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Avviso pubblico per i Contratti di Fiume presentato dalla Regione Lazio

Avviso pubblico per i Contratti di Fiume presentato dalla Regione Lazio

Presentato oggi dalla Regione Lazio il Bando per i Contratti di Fiume, un avviso pubblico da 300.000 euro a sostegno dei percorsi di attivazione, strutturazione e costruzione dei contratti di Fiume, Foce, Costa e Lago. Nella conferenza di presentazione, alla quale era presente Legambiente insieme a un arcipelago di associazioni, amministrazioni e promotori dei contratti di Fiume, Cristiana Avenali responsabile dell’Ufficio di Scopo per i Contratti di Fiume della Regione Lazio ha presentato l’avviso pubblico ma anche gli altri strumenti messi in campo dalla delibera regionale: l’Atlante dei Contratti di Fiume, i Contratti di Fiume Plastic Free, il Forum e il Tavolo regionale, nonché il sito dedicato.

“Benissimo il bando per i Contratti di Fiume e quanto presentato dalla Regione Lazio, è così che si attivano risorse vere per tutelare la biodiversità e ridurre i rischi idrogeologici – commenta Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio -. Ora tutti i soggetti che stanno costruendo nel Lazio i Contratti, possono essere coadiuvati al meglio dalle politiche regionali realizzate appositamente. Lo strumento dei contratti di Fiume, che si pone come obiettivo principale la tutela della biodiversità e la salvaguardia dai rischi idrogeologici, con la sua concretezza può essere veramente determinante, affinché la partecipazione volontaria di amministrazioni e associazioni, garantisca il miglioramento complessivo dello stato ecologico di tutte le risorse idriche del Lazio. Un plauso a Cristiana Avenali, responsabile dell’ufficio di Scopo per i Contratti di Fiume della Regione per quanto è riuscita a costruire con il suo ruolo, dando gambe alla riqualificazione dello stato ambientale dei corpi idrici”.

 

 

Rifiuti, emergenza in strada a Roma e progetto di discarica a Pian dell’Olmo

Rifiuti, emergenza in strada a Roma e progetto di discarica a Pian dell’Olmo

Legambiente “Tornano i cumuli di rifiuti tra le strade della Capitale con il picco di produzione estiva. Roma invece di Rifiuti Zero, è all’anno Zero sui Rifiuti”

In questi giorni i romani sono di nuovo alle prese con i cumuli di rifiuti abbandonati in strada, siamo nel puntuale picco estivo di produzione, periodo dell’anno che insieme alle feste natalizie mette a dura prova la pulizia delle strade, lo svuotamento dei cassonetti e quindi tutto il ciclo dei rifiuti.

“Tornano i cumuli di rifiuti tra le strade della Capitale con il picco di produzione estiva – commenta Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio – basta alzare lo sguardo per rendersi conto che la situazione ritorna a precipitare, senza svuotamento dei cassoni, senza spazzamento e con una città sporca.  L’amministrazione comunale di Roma, invece di Rifiuti Zero, porta la capitale all’anno Zero sui Rifiuti: non c’è un ciclo corretto, non ci sono impianti per gestirlo, non c’è da oltre quattro mesi un assessore che abbia la responsabilità politica sui rifiuti ancora in capo alla Sindaca, non c’è economia circolare, non ci sono impianti per gestire le frazioni e non ci sono neanche progetti presentati, a partire da quelli per la biodigestione anaerobica dell’umido; l’unico progetto che sta facendo il suo iter di valutazione di impatto ambientale è l’ennesima discarica”.

Da qualche giorno infatti, sono state convocate per il prossimo 24 giugno presso l’ufficio VIA della Regione, diverse amministrazioni comunali, asl, Arpa e municipi di Roma, per la procedura amministrativa di Valutazione di Impatto Ambientale ai senso del combinato disposto dell’art.27bis parte II del Decreto legge 152/2006 e del d.m. 52/2015 per il progetto “Piattaforma per lo smaltimento definitivo dei residui prodotti dal processo dell’End of Waste”: una discarica da 700.000 metri cubi e 45mila metri quadri contro la quale si schiera Legambiente.

“No alla discarica di Pian dell’Olmo, peraltro troppo vicina al confine con il territorio protetto di un parco regionale, a poca distanza dal Tevere e a pochi passi dal reticolo fluviale secondario che vi si immette. Se la procedura amministrativa regionale dovesse sciaguratamente dar esito positivo, il Comune di Roma dovrebbe intervenire con un dissenso reale, non a chiacchiere; dissenso da dimostrare in primo luogo con una crescita veloce della raccolta differenziata che renda chiara l’inutilità di nuove grandi discariche. Il problema vero però, è che stiamo assistendo a un’assurda inerzia senza alcuna crescita determinata della percentuale di differenziata e un milione di tonnellate di monnezza che ogni anno Roma produce, vanno in discariche e inceneritori di altri territori, a gravare sulle condizioni ambientali di altri: in questo modo l’amministrazione capitolina che proclama l’obiettivo rifiuti zero, giustifica nei fatti i progetti per nuove grandi discariche e lascia spazi immensi alle illegalità nel ciclo dei rifiuti come l’abbandono su strada di inerti e ingombranti – conclude Roberto Scacchi -. Ci opponiamo con forza al progetto di questa discarica ma anche a quelli di parcheggi e aree che miracolosamente si dovrebbero trasformare in siti di trasferenza: senza miglioramento del ciclo complessivo i cittadini si ritroverebbero solo con nuovi ed enormi cumuli di rifiuti”.

