SuperPontina, Legambiente: si rischia una nuova Salerno- Reggio Calabria con decenni di cantieri.

SuperPontina, Legambiente: si rischia una nuova Salerno- Reggio Calabria con decenni di cantieri.

SuperPontina, Legambiente: si rischia una nuova Salerno- Reggio Calabria con decenni di cantieri.

“Sulla futuribile SuperPontina si rischia una nuova Salerno-Reggio Calabria, con decenni di cantieri, un’infinità di soldi dei cittadini spesi, un impatto devastante senza risolvere la pericolosità dell’attuale Pontina e ignorando completamente il trasporto pubblico, peraltro rischiando pure che l’opera non veda mai la luce -ha affermato Cristiana Avenali, direttrice di Legambiente Lazio, partecipando al presidio davanti Ministero delle Infrastrutture convocato dal Movimento No Corridoio-. Quell’opera autostradale è superata dalla crisi economica nella quale versa il nostro Paese, in questi tempi di vacche magre un project financing da miliardi di euro e della durata di 50 anni è assurdo solo da pensare, l’opera va fermata prima che sia troppo tardi e i 420 milioni di investimenti pubblici destinati alla messa in sicurezza della Pontina e a infrastrutture di trasporto pubblico, stralciando la devastante novità della bretella di collegamento fino alla Civitavecchia – Roma A12 attraverso Tor de Cenci, dove oggi ci sono già otto corsie autostradali e non si capisce proprio che senso avrebbe farne altre quattro.”

L’ultimo tassello della nuova SuperPontina contro il quale si scaglia Legambiente con i comitati sarebbe il collegamento tra l’Autostrada Civitavecchia – Roma A12 e Tor de Cenci, per il quale sono previsti un incredibile viadotto e una galleria di 16 chilometri con un ponte di 1,5 chilometri alto 25 metri sul Tevere e sopra le case del Torrino.

Rimangono, poi, del tutto invariate le criticità ambientali già evidenziate: si abbandona ancora per troppi tratti il tracciato attuale, con espropri per centinaia di ettari agricoli –in particolare con le varianti di Tor de’ Cenci, Pomezia e Aprilia–, si separano con un’autostrada la Riserva di Decima Malafede e la Riserva Statale del Litorale Romano.

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