Legambiente: per sconfiggere il radicamento delle mafie servono strumenti per chi le combatte e iniziative per i cittadini.

Legambiente: per sconfiggere il radicamento delle mafie servono strumenti per chi le combatte e iniziative per i cittadini.

Latina, villaggio della Legalità, Legambiente per sconfiggere il radicamento delle mafie servono strumenti per chi le combatte e iniziative per i cittadini.

Si è svolta stamane presso il Villaggio della Legalità di Borgo Sabotino (LT ) la conferenza stampa di Legambiente e Libera, proprio all’interno del capannone oggetto del vile attacco intimidatorio  di inizio anno.Nel Lazio secondo i dati dell’ultimo rapporto Ecomafie di Legambiente, sono stati commessi 2.463 reati ambientali, ovvero 6,7 illegalità al giorno numeri che diventano ancora più drammatici nella provincia di Latina, che con 786 infrazioni è la settima provincia per numero di reati ambientali in Italia.

“E’ urgente intervenire con strumenti che siano in grado di restituire dignità ai territori, rafforzando l’azione della magistratura e stroncando sul nascere zone grigie di possibili infiltrazioni -ha dichiarato Valentina Romoli, Responsabile Ambiente e Legalità di Legambiente Lazio. Auspichiamo al piu’ presto l’istituzione di una DDA anche a Latina e che legiferi al piu’ presto su temi delicati ed importanti come quello degli appalti .Accanto a questo è pero’ importante far vivere i territori e proprio per questo in estate porteremo proprio al Villaggio della Legalità la prima edizione della Festambiente Legalità nel Lazio ed i nostri campi di volontariato”.

“Questa iniziativa – dichiara Marco Omizzolo, coordinatore provinciale di Legambiente – è utile anche per ricordare che Legambiente Lazio si è costituita parte civile nel processo per inquinamento ambientale che vede tra gli imputati una delle due società che gestiscono la discarica di b.go Montello (LT) e che la stessa è circondata, da anni, da terreni, come dimostrano numerose inchieste giornalistiche, i cui titolari sono legati a clan della malavita. Per questa ragioni ipotesi di ampliamento della stessa, così da accogliere anche i rifiuti romani, stante la nostra solidarietà con i cittadini che combattono una dura battaglia contro la discarica di Malagrotta, non sono da prendere in considerazione e vanno rigettate con forza”. “È fondamentale tenere alta l’attenzione contro le mafie e soprattutto qui al villaggio della legalità oggetto di continue intimidazioni . Siamo presidio civile che risponde con la partecipazione alla aggressioni mafiose ” dichiara Fabrizio Marras , del Provinciale di Libera.

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