Mobilità: gli studenti romani sono i più “inquinatori” d'Italia

Mobilità: gli studenti romani sono i più “inquinatori” d’Italia

Mobilità, gli studenti romani sono i più “inquinatori” d’Italia Auto privata e scooter i mezzi più utilizzati per andare a scuola
Sono gli studenti romani quelli che inquinano di più nel percorso casa-scuola utilizzando prevalentemente auto privata e scooter. Lo rivela “Mobilità di classe”, l’indagine nazionale di Legambiente ed Euromobility realizzata in collaborazione con FIAB e #Salvaciclisti sugli spostamenti degli studenti realizzata in otto città d’Italia.

Il 68,9% degli studenti romani utilizza veicoli a motore per coprire la distanza casa-scuola. Il 55,4% ci arriva in macchina (seguita da Catania al 44,6%), mentre il 13,5% predilige lo scooter (solo a Carrara i motorini sono usati più di Roma). La conseguenza più immediata è quella sulle emissioni inquinanti: il valore delle PM10 è pari a 29 milligrammi per chilometro percorso dagli studenti romani,  l’emissione di CO2 raggiunge quota 121 grammi/km. I dati sono ancora più significativi se si considera che, rispetto alle altre città italiane, l’istituto romano incluso nel campione è la scuola di quartiere Liceo Democrito, la più vicina alle abitazioni degli studenti
rispetto al resto d’Italia. Il tempo di percorrenza casa-scuola a Roma è infatti di 11 minuti per coprire 3,6 chilometri, rispetto ad una media nazionale pari a 25 minuti per percorrerne mediamente 9.

“Nella Capitale bisogna ripensare la mobilità puntando sugli spostamenti a piedi, in bici e col trasporto pubblico, togliendo il primato che l’auto privata si è conquistato in questi anni –ha dichiarato Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio-. Il traffico è sempre più insostenibile, lo smog invade i quartieri, le auto sono praticamente ovunque. L’amministrazione capitolina che i romani eleggeranno nei prossimi giorni dovrà ripartire dalla mobilità nuova per far rinascere Roma.”

L’indagine è stata realizzata su 5.516 studenti di 8 istituti superiori nelle città di Bologna, Catania, Potenza, Ravenna, Roma, Torino, Venezia per rappresentare tutte le tipologie di percorso (scuola di quartiere raggiungibile in poco tempo, scuola frequentata da studenti pendolari ecc.) e che desse un quadro adeguato della situazione al nord, centro e sud del paese. Lo studio è stato presentato oggi a
Bologna nell’ambito della 13a Conferenza Nazionale Mobility Management. Per saperne di più mobilitadiclasse.wordpress.com

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