Legambiente: per battere illeciti ambientali coinvolgere giovani

Legambiente: per battere illeciti ambientali coinvolgere giovani

288 infrazioni nel ciclo dei rifiuti nel Lazio, con 319 persone denunciate e 23 arrestate, 180 sequestri effettuati: sono questi i numeri del Rapporto Ecomafia di Legambiente per il 2009 ricordati questa mattina presso la libreria Rinascita di via Savoia a Roma, nell’ambito della presentazione del libro per ragazzi “La Nave dei veleni” di Ave Gagliardi (Piemme Edizioni), dedicato allo scottante tema del traffico di rifiuti tossici e radioattivi e al problema del loro smaltimento illegale.

“È necessario che i reati ambientali siano inseriti nel codice penale ed è altresì fondamentale la diffusione di forme di cittadinanza attiva tra le nuove generazioni per supportare il lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura – commenta Valentina Romoli, vice Presidente di Legambiente Lazio, presente all’iniziativa insieme all’autrice e a molti studenti dell’Istituto Albertelli di Roma. Gli incontri con i ragazzi sono uno strumento efficace per rilanciare la sfida ambientale stimolando i cittadini alla partecipazione e l’educazione ambientale è uno strumento indispensabile per trasmettere alle nuove generazioni l’importanza della tutela dell’ambiente e contrastare gli episodi di illegalità così diffusi nel nostro paese”.

“Affrontare temi così importanti con i ragazzi è strategico per un paese che vuole stare al passo con le sfide ambientali – ha affermato Sebastiano Venneri, vice Presidente di Legambiente. Saper utilizzare linguaggi idonei è nostro preciso compito. La Nave dei veleni ci aiuta verso questo obiettivo”.

Legambiente presenta annualmente il Rapporto Ecomafia per denunciare e far conoscere all’opinione pubblica gli illeciti ambientali diffusi in Italia. Il Dossier Lazio presentato a giugno dell’anno scorso ha fatto emergere dati allarmanti: infatti, si è posizionata al secondo posto nella classifica nazionale per numero di reati, mentre la provincia di Latina si è piazzata al terzo posto in Italia per reati legati al ciclo del cemento. Un importante mezzo di denuncia degli illeciti ambientali che Legambiente Lazio mette a disposizione dei cittadini è rappresentato dall’Osservatorio Ambiente e Legalità, al quale possono essere inviate segnalazioni utilizzando l’apposito Numero Verde 800 911 856. Istituito dall’Assessorato all’Ambiente della Regione Lazio su progetto di Legambiente Lazio, alla quale è affidato in gestione, l’Osservatorio ha il compito di raccogliere, coordinare, elaborare e fornire dati sugli illeciti per rendere più efficaci le politiche ambientali sul territorio regionale

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