Olimpiadi, Legambiente: criticità inascoltate da Alemanno, fino a far perdere occasione alla Capitale

Olimpiadi, Legambiente: criticità inascoltate da Alemanno, fino a far perdere occasione alla Capitale

“Le criticità che abbiamo più volte evidenziato sul dossier olimpico sono rimaste inascoltate dal Sindaco Alemanno, così attento al gigantismo del grande evento fino a far perdere alla Capitale
quella che poteva essere un’occasione per accelerare interventi per migliorare la qualità della vita dei cittadini, piuttosto che per fare nuovo cemento -afferma Lorenzo Parlati, presidente di
Legambiente Lazio-. Il progetto per le Olimpiadi di Roma 2020 era insostenibile dal punto di vista ambientale –valgano per tutto i 700.000 metri cubi previsti a Tor di Quinto, in un’area non edificabile rispetto agli attuali strumenti urbanistici vigenti-, insostenibile dal punto di vista economico –5 miliardi di Euro in sostanza a carico pubblico-, insostenibile dal punto di vista infrastrutturale –completamento metro C e anello ferroviario, senza copertura certa-, insostenibile per le scelte avventate sul potenziamento dell’aeroporto di Fiumicino con un nuovo terminal a nord da pagare con le tariffe dei cittadini, insostenibile anche per alcune personalità inserite nel Comitato promotore nonostante gli avvenimenti dei Mondiali di nuoto. Tutto ciò era stato detto da tempo e non soltanto da noi, ora che nemmeno il Governo ci ha creduto, il Sindaco dovrebbe riflettere in modo serio su questa nuova avventura fatta perdere a Roma.”

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