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Magnalonga 2019

Sabato 18 maggio 11esima edizione della MAGNALONGA in bicicletta,
la pedalata ciclo enogastronomica dedicata al cibo di qualità

500 ciclisti al via per le strade di Roma per scoprire i cibi del mondo e storie di resilienza
e integrazione che arrivano dai territori

Tra le tappe in programma quella al Parco Nemorense, all’Università LUISS e alla SAPIENZA

Anche Magnalonga a fianco dei giovani allevatori locali terremotati del Centro Italia
sostenendo la campagna Alleva La Speranza

Info sull’evento e su come iscriversi:

http://www.magnalonga.net/index.php/iscrivitiora

Arriva l’undicesima edizione dellahttp://www.magnalonga.net/
la ciclopasseggiata mangereccia che si svolgerà sabato 18 maggio a Roma, con partenza alle ore 14.00 da Piazza Sempione. Quest’anno la manifestazione sarà dedicata al tema “cose di questo mondo” e intende unire le comunità attraverso il cibo, raccontando l’importanza di un mondo unito e inclusivo. Per questo il percorso di 20 km della Magnalonga, che cambia di anno in anno, sarà intervallato da tappe di degustazione, durante le quali il gruppo dei 500 partecipanti (450 iscritti e 50 tra volontari, giornalisti e partner) sosterà per assaggiare prodotti tipici, ma anche per assistere a spettacoli, performance musicali, laboratori e mostre. Cinque le tappe previste: da piazza Sempione, dove la partenza è prevista per le 14, ci si dirigerà verso Parco Virgiliano (più conosciuto come Parco Nemorense) e, a seguire, presso l’Università Luiss Guido Carli e l’Università Sapienza per tornare a Piazza Sempione per un’ultima degustazione intorno alle 20.00.

“Anche quest’anno, grazie a Magnalonga avremo l’occasione di parlare di turismo sostenibile e mobilità intelligente, di progetti di resilienza urbana e di realtà virtuose romane e non. L’iniziativa è una giornata dedicata alla cittadinanza attiva senza la quale non sarebbe stato possibile intraprendere questo viaggio che ha visto scendere in strada, in 11 anni, circa 5000 ciclisti, organizzare 55 tappe per un totale di 232 km percorsi in una città che, molto spesso, viene contrapposta alle due ruote” dichiara Roberta Miracapillo, presidente del circolo Legambiente Mondi Possibili che promuove e organizza la Magnalonga con l’A.P.S. Tavola Rotonda e in collaborazione con Legambiente Lazio,Culturit Roma e FIAB Lazio.

I partner che quest’anno sostengono la manifestazione, che ha ottenuto il patrocinio del Municipio III di Roma Capitale, sono UniCoop Tirreno, GiroliberoRonconi Biciclettel’Associazione Italiana Insegnanti di GeografiaBici&Motori, Art-Shirt, Il Casone Valle Dell’aniene e la Scuola di Italiano per stranieri TinaDue.

Numerosi i circoli FIAB che garantiranno assistenza ai partecipanti lungo l’itinerario: Roma RuotaLibera, Roma Ostia In Bici, Roma BiciLiberaTutti, Roma BiciChigi e FIAB Frosinone, in collaborazione con Vediromainbici UISP.

La nuova edizione della Magnalonga unirà idealmente le comunità attraverso il cibo, raccontando esperienze positive di integrazione e agricoltura sociale, consumo etico e agricoltura biologica, mobilità e tutela dell’ambiente e della biodiversità. Tema fondante della manifestazione è il senso d’appartenenza a un mondo “tutto attaccato” che va preservato e difeso, a partire dalla propria città.

La nuova edizione della Magnalonga unirà idealmente le comunità attraverso il cibo, raccontando esperienze positive di integrazione e agricoltura sociale, consumo etico e agricoltura biologica, mobilità e tutela dell’ambiente e della biodiversità. Tema fondante della manifestazione è il senso d’appartenenza a un mondo “tutto attaccato” che va preservato e difeso, a partire dalla propria città.

