Legambiente: stop a volantini abusivi, Comune sanzioni con mega multa di 2 milioni nota concessionaria automobili

Legambiente: stop a volantini abusivi, Comune sanzioni con mega multa di 2 milioni nota concessionaria automobili

Migliaia di volantini pubblicitari di alcuni concessionari di una nota casa automobilistica stanno invadendo la Capitale, “appesi”, grazie ad un assurdo design, alle portiere delle automobili e agli scooter parcheggiati e poi grazie al vento e all’incuria dei cittadini sono finiti a terra, insozzando le strade. Pubblicità del tutto illegale per la quale Legambiente ha ricevuto alcune segnalazioni da Viale America e da Viale Regina Margherita e ha inviato un esposto al Sindaco di Roma chiedendo una mega multa da due milioni di euro. L’Ordinanza del Sindaco n. 37 del 3 febbraio 2010, prorogata al 30 gennaio 2012, sulla affissione, distribuzione ed esposizione di manifesti pubblicitari è chiarissima: “divieto di distribuire volantini e simili collocandoli su beni situati anche temporaneamente in luoghi pubblici ed aperti al pubblico” e “obbligo per ciascun volantino di richiamare l’avvertimento di utilizzare cestini o cassonetti per gettarli”. Le stesse previsioni sono contenute nel Regolamento rifiuti comunale in vigore, dove si dice che “la diffusione di volantini su parabrezza o lunotti delle auto e su altri tipi di veicoli è vietata”. “Basta con questo scempio del volantinaggio abusivo sulle automobili, chiediamo che il Comune sanzioni con una mega multa le concessionarie di automobili che in questi giorni stanno insozzando la città, come prevedono l’ordinanza e il regolamento in vigore – afferma Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio. Il Sindaco oltre ad adottare le ordinanze deve farle rispettare, i Vigili del Nucleo Decoro Urbano e gli Agenti di Polizia Municipale intervengano per far rispettare la normativa vigente”.

Il Regolamento comunale prevede il pagamento di sanzioni pecunarie di 50 euro per il trasgressore, ossia chi effettua materialmente il volantinaggio nei modi non dovuti, e di 412 euro a volantino per il committente, quale responsabile in solido con il trasgressore: dunque, se la concessionaria pubblicitaria della casa automobilistica in questione ha prodotto almeno 5mila volantini, la
cifra della multa prevista per il committente in questo caso sfiorerebbe addirittura i 2 milioni di euro.

“Chi sporca deve essere punito con una multa esemplare per dare un messaggio forte e diffidare le concessionarie pubblicitarie dal fare un uso improprio del volantinaggio – rincara la dose Cristiana Avenali, direttrice di Legambiente Lazio. Per questo motivo abbiamo appena presentato un esposto al Sindaco, alla Polizia Municipale e al Dipartimento X del Comune di Roma per chiedere l’adozione di tutti i provvedimenti che si riterranno più opportuni da parte delle autorità competenti”.

SCARICA IL PDF

Comments are closed