Legambiente a sostegno del presidio permanente 'Per l'acqua pubblica e i beni comuni' presso la Regione Lazio

Legambiente a sostegno del presidio permanente ‘Per l’acqua pubblica e i beni comuni’ presso la Regione Lazio

“Subito approvazione legge per l’acqua pubblica nel solco del referendum e dell’impianto della legge di iniziativa popolare depositata più di un anno fa”

Legambiente Lazio sostiene il presidio permanente organizzato dal Coordinamento Romano Acqua Pubblica presso la Regione Lazio, da mercoledì scorso fino a oggi in mobilitazione per tre giorni il comitato dell’acqua a Via Rosa Raimondi Garibaldi dove una rappresentanza del comitato ha incontrato l’Assessore all’Ambiente Fabio Refrigeri e la Consigliera Cristiana Avenali per chiedere di approvare la legge regionale per la gestione pubblica del servizio idrico integrato e l’abolizione della remunerazione del capitale investito nella tariffa.

Le linee guida della Regione in merito alla nuova legge sull’acqua devono rimanere sul solco del referendum e dell’impianto di legge della proposta di iniziativa popolare, positiva la disponibilità dell’Assessore Refrigeri e della Consigliera Avenali a venire incontro alle istanze dei movimenti dell’acqua e la volontà di portare al più presto il testo in consiglio nel rispetto della volontà popolare che 2.485.334 cittadini laziali hanno inequivocabilmente espresso più di due anni fa – ha dichiarato Roberto Scacchi, direttore di Legambiente Lazio-. La legge di iniziativa popolare dei movimenti per l’acqua pubblica che è stata depositata in Regione quasi un anno fa e approvata da più di 20 comuni laziali, deve essere la pietra angolare della futura gestione del servizio idrico e sostanziarsi in Consiglio Regionale entro il 25 marzo prossimo, pena la decadenza della proposta e il mancato rispetto della volontà dei 37.000 cittadini che l’hanno firmata. Partire dalla ripubblicizzazione dell’acqua per dare una svolta sui diritti fondamentali spesso negati.

SCARICA IL PDF

Comments are closed