Puliamo il Mondo, il Lazio è un po' più pulito

Puliamo il Mondo, il Lazio è un po’ più pulito

Ancora un record di partecipazione: 12mila volontari, in 120 iniziative con 50 tonnellate di rifiuti raccolti

COINVOLTI 36 COMUNI IN TUTTA LA REGIONE, SOLO A ROMA 60 INIZIATIVE CON LA PARTECIPAZIONE ANCHE DI 1.200 STUDENTI DI 60 CLASSI

Oggi il Lazio è un po’ più pulito, grazie ai dodicimila volontari di Puliamo il Mondo che con grande entusiasmo si sono rimboccati le maniche nella grande campagna di Legambiente, inserita nell’iniziativa mondiale Clean up the world, realizzata nel Lazio anche grazie alla collaborazione di Ama Spa e del Tgr Lazio. Raccolte ben 50 tonnellate di rifiuti di ogni tipo, nelle 120 iniziative che hanno visto associazioni, comitati e scuole darsi da fare per recuperare luoghi abbandonati al degrado e alla sporcizia, rendendoli nuovamente vivibili e puliti. Solo a Roma sono state ben 60 le iniziative di pulizia, dieci delle quali hanno visto la partecipazione di 1.200 studenti di 60 classi. Al Gianicolo, oltre alla pulizia della strada che porta al famoso cannone, con un inedito dossier Legambiente è tornata a fare il punto sullo spazzamento nella Capitale; all’Esquilino il Progetto mediazione sociale, dopo la pulizia di Piazza Dante e Piazza Pepe, ha tenuto lezioni all’aria aperta sulla cura dell’ambiente, coinvolgendo i commercianti dell’omonimo mercato; pulizia del piazzale della stazione Tiburtina ad opera di Legambiente Le Perseidi, del Parco di Aguzzano, con Legambiente Mondi Possibili che ha anche organizzato laboratori per bambini sulla raccolta differenziata nell’ambito del Festival ecologista dell’Ukulele; laboratori su riciclo e riutilizzo dei rifiuti anche dal Circolo Città Futura; Legambiente Parco della Cellulosa ha ripulito il parco omonimo; anche la Riserva dell’Insugherata ha visto una giornata di pulizia, arricchita con concerti, con Legambiente Ecoidea; Viviamo Vitinia ha ridato lustro all’omonima area elimimando la discarica di ingombranti a via del Risaro; i Volontari di Missione Antidroga alla Pineta delle Acque Rosse di Ostia Lido hanno rimosso siringhe e altri rifiuti pericolosi; lungo il Tevere in azione il circolo Capoprati mentre a Parco Talenti e a Pratone delle Valli il circolo Aniene, con il quale hanno collaborato molte altre associazioni; i circoli Giancarlo Siani e Garbatella attivi invece a Colle Prenestino e al Parco Rosa Raimondi Garibaldi, mentre
circolo Ostia mediterranea ha svolto la sua opera di raccolta sul litorale romano. Clou delle iniziative a Villa Ada, dove i volontari con il Circolo Legambiente Sherwood e gli scout ASIA hanno tirato a lucido una splendida area di canneto e altre microdiscariche all’interno dell’importante villa storica della Capitale.

“Il nuovo successo di partecipazione di Puliamo il Mondo conferma la volontà dei cittadini di impegnarsi e di sentirsi protagonisti dei luoghi in cui vivono -ha detto il presidente di Legambiente Lazio, Lorenzo Parlati-. Le Amministrazioni di tutti i livelli devono uscire dal chiuso dei palazzi e dare segnali forti di ascolto e sostegno a queste iniziative, servono nuove forme di partecipazione e condivisione per i beni comuni. Piuttosto che inutili commissariamenti, servono incontri di partecipazione e ascolto sul fronte dei rifiuti, serve un grande e semplice progetto condiviso con i cittadini per la riduzione, il riuso e la differenziata porta a porta. Piuttosto che obsoleti cassonetti, discariche e inceneritori per una moderna gestione dei rifiuti, servono innovazione e partecipazione. La Regione non può approvare il piano rifiuti solo con qualche audizione e nulla più, sarebbe grave e irresponsabile.”

