Processo Valle del Sacco, Legambiente: domani nuova udienza, serve accelerazione per non rischiare prescrizione

Processo Valle del Sacco, Legambiente: domani nuova udienza, serve accelerazione per non rischiare prescrizione

“Domani presso il Tribunale di Velletri si terrà una nuova udienza preliminare del processo per i veleni della Valle del Sacco, Legambiente come parte civile chiederà una forte accelerazione per non rischiare la prescrizione, che oltre al danno sarebbe davvero una beffa -dichiara Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio-. A seguito dell’accoglimento di eccezioni processuali, il processo rischia di ripartire da capo e non ce lo possiamo proprio permettere. A forza di tagli ai Tribunali questi sono gli effetti, udienze rinviate per mesi ed errori formali che portano a dover rinotificare atti. I formalismi non possono però togliere forza alla necessità di arrivare ad una sentenza, necessaria dopo i drammi che le popolazioni di quella Valle stanno vivendo.”

Legambiente domattina sarà nuovamente presente come parte civile al processo che si terrà presso il Tribunale di Velletri, rappresentata dall’avvocato Maria Dolores Furlanetto, vice presidente del Centro di Azione Giuridica dell’associazione. Dalla Valle del Sacco arrivano dati sempre più inquietanti, tumori tra i bambini che se confermati evidenzierebbero un allarme gravissimo, inquinamenti legati alle diverse matrici ambientali, dall’acqua all’aria ai suoli. Mentre la bonifica deve procedere senza tentennamenti, servono anche risposte sul fronte giudiziario.

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