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Goletta Verde, presenta i dati sulla depurazione nel Lazio

Anzio, 7 agosto 2019​​​​​​

Invito Stampa

 

Goletta Verde presenta i dati sulla depurazione nel Lazio

 

Domani, giovedì 8 agosto, alle ore 11

A bordo di Goletta Verde, porto Innocenziano, attracco 20 – Anzio 

 

 

Si terrà domani, giovedì 8 agosto, alle ore 11.00, a bordo della Goletta Verde in sosta al porto Innocenziano (attracco 20) di Anzio, la conferenza stampa regionale di presentazione dei dati sulla depurazione nel Lazio.

 

Interverranno:

Anna Tomassetti, presidente del circolo “Le Rondini” di Anzio

Roberto Scacchi, presidente di Legambiente Lazio

Davide Sabbadin, portavoce di Goletta Verde

 

 

Nel pomeriggio, alle ore 16:00, al Lido dei Pini, si terrà il trash mob“Usa e getta? No, grazie”, mentre alle ore 17:00 e alle ore 19:00 il circolo di Anzio ha organizzato i racconti animati per bambini sul riciclo.

Durante tutta la giornata sarà possibile visitare la mostra sui fondali marini di Anzio e Nettuno e l’opera “La Tartaplastica” di Francesca Fagiolo.

 

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Ufficio Stampa: Elisabetta Di Zanni | +39 347 664 5685 | golettaverde@legambiente.it

 

Goletta Verde è una campagna di Legambiente

spiagge fondali 2019

Spiagge e Fondali Puliti, nel Lazio presentato il dossier Beach Litter: sulle spiagge 1 rifiuto ogni 3 metri lineari, 89% in plastica, 82% proveniente dalla cattiva gestione dei rifiuti a terra e 15% dalla scarsa depurazione.

“I rifiuti in spiaggia hanno impatti devastanti sugli ecosistemi marini”

Tappi, cotton-fioc, polistirolo frammentato, bottiglie di plastica, mozziconi e stoviglie monouso i rifiuti più presenti

“C’è bisogno di progetti come il Fishing for Litter, di bandire le plastiche monouso, eliminare la plastica da imballaggi e sanitari, aumentare la depurazione, riqualificazione i fiumi e soprattutto costruire una gestione virtuosa dei rifiuti a terra”

 

Torna SPIAGGE E FONDALI PULITI, la più grande campagna di volontariato per la pulizia del litorale nazionale e del Lazio, che nel 2019 si svolge con il contributo della Regione Lazio lungo tutta la costa. Dopo l’anteprima sulla spiaggia di Coccia di Morto a Fiumicino dello scorso 20 maggio, ieri in azione il circo Verde-Azzuro Sud Pontino di Minturno-Formia-Gaeta con scuole, amministratori, migranti e volontari a Formia, dove le grandi pulizie proseguono per tutto il fine settimana. Oggi e domani in campo il circolo “Pisco Montano” di Terracina con tutta la sua rete Plastic Free, i dati di Fishing for Litter di raccolta plastiche durante la pesca, le pulizie del porto, delle spiagge e tanto altro in un ricco programma. Ad Anzio, per tutto il giorno il circolo “Le Rondini Anzio-Nettuno” ha raccolto rifiuti nelle spiagge del territorio. A Ostia dal chiosco “Il Mediterranea” il circolo Litorale Romano con Legambiente Lazio e i volontari arrivati, hanno ripulito spiagge e dune di Capocotta, mentre i sub sono usciti per “pescare” rifiuti e ripulire i fondali alle Secche di Tor Paterno, la grande Area Marina Protetta a poca distanza dalla costa romana, in collaborazione con RomaNatura.

 

Una grande festa del mare durante la quale Legambiente Lazio ha presentato il dossier Beach Litter 2019, indagine che da cinque anni analizza tipologia e quantità dei rifiuti spiaggiati per meglio comprendere il fenomeno e accendere i riflettori sulla scorretta gestione dei rifiuti a monte, principale causa della presenza di rifiuti in mare. L’indagine ha preso in esame 6 spiagge in 4 Comuni: la spiaggia del Levante (“la spiaggetta”) sul lungomare Matteotti a Terracina, due transetti sul lido di Marechiaro e uno presso il Lido dei Pini ad Anzio, la spiaggia di Coccia di Morto a Fiumicino (Rm) e la spiaggia di Ostia, presso il Mediterranea.

