“Roma, Riduce e Ricicla”, al via le giornate conclusive della gara di raccolta differenziata delle scuole della Capitale

“Roma, Riduce e Ricicla”, al via le giornate conclusive della gara di raccolta differenziata delle scuole della Capitale

Legambiente: ha ragione Ministro Clini, studenti fondamentali per cambiare gestione rifiuti Roma e superare discariche. Basta toto-discariche: Corcolle follia, aderiamo a manifestazione comitati.

“Roma, Riduce e Ricicla”, con questo slogan stamattina hanno preso il via le giornate conclusive della gara di raccolta differenziata nelle scuole della Capitale, che Legambiente Lazio ha organizzato nei mesi scorsi col contributo dell’assessorato alle Politiche Ambientali del Comune di Roma.

“Ha ragione il Ministro Clini, gli studenti sono fondamentali per cambiare la gestione dei rifiuti a Roma e superare il metodo primordiale delle discariche -afferma Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio-. Per questo Legambiente ha coinvolto le scuole romane in una speciale azione per promuovere la differenziata. Certo, allo stesso modo, servono le Istituzioni che devono mettere in grado i cittadini di gestire bene i rifiuti, bisogna chiudere subito l’accordo per Roma sulla differenziata, fissando l’obiettivo del 65% e definendo investimenti e tempi certi per
puntare tutto sulla domiciliare.”

200 studenti hanno animato piazza San Giovanni Bosco al Tuscolano per la prima delle 10 giornate-evento conclusive del progetto di educazione ambientale su riduzione, riuso e riciclo dei rifiuti, rivolto a scuole primarie e secondarie di primo grado. Il progetto ha visto per un mese studenti di varie classi cimentarsi nelle operazioni di differenziazione della raccolta dei rifiuti, sia nelle rispettive scuole ma anche nelle proprie case.

“Questa iniziativa non è una semplice campagna di informazione, ma una vera e propria gara di raccolta differenziata per allenare le buone pratiche ambientali -dichiara Cristiana Avenali, direttrice di Legambiente Lazio-. Prevenzione della produzione di rifiuti da un lato e incremento di quelli raccolti in modo differenziato e riciclato dall’altro sono due facce necessarie della stessa medaglia. Fondamentali per chiudere la fase disastrosa della gestione dei rifiuti in discarica. Bisogna smettere l’assurdo toto-discariche e rifare il siting da capo, con un’analisi tecnica
approfondita del territorio comunale. Corcolle è una follia, aderiamo alla nuova manifestazione dei comitati di sabato prossimo.”
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