Per degustare anche con la vista, diverse le mostre previste: quella di Sensuability, progetto sulla sessualità e la disabilità, la mostra Human a cura di Energie per i diritti umani, quelle del Treno Verde di Legambiente e del dossier sul cicloturismo in Italia a cura dell’associazione ambientalista e ISNART; anche Alessandro Lacché (su Instagram Cicloclick) allestirà una mostra sulla ciclabilità urbana. Parteciperà l’associazione Ti Meriti Tempo, basata nel III municipio, che si dedica alla promozione della mobilità sostenibile.

E infine grande musica con Radio Luiss, dimostrazione di Hula Hawaiana a cura di Gail ‘Ilima Roberts e la Halau Hula ‘O Manoa Italia e le esibizioni della Kisito Band, nata in Senegal e trasferita in Italia e di Tito Maria Terribileche con la sua voce e il suo ukulele ha conquistato il pubblico romano durante il #FridaysforFuture di Piazza del Popolo che ha visto protagonista Greta Thunberg.

Alla Magnalonga in bicicletta sarà inoltre abbinata una raccolta fondi, organizzata con il circolo Legambiente Si Può Fare, dedicata alla ricostruzione della libreria-caffetteria La Pecora Elettrica, distrutta da un incendio doloso lo scorso 25 aprile.  Infine un pensiero va anche ai terremotati del Centro Italia: nel giorno in cui a Roma confluirà la protesta di cittadini e imprenditori locali contro il sostanziale abbandono dei borghi e delle città colpite dal sisma del 2016 e gennaio 2017, Magnalonga rilancerà la campagna di crowdfunding Alleva la speranza di Legambiente ed Enel, partita lo scorso novembre proprio per sostenere gli imprenditori del centro Italia feriti dal terremoto.

Questo e molto altro, sabato 18 maggio dalle 14 alle 21 in giro per le strade di Roma

Il programma completo di questa edizione e il modulo di preiscrizione (per aggiudicarsi i posti ancora liberi) sono disponibili sul sito www.magnalonga.net
Sono previsti accrediti per la stampa che possono essere richiesti all’indirizzo email info@magnalonga.net. I giornalisti devono essere “bicimuniti”

 

MAGNALONGA 2017

MAGNALONGA 2016

MAGNALONGA 2015

MAGNALONGA 2014

MAGNALONGA 2013

MAGNALONGA 2012

MAGNALONGA2011

MAGNALONGA 2010

MAGNALONGA 2009

 

 

 

Iniziata la discussione in consiglio regionale della pl 128 sui beni comuni, con la quale rischiano

Iniziata la discussione in Consiglio Regionale della pl 128 sui beni comuni, con la quale si rischiano di far sparire i contributi del verde per la cittadinanza attiva nel Lazio

“Chiediamo che venga cancellata dal testo della proposta, l’abrogazione dei contributi de verde”

Iniziata la discussione in consiglio regionale della proposta di legge n. 128 del 8 marzo 2019 “Promozione dell’amministrazione condivisa dei beni comuni”, proposta nella quale si legge testualmente all’Art. 10 (disposizioni abrogative): “Sono abrogate … b) l’articolo 16 della legge regionale 14 agosto 2017, n.9, relativo a incentivi per la manutenzione di aree verdi da parte dei cittadini”. In merito all’abrogazione degli incentivi del verde, Legambiente ha chiesto alla I Commissione Regionale di eliminare la cancellazione dell’articolo 16, emendando il testo in modo da conservarlo ma tra gli emendamenti non c’è riferimento

“La proposta di legge sui beni comuni, così com’è, cancellerebbe la norma sui contributi del verde grazie alla quale 100 comitati, associazioni, comuni, enti parco, stanno riuscendo ad ottenere risorse fondamentali per la cura del verde – commenta Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio -. Chiediamo che venga cancellata dal testo della proposta, l’abrogazione dei contributi del verde. Basta togliere due righe per non eliminare un’opportunità fondamentale di salvaguardia e cura del verde della regione. La partecipazione e i beni comuni poi, sono temi cruciali e chi fa le leggi deve essere al servizio della cittadinanza attiva, permettendo procedure veloci che aiutino i territori. Il contributo per la gestione del verde ha permesso a cento soggetti di ricevere risorse e altrettante domande aspettano di essere finanziate. Sembra che si voglia abrogare una norma nuova, veloce, utilissima, prendendone le risorse economiche per diluirle nel più ampio contesto dei beni comuni, con la conseguenza che le risorse verrebbero così tolte alla cura del verde. Lo strumento oggi in vigore ha saputo riconoscere, esaltare e sostenere tantissime attività delle associazioni, creato ancora più protagonismo tra le collettività ed è una bella opportunità anche per Comuni e Parchi affinché siano più vicini e a servizio delle realtà sociali territoriali”.

