Sabbia nei rubinetti, Legambiente: sopralluoghi confermano problema, ora identificare cause e trovare soluzione.

Sabbia nei rubinetti, Legambiente: sopralluoghi confermano problema, ora identificare cause e trovare soluzione.

Sulla cosiddetta “sabbia nei rubinetti”, Legambiente Lazio ha eseguito nei giorni scorsi alcuni sopralluoghi assieme al Garante Regionale del Servizio Idrico Integrato, nell’ambito di una inchiesta di Buongiorno Regione del TGR Lazio per analizzare la situazione attuale. Al quartiere del Villaggio Olimpico a Roma, i residenti affermano che il problema va avanti da mesi. Una famiglia della zona è obbligata a lavare i filtri circa ogni settimana mentre la loro vasca da bagno si ricopre di un deposito di sabba dopo averla riempita. Lo stesso, nei loro bicchieri rimane una finissima sabbia sul fondo. Situazione simile a Viale Cortina d’Ampezzo dove sono state due caldaie a bloccarsi e a far scoprire amaramente, visti i 500 euro per la riparazione, la “sabbia” che esce dai rubinetti.

“I sopralluoghi confermano il problema, per evitare allarmismi serve la massima chiarezza -afferma Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio-. Dalle istituzioni ci aspettiamo conferme  definitive sulla non pericolosità per la salute, analisi e certezze rispetto alle cause che stanno determinando il problema e rapidi interventi per risolverlo. In queste ore Legambiente sta partecipando a importanti occasioni di confronto, con audizioni presso la Commissione salute del Comune di Roma e presso la Commissione ambiente della Regione Lazio, si tratta di trovare un luogo nel quale far confluire segnalazioni, analisi e dati, riconoscendo che il problema non è frutto di una improvvisa allucinazione collettiva e trovando le soluzioni.”

Sono decine le segnalazioni che continuano ad arrivare a Legambiente, quasi tutte da Roma nord: da Ponte Milvio, dove si parla di sabbia gialla molto fine e malfunzionamenti nella lavastoviglie; da Piazza Carli, dove un cittadino ha provato a interpellare telefonicamente la ASL RM E che ha scaricato la responsabilità sull’ACEA; da Via Castelfranco Veneto, dove la preoccupazione maggiore è per la salute; arrivano segnalazioni persino dalla Tiburtina dove sta aumentando sempre di più la presenza di sabbia nei rubinetti che costringe a ripulire i filtri ogni settimana.

“Tocchiamo sempre di più con mano ogni giorno il problema, non possiamo permettere che una risorsa importante come l’acqua sia maltrattata, si deve andare fino in fondo per tutelare il diritto di tutti ad avere una buona acqua, come i cittadini hanno affermato con chiarezza con i referendum del giugno scorso -afferma Cristiana Avenali, direttrice di Legambiente Lazio-. Preoccupa la mancanza di informazioni certe e speriamo siano finite le risposte semplicistiche, per questo chiediamo a tutti i cittadini di inviarci le segnalazioni dei casi, le raccoglieremo per cercare di capire le cause e valutare le soluzioni.”

Info e segnalazioni Legambiente Lazio 06 85358051 / 77 e posta@legambientelazio.it

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