Cancellazione dei contributi del verde della Regione Lazio con pl 128 sui beni comuni domani in disc

Domani in Consiglio regionale, discussione d’aula sulla proposta di legge 128 sui beni comuni che cancellerebbe i contributi del verde

Da domani, in consiglio regionale alla Pisana, inizierà la discussione d’aula sulla proposta di legge 128 per i beni comuni. Legambiente, chiede a tutti i consiglieri di intervenire per fermare l’abolizione dell’articolo 16 della legge regionale 14 agosto 2017, n.9, relativo a incentivi per la manutenzione di aree verdi da parte dei cittadini, incluso nella proposta in discussione.

 

“Da settimane stiamo chiedendo di evitare che, con una proposta di legge regionale, venga abolito il contributo per la manutenzione delle aree verdi – dichiara Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio -. Nonostante parziali modifiche dopo commissioni ed emendamenti, la legge in discussione porterebbe comunque ad abrogare i contributi del verde, ne assorbirebbe le risorse, introdurrebbe una discrezionalità sbagliata e non sarebbe neanche garantito il proseguimento di un meccanismo che, nell’ultimo anno, ha funzionato a meraviglia. Non si comprende per quale motivo, peraltro, si dovrebbe togliere uno strumento regionale utile, recente, democratico e che valorizza l’associazionismo, oltre che i rapporti di collaborazione positiva tra istituzioni, comitati e associazioni. Grazie ai contributi del verde, oltre cento soggetti su tutto il territorio regionale, hanno potuto giovare di reale sostegno alla propria azione; tutto ciò è messo a rischio a causa di una proposta che annulla lo strumento, mischiandolo in un ben più ampio calderone dei beni comuni, a causa del quale, la cura delle aree verdi potrà solo diminuire. Con una nuova legge che burocratizza il sostegno al volontariato, se ne cancellerebbe invece una fluida, veloce e di estrema efficacia, chiediamo al consiglio regionale di fare in modo che ciò non avvenga”

UN MONDO DI PARCHI NEL LAZIO- ROMA, 19 GIUGNO, DALLE 16 ALLE 19, PRESSO WEGIL, LARGO ASCIANGHI 5

UN MONDO DI PARCHI NEL LAZIO
19 giugno 2019, dalle ore 16 alle 19
WeGil, Largo Ascianghi 5, Roma

Il futuro delle aree protette nel Lazio a partire dall’approvazione dei piani di assetto: sviluppo sostenibile, qualità territoriale e adattamento ai cambiamenti climatici con i Parchi regionali

Introducono MAURIZIO GUBBIOTTI coordinatore Federparchi Lazio e ROBERTO SCACCHI presidente di Legambiente Lazio

interverranno tra gli altri:
PRESIDENTI dei Parchi Regionali del Lazio
DAVID GRANIERI, presidente di Coldiretti Lazio
CRISTIANA AVENALI, responsabile Ufficio di Scopo per i Piccoli Comuni e Contratti di Fiume della Regione Lazio
ALESSIO TRANI, presidente Confagricoltura Lazio
FRANCO MEDICI, presidente Italia Nostra Lazio
RICCARDO MILOZZI, presidente CIA Roma
ANTONIO NICOLETTI, responsabile Aree Protette di Legambiente
ENRICA ONORATI, assessore all’Ambiente della Regione Lazio
DANIELE LEODORI, vicepresidente della Regione Lazio

 

Festa Nazionale dei Piccoli Comuni di Legambiente a Cineto Romano

Festa Nazionale dei Piccoli Comuni di Legambiente

Grande successo per l’appuntamento principale del Lazio a Cineto Romano

Grande successo per l’appuntamento nel Lazio della Festa Nazionale dei Piccoli Comuni di Legambiente, che si è svolto nel piccolo comune di Cineto Romano (Rm) a 50 km dalla capitale. Dopo l’iniziativa del circolo Legambiente Mondi Possibili che ha aperto la rassegna da Anticoli Corrado (Rm) il 1 giugno, il 2 giugno a Cineto si sono dati appuntamento tanto sindaci della Valle dell’Aniene ma anche i rappresentanti di Regione e Poste Italiana, insieme a quelli di Legambiente. Commemorazione con posa della corona al monumento ai caduti, intrattenimento musicale del Complesso bandistico “L.Gregori” di Cineto Romano,stand con prodotti locali e dell’artigianato, escursione guidata presso al Monumento Naturale Torrente Rio Scuro della Regione Lazio nel percorso Coleman, visite all’Antiquarium Comunale e alla Casa Museo della Civiltà Contadina, degustazioni al borgo del Castello Orsini, pranzo in piazza a base di Sagne di Farro organizzato da Pro Loco e associazioni locali e per finire spettacolo teatrale Satyagraha organizzato dall’associazione giovanile Tratti d’Unione.