 

 

 

 

Comuni rinnovabili nel Lazio

1° Forum regionale QualEnergia e Dossier Comuni Rinnovabili nel Lazio

Dal 2010 al 2017 rinnovabili in crescita: fotovoltaico da 150 a 1750 GWh, eolico da 15 a 110 GWh, bioenergie da 100 a 700 GWh

Tra 2016 e 2017 nel Lazio il maggior numero di installazioni di rinnovabili in Italia, da 46.537  a 50.296, raggiunta la potenza di 1.325 a MW ma l’84,7% dell’energia viene ancora prodotta con fonti fossili

“La chiusura della megacentrale di Montalto è stato un grande successo ambientalista; ora chiediamo lo spegnimento della centrale a carbone di Civitavecchia per la decarbonizzazione, l’abbattimento delle emissioni, la salute e l’ambiente del Lazio”

https://www.dropbox.com/s/2dw3y7ni9ajp82w/Dossier_qualenergialazio2019.pdf?dl=0

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Primo Forum QualEnergia nel Lazio

Comuni Rinnovabili Lazio

Roma, 14 maggio 2019, ore 15
Hotel Nazionale, Piazza di Montecitorio 131

Durante l’appuntamento verrà presentato il dossier regionale Comuni Rinnovabili, con tutti i numeri delle energie pulite nella nostra regione. Verranno inoltre valorizzate le buone pratiche territoriali del Lazio e le aziende e privati che hanno messo in campo concreti percorsi di slancio

 

delle rinnovabili ed efficentamento energetico.

Autostrada Roma-Latina: nuova sentenza Consiglio di Stato blocca di fatto il progetto

Autostrada Roma-Latina: nuova sentenza Consiglio di Stato dichiara inammissibile il ricorso del consorzio Sis, fermando di fatto il progetto

Oggi il consiglio di Stato ha dichiarato inammissibile il ricorso del Consorzio SIS sulla gara per la costruzione della Roma-Latina, fermando di fatto la procedura.

“Ora che la procedura di assegnazione dei lavori per la costruzione del corridoio tirrenico sud, è di fatto bloccata, si abbandoni l’opera – commenta Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio – basta autostrade, invece di 100 Km di nuovo asfalto a sei corsie, Regione e Ministero investano invece le risorse previste su nuovi binari ferroviari, treni, trasporto pubblico e messa in sicurezza della Pontina. Per combattere il cambiamento climatico si deve passare da scelte ambientaliste vere come questa, verso una mobilità diversa; la cura del ferro si fa così e non con l’ennesima nuova autostrada a sventrare il territorio del pontino già ampiamente antropizzato, e dell’enorme polmone verde a sud di Roma della Riserva Naturale Regionale di Decima Malafede”.

Il il consorzio Sis aveva vinto il 19 febbraio 2016 la gara di ADL (Autostrade del Lazio, costituita da Regione e Anas), dopo il ricorso del Gruppo Salini, prima respinto dal TAR poi accolto dal consiglio di Stato, e lo stesso Consiglio di Stato ora, respingendo il ricorso del Sis, blocca di fatto la procedura per l’assegnazione dei lavori del così detto Corridoio Tirrenico Sud.

Incentivi aree verdi

Legambiente scrive alla Regione Lazio per difendere la legge sugli Incentivi per la Manutenzione di aree verdi da parte dei Cittadini, che rischia di essere abrogata con la nuova proposta di legge 128 sui Beni Comuni.

Legambiente, scrive alla I commissione del Consiglio Regionale del Lazio, per chiedere di non abrogare l’art.16 della legge regionale 9/2017 che istituiva incentivi per la manutenzione di aree verdi da parte dei cittadini. L’abrogazione di questi incentivi, verrebbe con l’iter della proposta di legge 128 dell’8 marzo 2019 dal titolo -Promozione dell’amministrazione condivisa dei Beni Comuni-.

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