Legambiente su tre anni Alemanno: Roma non cambia anzi peggiora la qualità della vita dei cittadini

Legambiente su tre anni Alemanno: Roma non cambia anzi peggiora la qualità della vita dei cittadini

“Roma non cambia anzi peggiora la qualità della vita dei cittadini su tanti fronti, dal traffico ai rifiuti, a causa delle politiche del Sindaco Alemanno e nonostante il Comune chieda sempre più soldi ai romani – dichiara Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio – Il Sindaco tra un annuncio e l’altro, che puntualmente poi o non si realizza o viene rimesso in discussione, trova anche il tempo per regalare le uova di Pasqua, ma in tre anni non è riuscito ad occuparsi delle cose concrete di tutti i giorni che riguardano la qualità della vita dei cittadini, preso da diverse iniziativa di facciata e nel dare troppo ascolto ai desiderata dei potenti della Capitale. E’ stato così sulla fallimentare ipotesi del gran premio ed è ancora peggio sulle tante cubature che stanno disegnando una nuova colata di cemento in città. Mentre la Magistratura continua ad aprire giuste indagini dopo eclatanti scandali sulle ex municipalizzate come sui condoni o sui mondiali di nuoto, il Campidoglio oggi ha il coraggio di annunciare pilastri e obiettivi futuribili, quando la vera sfida, sulla quale Alemanno ha vinto le elezioni con lo slogan Roma cambia, si gioca sul miglioramento della qualità della vita dei cittadini, sul traffico, sul decoro e la manutenzione, sulla gestione dei rifiuti, sulle periferie e le questioni ambientali, sulla solidarietà e il volontariato, ma il Sindaco sembra proprio non accorgersene”.

E’ preoccupato il commento di Legambiente Lazio in relazione al bilancio e agli obiettivi forniti dal Sindaco Alemanno nel corso della conferenza stampa per i tre anni di mandato. “Che sia per i nuovi stadi, per Torbellamonaca o per Fiumicino 2 il cemento è l’unica chiave per lo sviluppo di Roma che vede il Sindaco di Roma – afferma Cristiana Avenali, direttrice di Legambiente Lazio – Magari con un po’ di verde qua e là o con falsi obiettivi di riqualificazione per confondere le idee. Lo stessa sarà per le ex caserme utilizzate per far cassa e non per portare qualità nei quartieri, o per il polo di ricerca sanitario che maschera nuove cubature a San Paolo, persino le nuove metropolitane si dovranno fare con i soldi degli appartamenti costruiti attorno. Il trasporto pubblico peggiora le sue performance e presto aumenterà il biglietto, la gestione dei rifiuti, la differenziata e il decoro non vedono passi avanti e un nuovo aumento della tariffa è già stato annunciato, per i nomadi e i migranti ci sono solo inumani sgomberi e invettive senza nessuna alternativa per le famiglie, le aree protette giacciono abbandonate mentre è scomparsa qualsiasi politica per contrastare l’abusivismo edilizio e per le rinnovabili non si fa nulla. Sulla mobilità, l’ultima boutade di Alemanno è sulle preferenziali aperte alle moto provando a strumentalizzare un personaggio famoso, dove basta vedere le corsie scelte per capire quanto sia una presa in giro la sperimentazione, mentre invece si eliminano le protezioni a Via dell’Amba Aradam. Anche per la candidatura alle Olimpiadi 2020 si sta perdendo l’occasione di un progetto di alto profilo e condiviso dalla città. Insomma, dopo tre anni piuttosto che nuovi obiettivi pilastri e annunci, servirebbero risposte concrete ai problemi delle persone per migliorare la qualità della vita in città”.

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