Obiettivo Referendum: scenario post incidente nucleare a piazza Fermi a Roma per flash mob e volantinaggio

Obiettivo Referendum: scenario post incidente nucleare a piazza Fermi a Roma per flash mob e volantinaggio

Legambiente: appello a comitati di quartiere e associazioni, importante esprimersi per futuro energetico pulito e per preservare beni comuni da privatizzazione.

Domani volantinaggi a Ostia e iniziative in tutto il Lazio.

Scenario post incidente nucleare a piazza Fermi su Viale Marconi a Roma: al lugubre suono di una sirena i partecipanti sono mano a mano caduti in terra fingendosi morti, tra lo sconcerto dei passanti, e un attivista con un cartello “Il nucleare uccide anche senza incidenti” ha spiegato il senso dell’iniziativa. Con questo l’originale flash mob i volontari di Legambiente, con il comitato referendario dell’XI municipio e con il circolo Legambiente Garbatella, hanno avviato un colorato volantinaggio per informare i cittadini sui prossimi referendum per l’acqua bene comune e per fermare il nucleare del prossimo 12 e 13 giugno. “Mancano pochi giorni al voto e c’è tanto bisogno di informazione, è scandalosa l’assenza di discussione su alcune reti RAI e su MEDIASET, ma i cittadini faranno ancora una volta da soli, per questo sono fondamentali le iniziative di informazione -ha dichiarato Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio, partecipando al volantinaggio-. Lanciamo un appello a tutti i comitati di quartiere, le associazioni, i gruppi di qualsiasi natura: ciascuno di noi ha un ruolo determinate per raggiungere il quorum su queste importanti materie, con i referendum decidiamo noi, senza delegare a nessuno le scelte, serve la partecipazione di tutti. E sulla pericolosità del nucleare purtroppo non ci sono proprio dubbi, così come è addirittura ridicolo pensare di cedere l’acqua ai privati.”

Nel pomeriggio nella Capitale, volantinaggio e banchetto informativo al Parco del Pineto, volantinaggio in via Casilina, iniziative al Parco Nemorense in occasione della commemorazione per la morte del giovane Ugo Forno. Incontro informativo a Monte San Biagio (Lt), banchetto informativo a Tivoli (Rm), dibattito banchetto e volantinaggio a Sabaudia (Lt), Sgurgola (Fr) e Genzano (Rm), volantinaggio ai mercati di Subiaco (Rm) e Ferentino (Fr), volantinaggio al centro commerciale di Monterotondo (Rm), dibattito pubblico a Roviano (Rm); stasera comizio referendario a Frosinone presso la libreria Utik, stand ad Albano (Rm) e concerto in piazza ad Anzio (Rm) in Piazza Garibaldi.

“Stiamo moltiplicando le iniziative, questi giorni sono fondamentali per far conoscere i temi dei referendum ai cittadini -afferma Cristiana Avenali, direttrice di Legambiente Lazio-. Sull’acqua bene comune e sul nucleare è importante che i cittadini vadano ad esprimere la propria opinione ai referendum del 12 e 13 giugno, un’occasione che non si può perdere per dare un futuro energetico pulito al nostro paese con risparmio, efficienza e fonti rinnovabili e preservare un bene insostituibile come l’acqua dalla privatizzazione.”

Domani, Domenica 5 giugno, tutti al mare: volantinaggio e banchetto informativo a Ostia Lido e lungo le spiegge del litorale dalle 10 alle 17, con appuntamento da Piazzale Magellano (in caso di maltempo, l’iniziativa sarà trasferita presso le vie adiacenti i Centri Commerciale Parco Leonardo e Da Vinci). Sempre domani, banchetti a Monterotondo (Rm) e Nemi (Rm), convegno sui referendum a Vetralla (Vt) alle 10.30; nel pomeriggio volantinaggio ad Albano (Rm) e alle 16 incontro pubblico a Roma al Parco della Caffarella organizzato dalla Costituente della Casa Internazionale delle Donne di Roma.

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