“L'acqua nella roccia” a Villa Gregoriana a Tivoli: la mostra al naturale degli artisti di Fortebraccio

“L’acqua nella roccia” a Villa Gregoriana a Tivoli: la mostra al naturale degli artisti di Fortebraccio

Acqua e roccia che si incontrano e si rigenerano nel loro eterno viaggio: su questi elementi gli Artisti di Fortebraccio hanno elaborato delle installazioni nel paesaggio straordinario delle cascate dell’Aniene nel Parco di Villa Gregoriana a Tivoli sabato 28 e domenica 29 maggio (ore 10 – 18.30). L’evento, organizzato in collaborazione con Legambiente Lazio e Centoxcentoperiferia, con il contributo dell’Assessorato alle Politiche Culturali della Provincia di Roma e reso possibile dal FAI, vedrà esposte nelle splendida Villa Gregoriana le opere e le installazioni degli artisti Massimo Bernardini, Maria Rosanna Cafolla, Silvio Costabile, Publia Cruciani, Roberto Dionisi, Gianni Palmigiani, Sandro Piermarini e Christina Thwaites. Anche i visitatori della mostra potranno elaborare, con l’aiuto di esperti, disegni, foto e scritti che saranno esposti nell’installazione collettiva degli artisti.

“È significativo che questi artisti abbiano tratto ispirazione per le proprie opere dall’acqua e dagli elementi naturali – ha commentato Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio – Soprattutto ora, che i referendum del 12 e 13 giugno sono ormai alle porte, è importante riflettere e discutere dell’acqua bene comune, per difendere una risorsa indispensabile dalle logiche speculative e del profitto, attraverso linguaggi diversi, e quello artistico spesso risulta essere il più immediato, diretto, ed efficace.”

“Come Provincia di Roma siamo lieti di sostenere la mostra “L’Acqua nella Roccia” – dichiara l’Assessore alle Politiche Culturali, Cecilia D’Elia – La mostra è un esempio positivo di come l’arte contemporanea dialoghi con una delle eccellenze del nostro territorio e affronti tematiche di stretta attualità. Le opere, tutte originali sul tema dell’acqua, della roccia, della natura, saranno composte principalmente con materiali naturali, di recupero, a sottolineare un legame con il luogo che le ospita. La manifestazione è anche una occasione eccellente per promuovere comportamenti responsabili che favoriscano il rispetto per le risorse naturali ed il nostro patrimonio ambientale.” Oltre all’esposizione e alle installazioni dei giovani artisti, il pubblico potrà godere di particolari esperienze sensoriali: laboratori fotografici ed artistici, performance musicali, osservazioni naturalistiche nel parco volte a trovare l’ispirazione per l’elaborazione di disegni, fotografie e componimenti che si integreranno con le altre opere in mostra sul terrazzamento di Manlio Vopisco. Nella caffetteria di villa Gregoriana, inoltre, saranno esposte opere sul tema della mostra, il cui ricavato contribuirà al progetto FAI per la cura dei lecci della villa colpiti dal parassita cerambice delle querce.

SCARICA IL PDF

Comments are closed