Sequestrato maxi-cartellone abusivo, era secondo classificato nel “Guinness dei cartelloni più mostruosi di Roma”

Sequestrato maxi-cartellone abusivo, era secondo classificato nel “Guinness dei cartelloni più mostruosi di Roma”

Sequestrato maxi-cartellone abusivo, era secondo classificato nel “Guinness dei cartelloni più mostruosi di Roma” di Legambiente.

Abbattuto anche il secondo maxi-cartellone abusivo nella classifica del “Guinness dei cartelloni più mostruosi di Roma”, un impianto pubblicitario da 120 metri quadrati che era posizionato su via C. Colombo. Legambiente nei giorni scorsi stava monitorando l’enorme cartellone abusivo, già sanzionato dai vigili del XII Gruppo nel gennaio 2011, che era stato dapprima spostato dall’altra parte della strada.

Dopo lo smantellamento a seguito di un blitz di Legambiente del primo classificato del dossier censimento degli impianti pubblicitari più grandi presenti in città – il maxi-cartellone di piazza del Lavoro – lo scorso gennaio, stamattina è toccato al secondo mostro.

“Una nuova vittoria per il decoro urbano e per chi da anni denuncia la proliferazione di maxicartelloni assolutamente abusivi -afferma Cristiana Avenali, direttrice di Legambiente Lazio-. Il
regolamento sulle affissioni vieta tutti gli impianti e i mezzi la cui superficie espositiva facciale superi i 12 metri quadrati. L’attivismo dei comitati e delle associazioni sta costringendo il Comune a
sanzionare e far abbattere i cartelloni fuori norma, ora è fondamentale che continuino le rimozioni e una seria discussione per una modifica in senso più stringente del piano regolatore degli impianti pubblicitari che ormai da mesi è dimenticato.”

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