 

Il dossier Beach Litter 2019 nel Lazio ha riguardato un’area campionata di 19.100 mq, dove sono stati trovati 5.985 rifiuti, 1 rifiuto ogni 3 metri lineari, quantità incredibile se si pensa che ciò che si vede è solo il 15% dei rifiuti che entrano nell’ecosistema marino. La plastica il materiale più trovato, 89% del totale (percentuale maggiore rispetto alla media nazionale dell’81%), seguita da legno lavorato (3%), carta e cartone (2%), vetro e ceramica (2%). La causa principale della presenza di rifiuti in spiagge e mari è la cattiva gestione dei rifiuti urbani (82%), insieme alla carenza dei depuratori responsabile del 15% degli oggetti ritrovati (ben oltre la media nazionale dell’8%). Pesca e acquacultura responsabili del 3% dei rifiuti con reti, lenze, scatoline delle esche. I rifiuti derivanti dalla cattiva gestione urbana sono imballaggi, mozziconi di sigaretta, accendini, pacchetti di sigarette, buste di plastica e inerti da edilizia. Nella top ten dei rifiuti più presenti ci sono: tappi di plastica, pezzi di plastica (cotton fioc) e polistirolo “precursori” delle microplastiche, mozziconi di sigarette, bottiglie di plastica (41 ogni 100 metri), stoviglie di plastica (30 ogni 100 metri).

 

“I rifiuti in spiaggia hanno impatti devastanti sugli ecosistemi marini del nostro territorio – commenta Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio -, come emerge chiaramente dallo studio, provengono in gran parte dalla cattive gestioni dei rifiuti a terra e sono quasi tutti in plastica. È per questo che vanno sostenuti e rilanciati progetti come il Fishing for Litter, con tanti pescatori spazzini dei fondali durante la loro consueta attività; allo stesso modo le plastiche monouso devono essere bandite su tutti i litorali così come è fondamentale un giro di vite contro quei fumatori che vedono nelle spiagge solo un enorme posacenere. Tutto questo deve essere accompagnato dal miglioramento degli stili di vita, dall’eliminazione delle plastiche in imballaggi o sanitari, dall’aumento della capacità depurativa, dalla riqualificazione degli ambienti fluviali in tutto l’entroterra ma soprattutto dalla costruzione di un modello di gestione rifiuti a terra. Oggi vogliamo però anche ringraziare le migliaia di volontari in campo questi giorni su tutta la costa, circoli di Legambiente, amministrazioni regionale e comunali, enti parco, sub, scuole, pescatori che stanno dando vita a decine di pulizie ovunque per quella che continua ad essere la più grande iniziativa di volontariato per le spiagge e il mare del Lazio”.

 

Oggi a Capocotta, oltre a pulire e presentare i risultati del dossier, Legambiente Lazio ha organizzato una vera e propria festa del mare, con attività di educazione ambientale e degustazione plastic free di prodotti tipici del Lazio. All’appuntamento erano presenti tra gli altri Maurizio Gubbiotti presidente di RomaNatura, Cristiana Avenali responsabile dell’Ufficio di Scopo per i Contratti di Fiume e Piccoli Comuni, insieme a centinaia di volontari e Elisabetta Studer presidente del circolo Legambiente Ostia Litorale Romano.

Anche nei prossimi giorni continueranno gli appuntamenti di pulizia, dalle tante di domani a quella del 27 sulla spiaggia Calanave nell’isola di Ventotene organizzata dall’amministrazione comunale, dal 31 maggio in collaborazione con il Comune di Roma sulla Spiaggia e con le scuole di Ostia, fino al 9 giugno quando il circolo Legambiente Larus di Sabaudia ripulirà il litorale all’altezza di Via Sant’Andrea.

