Quattro nuove centrali idroelettriche Tevere

Quattro nuove centrali idroelettriche Tevere

Legambiente chiede alla Commissione per la valutazione di impatto ambientale del Ministero dell’Ambiente, riunita oggi in plenaria, di non procedere al rilascio dell’autorizzazione per le quattro nuove centrali centrali idroelettriche sul fiume Tevere, da realizzarsi in provincia di Viterbo, nei Comuni di Graffignano, Bassano in Teverina, Orte e Bomarzo.

Nel fax urgentissimo inviato in queste ore alla Commissione e per conoscenza alla segreteria del Ministro dell’Ambiente e all’Assessore all’Ambiente della Regione Lazio, a firma di Lorenzo Parlati,
presidente di Legambiente Lazio, l’associazione scrive che “i quattro sbarramenti sul fiume Tevere evidenziano, a nostro avviso, dalle prime analisi condotte dei materiali consegnati dal proponente ed a seguito di un sopralluogo effettuato nelle aree coinvolte, impatti eccessivi che vanno certamente valutati nel complesso e non singolarmente come fossero quattro diversi progetti, con quattro diverse istruttorie. Un’analisi nell’interezza del progetto, che si estende per circa venti chilometri nella provincia di Viterbo (…), evidenzia un impatto cumulativo paesaggistico, idraulico e ambientale di grande rilevanza, sia nelle fasi di costruzione che di esercizio, determinando peraltro una sorta di bacinizzazione del medio corso del Tevere, che va valutata approfonditamente e nell’insieme, anche in relazione agli effetti a monte e a valle delle eventuali opere.”

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