-sostenibili ed investimenti, per dare nuovo slancio alle località della costa in un’ottica di valorizzazione delle eccellenze e delle peculiarità di ciascun luogo. L’amministrazione regionale deve tornare a puntare sulla qualità delle acque e sulle bellezze del litorale, rilanciando l’azione dei parchi costieri, lacustri e delle aree marine protette delle Secche di Tor Paterno e di Ventotene. Le enormi potenzialità di tanti splendidi posti della costa laziale – dichiara Roberto Scacchi direttore di Legambiente Lazio – vanno coltivate mettendo in campo iniziative a favore della salvaguardia del litorale e della corretta fruibilità: c’è infatti bisogno di dimenticare il cemento e le nuove concessioni, di riconsegnare ai cittadini le spiagge anche riaprendo accessi liberi là dove non lo sono, di predisporre reti di trasporto e mobilità nuova e alternativa all’uso esclusivo del mezzo privato. Ferma come la loro acqua, è anche la classifica dei laghi, dove c’è bisogno di scelte politiche organiche che vadano incontro ad una crescente attenzione turistica verso questi ecosistemi, perché tale attenzione sia indirizzata ad un utilizzo sostenibile di risorse così tanto delicate.

Una Guida Blu totalmente rinnovata nella grafica e nei contenuti quella del 2014, per raccontare al meglio le località costiere italiane che hanno saputo coniugare, con successo, turismo e sostenibilità. Curata come sempre da Legambiente e dal Touring Club Italiano, vanta una nuova grafica ricca di foto ed alcune novità contenutistiche come le Bandiere arancioni, marchio di qualità del Touring che seleziona e certifica le località d’eccellenza dell’entroterra con meno di 15.000 abitanti.

La guida si arricchisce quest’anno di una nuova risorsa in rete grazie al lancio della pagina Facebook www.facebook.com/ilmarepiubello dove tutti gli utenti potranno trovare le novità, gli approfondimenti, gli appuntamenti della campagna. La pagina sarà anche una “vetrina” di tutte le località marine e lacustri più belle d’Italia.

Infine, anche quest’anno Legambiente lancia l’invito a scegliere e segnalare entro il 23 luglio, attraverso il sito internet  o sui social network con l’hashtag #laspiaggiapiùbella, la spiaggia più bella d’Italia.

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