 

“La piccola grande Italia fatta di comuni sotto i cinquemila abitanti è il cuore pulsante anche del Lazio – dichiarano Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio e Giorgio Zampetti direttore generale di Legambiente – territori di innovazione e sviluppo sostenibile fatti di saperi e sapori, fantastici borghi e natura meravigliosa. La lotta per un mondo migliore passa indissolubilmente dal rilancio dei piccoli comuni, con piccole grandi azioni di sostegno a chi ci vive e a quelli che possono tornare a riempirne le abitazioni. Rilanciarli vuol dire proteggere gran parte del territorio del quale sono i custodi, dai boschi alle campagne, dalle riserve idriche alla biodiversità, in un insieme di parametri fondamentali anche per le città e per la stessa Capitale”.

 

Oggi Legambiente Lazio insieme a Poste Italiane, all’amministrazione comunale di Cineto Romano e alla presenza delle amministrazioni dei piccoli comuni di Anticoli Corrado e Arsoli, ha partecipato alla giornata di punta nel Lazio della Festa Nazionale dei Piccoli Comuni con il patrocinio della Regione Lazio alla presenza anche di Cristiana Avenali Responsabile dell’Ufficio di Scopo per i piccoli Comuni della Regione Lazio che ha dichiarato “Oggi, con il protocollo per la diffusione dei postamat, con il bando per i piccoli comuni e con i finanziamenti per la creazione di reti di trasporto pubblico locale intercomunale, la Regione sta lavorando e deve spingere ancora di più nel dedicare risorse ai piccoli borghi d’Italia. Cinque Postamat sono già stati istallati e oltre venti saranno posizionati entro fine anno, sono anche queste le azioni concrete delle quali c’è bisogno e che dobbiamo fare. Dopo la festa dei piccoli comuni del Lazio e la partecipazione alla festa nazionale di Legambiente, continua l’impegno incessante della Regione e dell’Ufficio di scopo al fianco di sindaci, associazioni, Proloco e cittadini di tutti i piccoli comuni del Lazio”.

 

Festa Nazionale dei Piccoli Comuni a Cineto Romano (Rm), 2 giugno 2019

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Domenica 2 Giugno

FESTA NAZIONALE DEI PICCOLI COMUNI DI LEGAMBIENTE

Appuntamento regionale a Cineto Romano (Rm)

Il programma:
Ore 9.00 Corteo con deposizione della corona d’alloro presso il monumento ai caduti in occasione della Festa della Repubblica Italiana accompagnato dal Complesso bandistico L.Gregori di Cineto Romano
Ore 9.30 Apertura stand prodotti locali e dell’artigianato – Esibizione Complesso Bandistico
Ore 10.00 Escursione guidata presso il monumento naturalistico della Regione Lazio percorso Coleman – Torrente Rio Scuro
Dalle ore 10.00 alle ore 13.00 Apertura dell’Antiquarium Comunale e della Casa Museo della Civiltà Contadina
Ore 12.00 Aperitivo e degustazione pane e olio locale presso il borgo del Castello Orsini
Ore 13.00 Pranzo in Piazza San Giovanni a base di Sagne di Farro e prodotti tipici della cucina locale organizzato dalla Pro Loco e dalle associazioni locali
Ore 18.00 Spettacolo teatrale Satyagraha organizzato dall’associazione giovanile Tratti d’Unione

Durante tutta la giornata sarà possibile visitare:
• Estemporanea di pittura organizzata dall’associazione culturale Il Segnalibro • Mostra di Fotografia Cineto in Capo al Mondo a cura di T. Gregori
• Visita e degustazioni prodotti locali omaggio alla ginestra presso Petra
Saranno presenti tra gli altri:
Cristiana Avenali, Responsabile dell’Ufficio di Scopo per i Piccoli Comuni e Contratti di Fiume della Regione Lazio
Massimiliano Liani, Sindaco di Cineto Romano (Rm)
Giorgio Zampetti, Direttore Generale di Legambiente
Roberto Scacchi, Presidente di Legambiente Lazio
Giuseppe Iannaccone, Referente Rapporti con le Istituzioni Centrali e Locali di Poste Italiane