 

scarica DOSSIER

 

Spiagge e Fondali Puliti a Capocotta

 

Spiagge e Fondali Puliti a Formia

 

Rifiuti Raccolti

 

Rifiuti Raccolti

 

“Corri Pulito” a Terracina con un plogging lungo un percorso ad anello nell’area portuale

 

Spiagge e Fondali Puliti a Anzio

 

Magnalonga 2019

Sabato 18 maggio 11esima edizione della MAGNALONGA in bicicletta,
la pedalata ciclo enogastronomica dedicata al cibo di qualità

500 ciclisti al via per le strade di Roma per scoprire i cibi del mondo e storie di resilienza
e integrazione che arrivano dai territori

Tra le tappe in programma quella al Parco Nemorense, all’Università LUISS e alla SAPIENZA

Anche Magnalonga a fianco dei giovani allevatori locali terremotati del Centro Italia
sostenendo la campagna Alleva La Speranza

Info sull’evento e su come iscriversi:

http://www.magnalonga.net/index.php/iscrivitiora

Arriva l’undicesima edizione dellahttp://www.magnalonga.net/
la ciclopasseggiata mangereccia che si svolgerà sabato 18 maggio a Roma, con partenza alle ore 14.00 da Piazza Sempione. Quest’anno la manifestazione sarà dedicata al tema “cose di questo mondo” e intende unire le comunità attraverso il cibo, raccontando l’importanza di un mondo unito e inclusivo. Per questo il percorso di 20 km della Magnalonga, che cambia di anno in anno, sarà intervallato da tappe di degustazione, durante le quali il gruppo dei 500 partecipanti (450 iscritti e 50 tra volontari, giornalisti e partner) sosterà per assaggiare prodotti tipici, ma anche per assistere a spettacoli, performance musicali, laboratori e mostre. Cinque le tappe previste: da piazza Sempione, dove la partenza è prevista per le 14, ci si dirigerà verso Parco Virgiliano (più conosciuto come Parco Nemorense) e, a seguire, presso l’Università Luiss Guido Carli e l’Università Sapienza per tornare a Piazza Sempione per un’ultima degustazione intorno alle 20.00.

“Anche quest’anno, grazie a Magnalonga avremo l’occasione di parlare di turismo sostenibile e mobilità intelligente, di progetti di resilienza urbana e di realtà virtuose romane e non. L’iniziativa è una giornata dedicata alla cittadinanza attiva senza la quale non sarebbe stato possibile intraprendere questo viaggio che ha visto scendere in strada, in 11 anni, circa 5000 ciclisti, organizzare 55 tappe per un totale di 232 km percorsi in una città che, molto spesso, viene contrapposta alle due ruote” dichiara Roberta Miracapillo, presidente del circolo Legambiente Mondi Possibili che promuove e organizza la Magnalonga con l’A.P.S. Tavola Rotonda e in collaborazione con Legambiente Lazio,Culturit Roma e FIAB Lazio.

I partner che quest’anno sostengono la manifestazione, che ha ottenuto il patrocinio del Municipio III di Roma Capitale, sono UniCoop Tirreno, GiroliberoRonconi Biciclettel’Associazione Italiana Insegnanti di GeografiaBici&Motori, Art-Shirt, Il Casone Valle Dell’aniene e la Scuola di Italiano per stranieri TinaDue.

Numerosi i circoli FIAB che garantiranno assistenza ai partecipanti lungo l’itinerario: Roma RuotaLibera, Roma Ostia In Bici, Roma BiciLiberaTutti, Roma BiciChigi e FIAB Frosinone, in collaborazione con Vediromainbici UISP.

La nuova edizione della Magnalonga unirà idealmente le comunità attraverso il cibo, raccontando esperienze positive di integrazione e agricoltura sociale, consumo etico e agricoltura biologica, mobilità e tutela dell’ambiente e della biodiversità. Tema fondante della manifestazione è il senso d’appartenenza a un mondo “tutto attaccato” che va preservato e difeso, a partire dalla propria città.

