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Alberi, continuano i crolli di rami e alberi a Roma

Legambiente sui crolli di alberi a Roma “Ogni soffio di vento fa crollare rami in tutta Roma, i tagli del comune, oltre a essere una follia in termini ambientali, sono una strage anche inefficace”

Anche in queste ore, all’aumento del vento sono venuti giù in tutta Roma rami e alberi interi ad aggiungersi alle migliaia già crollati nei mesi scorsi, tutto ciò, per Legambiente, dimostra la completa inefficacia delle misure messe in campo dall’amministrazione comunale, fatte di soli abbattimenti continui del verde.

“La strage di alberi messa in campo dall’amministrazione comunale, oltre a essere una vera follia in termini ambientali, è completamente inefficace per la sicurezza pubblica, a ogni soffio di vento infatti, continuano a crollare rami in tutta la capitale – commenta Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio -. In ogni quadrante cittadino sono stati abbattuti migliaia di grandi alberi ritenuti pericolosi, spogliando Roma delle sue arterie verdi e cambiando l’orizzonte in troppi quartieri dove, adesso, rimane asfalto, cemento, rami ammucchiati e tronchi mozzati; è evidente che a tutto ciò non è corrisposto alcun miglioramento in termini di sicurezza anzi, ogni albero in meno rende la città meno pronta ai mutamenti climatici scatenati dalle emissioni di gas climalteranti. Gli alberi non vanno abbattuti ma piantati, e quando sono alla fine del ciclo vitale o in condizioni di pericolo per la collettività, devono essere sostituiti con alberi grandi, più idonei e resistenti alla violenza del clima. Oggi a Roma ci sono migliaia di alberi abbattuti sulle strade sotto il vessillo della sicurezza, migliaia crollati per la violenza del vento o delle piogge, nessun progetto di reale riforestazione a bordo strade, troppo ossigeno in meno e meno difese contro il caldo estremo che tornerà: l’immenso patrimonio del verde stradale della capitale va gestito bene, assistiamo invece a una mattanza”.

Roma senza assessore all’ambiente da un mese ed ennesimo cambio di vertici in Ama. Legambiente “Inve

Da un mese esatto Roma è senza assessore all’Ambiente e con l’ennesimo cambio in corsa dei vertici Ama

Da un mese esatto Roma è senza assessore all’Ambiente dopo le dimissioni di Pinuccia Montanari, e Ama è alle prese con l’ennesimo cambio dei vertici aziendali dopo la revoca del CdA da parte del Campidoglio. 

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Monitoraggio Smog del Treno Verde, a Roma picchi di Pm10, aria inquinata nelle ore di punta del traffico con elevatissimi livelli di Smog

I risultati del monitoraggio del Treno Verde

Smog, Roma: elevati picchi di Pm10 rilevati in tutti gli otto punti del nostro monitoraggio

Nella capitale da inizio anno già più di dieci giorni di superamento del limite previsto per il Pm10 in due centraline. Situazione critica a Frosinone e Ceccano

Dossier CittAccessibili di Legambiente e Fondazione Serono:  da Roma nessuna risposta per i diversamente abili

Sono elevati i picchi di smog registrati in tutte gli otto punti “critici” della città di Roma scelti in base alle segnalazioni dei cittadini e dei circoli di Legambiente. In questi punti sono state fatte misurazioni della durata di un’ora delle polveri sottili con l’obiettivo di scattare una fotografia dell’inquinamento atmosferico. Se i valori medi di polveri sottili (Pm10) registrati a Roma non sono preoccupanti e variano tra 5,8 e 21,1 microgrammi/mc (come media oraria), a destare forte preoccupazione sono i numerosi picchi registrati durante l’ora di monitoraggio. Questi incidono sulla salute delle persone che passeggiano, lavorano, circolano in queste zone congestionate dal traffico.

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Flash Mob(ility) “No allo Smog” in Piazza della Repubblica nel giorno dell’arrivo del Treno Verde

Flash Mob(ility) “No allo Smog” in Piazza della Repubblica nel giorno dell’arrivo del Treno Verde a Roma e dello sciopero #FridayForFture

Foto e video disponibili al linkhttps://tinyurl.com/yxpjvqq2

Un mega striscione con scritto “No allo smog!” per denunciare l’assurda chiusura, da più di centotrenta giorni, della fermata Metro “Repubblica”. Nel giorno dell’arrivo del Treno Verde di Legambiente e Ferrovie dello Stato a Roma Termini e dello sciopero Friday For Future, gli ambientalisti del cigno verde si sono dati appuntamento nel traffico di Piazza della Repubblica per un Flash mob(ility) per chiedere, insieme al Comitato cittadino e ai commercianti della zona, la riapertura immediata della metro Repubblica in favore di una mobilità più sostenibile. La fermata è chiusa dal 23 ottobre 2018 quando franò la scala mobile sotto i piedi di tifosi di calcio diretti all’Olimpico.

