Sicuro in Bici è Meglio, seconda tappa del progetto per sicurezza in bici e nuovi itinerari ciclabili a Viterbo

Sicuro in Bici è Meglio, seconda tappa del progetto per sicurezza in bici e nuovi itinerari ciclabili a Viterbo

Sicuro in Bici è Meglio, seconda tappa del progetto per sicurezza in bici e nuovi itinerari ciclabili a Viterbo

Si è tenuto a Viterbo il secondo appuntamento del progetto “Sicuro in bici è meglio” che Legambiente Lazio insieme al Centro Interuniversitario di Ricerca per gli Studi sulla Sicurezza Stradale – Università Roma Tre (CRISS) sta realizzando col contributo della Regione Lazio per favorire la diffusione di comportamenti responsabili tra gli utenti della strada e diffondere una nuova cultura della sicurezza stradale per la tutela e promozione della mobilità ciclabile. Questo incontro, patrocinato dalla Fondazione CARIVIT, ha coinvolto docenti ed esperti.

“I dati in nostro possesso mostrano che la presenza di piste ciclabili è una rarità. Poche sono le iniziative politiche favorevoli ad una mobilità ciclabile. Durante questo incontro abbiamo ricevuto molti suggerimenti e proposte da parte di associazioni ed utenti -hanno affermato Roberto Scacchi, responsabile Scuola di Legambiente Lazio, e Pieranna Falasca coordinatrice provinciale Legambiente Viterbo-. La viabilità di Viterbo e provincia non favorisce l’uso della bicicletta, per questo vanno realizzati itinerari sicuri, incentivato l’uso delle due ruote come mezzo di spostamento ecologico e sostenibile in zone di grande bellezza e dal grande valore turistico.” Il prodotto principale del progetto “Sicuro in bici è meglio” è un Manuale di 140 pagine, per l’individuazione di itinerari ciclabili sicuri ai fini degli spostamenti sistematici e occasionali, destinato a livelli diversi, sia agli studenti delle scuole partecipanti al programma, che ad eventuali professionalità tecnico-amministrative interessate alla tematica. Nell’ambito delle attività inerenti il progetto di ciclabilità sicura, il manuale sarà affiancato da strumenti interattivi, quali software ed applicazioni per smartphone.

“Questo progetto non prevede alcun intervento strutturale, ma procedure ed approcci per individuare sulla rete esistente percorsi ciclabili sicuri, indicando soluzioni dai costi ridotti o suggerendo interventi concreti agli enti competenti -ha affermato Alessandro Calvi, del Centro Interuniversitario di Ricerca per gli Studi sulla Sicurezza Stradale – Università Roma Tre (CRISS)-. L’obiettivo principale è quello di utilizzare e recuperare spazi comuni o residuali per creare itinerari fruibili durante spostamenti sistematici, una strategia possibile e potenzialmente molto efficace soprattutto in contesti urbani come quello di Viterbo.”

Gli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado possono aderire al progetto e ricevere così il Manuale “Sicuro in bici è meglio”, per progettare poi con le loro classi iniziative per favorire l’uso della bici e partecipare al Concorso a Premi creativo tematico SCUOLA CICLABILE, nell’ambito del quale verranno raccolti i prodotti dei ragazzi (idee progettuali, studi di itinerari ciclabili sicuri casa-scuola e di eventuali interventi low-cost necessari al completamento; stimoli artistici, disegni, cortometraggi, foto; prodotti culturali, documentari, dossier, audiovisivi; prodotti didattici; strumenti promozionali volti a sensibilizzare i cittadini e favorire l’utilizzo sicuro della bicicletta).

È possibile scaricare il regolamento del concorso nonché tutte le informazioni sul progetto dal sito www.sicuroinbici.legambientelazio.it o su Facebook www.facebook.com/sicuro.inbici Per qualsiasi ulteriore informazione, chiarimento o comunicazione fate riferimento a Legambiente Lazio (0685358051 – 0685358077 – posta@legambientelazio.it).

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