La nuova edizione della Magnalonga unirà idealmente le comunità attraverso il cibo, raccontando esperienze positive di integrazione e agricoltura sociale, consumo etico e agricoltura biologica, mobilità e tutela dell’ambiente e della biodiversità. Tema fondante della manifestazione è il senso d’appartenenza a un mondo “tutto attaccato” che va preservato e difeso, a partire dalla propria città.

Per degustare anche con la vista, diverse le mostre previste: quella di Sensuability, progetto sulla sessualità e la disabilità, la mostra Human a cura di Energie per i diritti umani, quelle del Treno Verde di Legambiente e del dossier sul cicloturismo in Italia a cura dell’associazione ambientalista e ISNART; anche Alessandro Lacché (su Instagram Cicloclick) allestirà una mostra sulla ciclabilità urbana. Parteciperà l’associazione Ti Meriti Tempo, basata nel III municipio, che si dedica alla promozione della mobilità sostenibile.

E infine grande musica con Radio Luiss, dimostrazione di Hula Hawaiana a cura di Gail ‘Ilima Roberts e la Halau Hula ‘O Manoa Italia e le esibizioni della Kisito Band, nata in Senegal e trasferita in Italia e di Tito Maria Terribileche con la sua voce e il suo ukulele ha conquistato il pubblico romano durante il #FridaysforFuture di Piazza del Popolo che ha visto protagonista Greta Thunberg.

Alla Magnalonga in bicicletta sarà inoltre abbinata una raccolta fondi, organizzata con il circolo Legambiente Si Può Fare, dedicata alla ricostruzione della libreria-caffetteria La Pecora Elettrica, distrutta da un incendio doloso lo scorso 25 aprile.  Infine un pensiero va anche ai terremotati del Centro Italia: nel giorno in cui a Roma confluirà la protesta di cittadini e imprenditori locali contro il sostanziale abbandono dei borghi e delle città colpite dal sisma del 2016 e gennaio 2017, Magnalonga rilancerà la campagna di crowdfunding Alleva la speranza di Legambiente ed Enel, partita lo scorso novembre proprio per sostenere gli imprenditori del centro Italia feriti dal terremoto.

Questo e molto altro, sabato 18 maggio dalle 14 alle 21 in giro per le strade di Roma

Il programma completo di questa edizione e il modulo di preiscrizione (per aggiudicarsi i posti ancora liberi) sono disponibili sul sito www.magnalonga.net
Sono previsti accrediti per la stampa che possono essere richiesti all’indirizzo email info@magnalonga.net. I giornalisti devono essere “bicimuniti”

 

MAGNALONGA 2017

MAGNALONGA 2016

MAGNALONGA 2015

MAGNALONGA 2014

MAGNALONGA 2013

MAGNALONGA 2012

MAGNALONGA2011

MAGNALONGA 2010

MAGNALONGA 2009

 

 

 

Festa dell’Albero 2018, con Legambiente oltre 400 nuovi alberi nel Lazio

Oggi, 21 novembre è arrivato un tocco di verde e di bello nei giardini pubblici, nei cortili delle scuole, negli angoli degradati di Roma e del Lazio. Stiamo parlando della Festa dell’albero, giunta alla 24esima edizione, grazie alla quale ogni anno Legambiente mette a dimora tantissimi giovani arbusti lungo la penisola, tra essenze aromatiche e giovani alberi, celebrando così il loro indispensabile contributo alla vita.
Legambiente dedica quest’anno la Festa all’accoglienza e alla solidarietà affinché come gli alberi, questi valori possano mettere radici forti e profonde nel nostro paese e fermare le ondate di razzismo e intolleranza che stanno attraversando in modo preoccupante i nostri territori.

“Celebrare la festa dell’albero nel Lazio, dopo i terribili danni causati ad alberi e foreste italiane dal maltempo, è un gesto davvero importante e per niente simbolico – dichiara Roberto Scacchi, Presidente di Legambiente Lazio – l’importanza della cura delle alberature in città grandi non è solo legata alla bellezza che questi alberi ci mostrano, ma a funzioni concrete e vitali che il verde ci mette a disposizione. Gli alberi in città abbattono i gas serra e le polveri sottili, fanno effetto di termoregolazione delle nostre strade e dei nostri edifici e permettono un maggiore adattamento dei territori ai mutamenti climatici. La lotta al cambiamento climatico passa da ogni strada, da ogni giardino e da ogni nuovo albero piantato”.