“È una vergogna che la Metro Repubblica sia chiusa da centotrenta giorni, e si pensa di lasciarla chiusa per i prossimi mesi, per la rottura di una scala mobile – dichiara il Presidente di Legambiente Lazio Roberto Scacchi – Gli abitanti, gli utenti del servizio, i commercianti sono arrabbiati! Il cuore della città è senza metropolitana e senza alcun buon motivo reale. Oggi siamo qui per dire No allo SMOG che significa far funzionare i mezzi pubblici. A Roma già ci sono poche metropolitane, se quelle poche che ci sono restano chiuse così a lungo per la rottura di una scala mobile siamo all’assurdo. Liberiamo dopo centotrenta giorni la Metro a Repubblica, ridiamo alla città un pezzetto della mobilità sostenibile che merita”. “È una vergogna che la Metro Repubblica sia chiusa da centotrenta giorni, e si pensa di lasciarla chiusa per i prossimi mesi, per la rottura di una scala mobile – dichiara il Presidente di Legambiente Lazio Roberto Scacchi – Gli abitanti, gli utenti del servizio, i commercianti sono arrabbiati! Il cuore della città è senza metropolitana e senza alcun buon motivo reale. Oggi siamo qui per dire No allo SMOG che significa far funzionare i mezzi pubblici. A Roma già ci sono poche metropolitane, se quelle poche che ci sono restano chiuse così a lungo per la rottura di una scala mobile siamo all’assurdo. Liberiamo dopo centotrenta giorni la Metro a Repubblica, ridiamo alla città un pezzetto della mobilità sostenibile che merita”.

Domani 2 marzo alle 10 verrà ufficialmente inaugurato il Treno Verde la campagna di Legambiente e del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare, arrivato quest’anno alla quarta tappa di un tour che si concluderà ad aprile a Milano per promuovere un futuro con mobilità a zero emissioni, ridurre l’inquinamento (secondo il principio europeo “chi inquina paga”), puntare sull’intermodalità e sull’elettrico, a partire dai trasporti pubblici e la sharing mobility.

 

Zingaretti rinnova l’incarico a Maurizio Gubbiotti come Presidente di RomaNatura

Dopo le nuove nomine per i Parchi Regionali arrivate nelle scorse settimane, il Presidente Nicola Zingaretti rinnova, per i prossimi anni, l’incarico a Maurizio Gubbiotti quale Presidente di RomaNatura, ruolo che ha ricoperto negli ultimi cinque anni nell’Ente che gestisce i Parchi Regionali di Roma. La rete di Riserve, Parchi, Monumenti Naturali e l’Area Marina Protetta delle Secche di Tor Paterno, che costituisce il più grande capitale naturale di Roma.

“Esprimiamo tutta la nostra soddisfazione per il rinnovo di Maurizio Gubbiotti alla presidenza di RomaNatura – dichiarano Stefano Ciafani presidente nazionale di Legambiente e Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio – ha fatto bene il presidente Zingaretti a proseguire in una delle esperienze in assoluto più positive della sua prima legislatura, riconoscendo così la bontà dell’enorme lavoro messo in campo nei cinque anni passati. A Maurizio non mancherà mai il sostegno della nostra associazione, per il proseguimento di questa esperienza, in un ruolo tanto delicato quanto fondamentale nel rilancio dei parchi regionali. Lui sta portando avanti un lavoro immenso, restituendo protagonismo alle aree protette a vantaggio di quanti le vivono o vi svolgono attività, anche economiche, sane e sostenibili, a partire da un’agricoltura che presidia gran parte dei parchi romani. A Roma, di buono in questi ultimi anni, c’è stato proprio il nuovo impulso positivo alle aree protette regionali innescato da RomaNatura. In una capitale dove tutti i parametri ambientali, di sostenibilità e qualità della vita sembrano scendere ulteriormente, Maurizio Gubbiotti continua ad essere un punto di riferimento per le politiche ambientali di Roma e per tutto il mondo ambientalista, in una città che ha bisogno dei suoi parchi, dell’adattamento ai mutamenti climatici che possono determinare e dello sviluppo sostenibile del quale possono essere garanzia”.

Maurizio Gubbiotti è stato tra i fondatori di Legambiente Lazio che ha guidato per venti anni, e dove è ancora parte del direttivo regionale, poi responsabile internazionale di Legambiente Nazionale e coordinatore della segreteria, è tuttora membro della segreteria nazionale e dell’assemblea dei delegati; dal 2013 è a RomaNatura, prima da commissario straordinario e poi da Presidente dell’Ente.

ERRATA CORRIGE – Pendolaria 2019, Fiumicino-Fara Sabina linea più frequentata d’Italia. Confermato c

Rapporto Pendolaria di Legambiente
ERRATA CORRIGE*

FL1 Fiumicino-Fara Sabina la linea più frequentata d’Italia con 81.500 passeggeri al giorno. Nel Lazio migliora la qualità dei viaggi con treni nuovi per 540.000 pendolari giornalieri

Confermato il crollo nell’utilizzo della Roma Lido per pessima qualità di viaggio, a Roma i tram più vecchi d’Italia e metropolitane con un divario enorme e negativo rispetto a tutte le maggiori città europee

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