Nel Lazio, altrettante le iniziative e gli appuntamenti: a Frosinone, Legambiente Il Cigno ha ripulito la zona intorno all’Anfiteatro Romano, con contestuale raccolta dei RAEE; pulizia dell’area della “strada interrotta” a Rio Martino a Latina, con escursione naturalistica alla duna costiera, guidata da Legambiente Arcobaleno; volontari hanno raccolto cartacce a Passo Corese (Ri) nella Bassa Sabina, lungo la strada che costeggia il fiume; il Circolo Legambiente Appia Sud ha ripulito un tratto della via Appia Antica a Frattocchie; a Soriano nel Cimino il circolo di Legambiente “P. P. Pasolini” e l’Amministrazione comunale hanno ripulito la faggeta di Monte Cimino, l’area adiacente castello Orsini; a Sgurgola (FR) in azione il circolo Monti Lepini, mentre a Monterotondo scope e guanti per i volontari del circolo Armonia nella riserva regionale del Nomentum; grande lavoro anche per il circolo Centro Italia a Rieti, che ha coordinato le azioni delle scuole; a Formello il circolo di Legambiente si è prodigato nelle opere di pulizia ma anche nell’organizzazione di giornate per famiglie e studenti all’insegna dell’ambiente; a Tivoli il circolo ha organizzato con l’assessorato all’ambiente del comune la pulizia della zona adiacente a Villa d’Este; un accordo quello con l’assessorato del proprio comune che ha funzionato anche a Castelnuovo di Porto, dove a coordinare le azioni di raccolta rifiuti è stato il circolo locale di Legambiente; Ad Anzio invece lavoro di pulizia per il circolo Le Rondini nella scuola primaria Colonia “Acqua del Turco”. Sono 36 i Comuni che hanno collaborato a Puliamo il Mondo nel Lazio, assieme a due parchi.

“Questi appuntamenti di pulizia sono fondamentali perchè permettono a chi vi prende parte di costituire nuove relazioni sociali, instaurare un rapporto diverso con i luoghi e stimolare azioni di cittadinanza attiva -ha detto la direttrice di Legambiente Lazio, Cristiana Avenali-. Legambiente Lazio facilita queste occasioni, ma le istituzioni devono raccogliere il messaggio che viene dai cittadini, i quali chiedono a gran voce nuove modalità di partecipazione alle decisioni e alla vita pubblica. Torniamo a insistere sul fronte dei rifiuti, su cui diciamo no a nuove discariche e subito via libera al porta a porta differenziato in tutta la Regione, soluzione che laddove applicata si è dimostrata la migliore e la più moderna forma di gestione dei rifiuti.”

E anche le scuole si sono date da fare nei tre giorni a loro dedicati: a Roma, oltre un centinaio di ragazzi hanno eliminato la spazzatura dal Parco Trentani nella Riserva naturale di Nomentum, con il circolo Legambiente Armonia; mobilitazione dell’istituto Sibilla Aleramo per la raccolta dei rifiuti dei giardini a via Casal Bruciato, con il preventivo intervento del servizio siringhe. La media G. Sinopoli ha ripulito una piccola discarica con televisori e computer abbandonati a Via Mascagni nel quartiere africano; sulla Cassia i ragazzi della British International School hanno imbracciato scope e ramazze per la pulizia dei giardini adiacenti all’istituto. Nel Lazio, a Rieti, le scuole sono state coinvolte nella pulizia delle sponde cittadine del fiume Velino e della pista ciclabile con il circolo Legambiente Centro Italia; a Cittaducale bambini dalla prima alla quinta elementare con scope e guanti per la pulizia dei parchi cittadini. Altre iniziative alla Riserva Naturale Tevere Farfa, con il circolo Legambiente Bassa Sabina; al Lago di Trevignano lavori di pulizia per 45 bambini; a piazza Trento a Tivoli (Rm), dove si affaccia la bellissima Villa d’Este, i bambini dell’istituto scolastico San Getulio e del centro di formazione professionale sono stati impegnati nel cancellare le scritte vandaliche presenti sui muri, con il circolo di zona.

SCARICA IL PDF

Comments are closed