Decine le iniziative che in tutto il Lazio hanno portato alla messa a dimora di 400 nuovi alberi in gran parte forniti dalla Regione Lazio, in particolare 300 di questi provenienti dai vivai del Parco Regionale Monti Aurunci che, con l’istituzione della Festa dell’Albero Regionale negli anni scorsi, ha permesso di garantire alberi da mettere a dimora in tutte le ultime edizioni; degli alberi piantati oggi e nei prossimi giorni a Roma, 100 sono stati forniti dall’Assessorato all’Ambiente di Roma Capitale. Oltre 100 appuntamenti sono stati quelli promossi o sostenuti da Legambiente nel Lazio, tra i quali la piantumazione nel parco Regionale del Pineto di RomaNatura, a sostegno dell’azione promossa dall’Associazione “Il Pineto nel Cuore” e in collaborazione con la TGR Lazio. Appuntamento clou tra quelli nelle scuole di Legambiente a Roma è stato quello nell’Istituto comprensivo “Via Baccano” a Labaro, periferia nord della capitale. «Teniamo molto all’Albero dei valori che i nostri ragazzi costruiranno – sottolinea la dirigente scolastica dell’IC Via Baccano, Cinzia Pecoraro – un’occasione preziosa per riflettere insieme su quali siano i valori alla base dello stare bene insieme, le radici su cui costruire una nuova identità comune. La scuola diventa così un luogo collettivo dove una società condivide i valori, punta al cambiamento ed educa le giovani generazioni all’importanza della conoscenza, dell’uguaglianza e della partecipazione democratica».

Nel corso della manifestazione nazionale, sono stati piantumati degli alberi ed è stato costruito un “Albero dei valori” in cui gli studenti hanno apposto  le foglie degli ingredienti che sono alla base di una buona integrazione e convivenza.

arrivo goletta

L’imbarcazione ambientalista ha ripreso il suo viaggio per monitorare la qualità delle acque marine, denunciare le illegalità ambientali, il marine litter

Dossier Mare Monstrum 2018 di Legambiente
Non si fermano i reati a danno del mare: il Lazio al quarto posto in Italia nella classifica del mare illegale, con cinque reati accertati al giorno e altrettante infrazioni per ogni chilometro di costa

 

Prima iniziativa domani alle 16.30 allo stabilimento Point Break di Fregene con un incontro tra cittadini e comitati per parlare di erosione costiera

Il Lazio sarà la quarta regione toccata dal tour 2018 di Goletta Verde, la storica campagna di Legambiente che ha ripreso il suo viaggio lungo le coste italiane per denunciare e contrastare i “pirati del mare” e per informare e sensibilizzare i cittadini sull’importanza di salvaguardare questo prezioso ecosistema e le sue bellezze. L’imbarcazione ambientalista farà tappa da domani, mercoledì 4, a venerdì 6 luglio al Ostia – Porto di Roma. Un viaggio, quello di Goletta Verde si concluderà il 13 agosto a Trieste, dopo 22 tappe, e che quest’anno avrà tra le priorità anche quella di affermare il ruolo centrale del Mediterraneo nelle politiche di accoglienza e integrazione, affinché recuperi il suo ruolo di cerniera tra culture e mondi che cooperano.
Un tour – realizzato anche grazie al sostegno di CONOU, Consorzio nazionale per la gestione, raccolta e trattamento degli oli minerali usati, e dei partner Novamont e Ricrea, Consorzio nazionale per il riciclo e il recupero degli imballaggi in acciaio (La Nuova Ecologia e rinnovabili.it sono invece media partner) – che anche quest’anno ha l’obiettivo di denunciare le minacce ai mari e alle coste italiane, purtroppo da tempo ben noti, a partire dalla maladepurazione che in Italia continua ad essere un’emergenza irrisolta.

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La Goletta Verde arriva nel Lazio: dal 4 al 6 luglio tappa a Ostia (Rm)

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