Nucleare: da Consiglio regionale voto importante contro scelta vecchia e pericolosa Governo

Nucleare: da Consiglio regionale voto importante contro scelta vecchia e pericolosa Governo

“Il voto contro il nucleare del Consiglio regionale del Lazio è importante, impegna la Regione con una posizione netta contro la scelta vecchia e assurda del Governo. D’altronde era già chiaro, e oggi è dimostrato, che nessun amministratore locale, di centrosinistra o di centrodestra che sia, può far digerire pericolose centrali nucleari ai cittadini sul territorio –ha dichiarato Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio- Siamo arrivati al punto dolente, quando si arriva a dover scegliere dove collocare le pericolose e impattanti centrali nucleari è chiaro che nessuno le vuole. Tra la contaminazione radioattiva costante che determinano le centrali, il rischio di incidente e il problema delle scorie, il nucleare non ha risolto nessuno dei suoi problemi di sempre. Nel Lazio, da Montalto a Borgo Sabotino e fino al Garigliano, oggi si rafforza la battaglia delle popolazioni locali. Il nucleare non è la soluzione né alla lotta ai cambiamenti climatici né all’esaurimento dei combustibili fossili”.

“È quella delle rinnovabili, dell’efficienza e del risparmio energetico l’unica vera strada da praticare -ha proseguito Lorenzo Parlati- lo dimostra proprio la Regione Lazio che in soli tre anni di  lavoro ha autorizzato impianti rinnovabili per centinaia di megawatt. Faremmo bene ad utilizzare i soldi dei cittadini in questa direzione, fermando subito lo spreco di soldi pubblici per progettare centrali che non saranno mai realizzate. Oggi salta l’idea balzana del Governo che avrebbe voluto realizzare il nucleare per Decreto, scavalcando le comunità e le istituzioni locali e si mette la
parola fine all’avventura nucleare”.

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