Marrazzo su Malagrotta e Civitavecchia: la Campania non ha insegnato niente?

Marrazzo su Malagrotta e Civitavecchia: la Campania non ha insegnato niente?

Comunicato Stampa

“Destano una certa preoccupazione le affermazioni delle ultime ore del Presidente Marrazzo, in cui, non si sa bene come, promette la chiusura della discarica di Malagrotta e ipotizza l’uso del CDR nella centrale di Civitavecchia in cocombustione con il carbone –dichiara Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio-. Su Malagrotta, i cittadini sono già stati presi abbastanza in giro con le promesse, rivelatesi poi false, circa la sospensione della costruzione del gassificatore,
ora non contenti si promette la chiusura della discarica affermando che questa avverrà grazie alla costruzione degli impianti di preselezione e termovalorizzazione dei rifiuti. Un’altra promessa falsa, visto che come tutti i tecnici sanno bene dagli impianti di trattamento della parte indifferenziata dei rifiuti escono per un terzo CDR da bruciare e per due terzi residui e compost grigio che, ad oggi,
continueranno a finire in discarica. Anche su Civitavecchia forse Marrazzo dimentica che nel Decreto di autorizzazione è chiaramente prescritto che l’alimentazione della centrale potrà essere usato esclusivamente carbone. Non amiamo le discariche e certamente gli abitanti di Malagrotta meriterebbero davvero che dopo 40 anni qualche risposta seria arrivasse loro, allo stesso tempo non
sponsorizziamo la pirolisi come qualcuno ha pure detto e tanto meno l’eccessiva prolificazione di impianti di termovalorizzazione, così come è noto che riteniamo il carbone il peggior combustibile per produrre la nostra energia, ma non siamo mai disponibili a veder presi in giro i cittadini. Mentre tutto ciò avviene, da mesi si annuncia un piano sulla differenziata, unica vera soluzione per ridurre il problema rifiuti, che non arriva mai. In questi giorni in cui in una regione così vicina alla
nostra si sta vivendo un dramma sanitario e di malagestione della politica, ci aspetteremmo davvero però almeno un po’ più di attenzione e serietà.”

 

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