Category Archive Comunicati 2015

Festa dell’Albero, chiuso il fine settimana dedicato alle piante. Con Legambiente, centiania di nuovi alberi in tutto il Lazio.

Si è chiuso ieri il fine settimana dedicato alla Festa dell’Albero che anche nel Lazio ha visto decine e decine di iniziative organizzate da Legambiente su tutto il territorio. A Roma come a Sabaudia, Anzio, Ferentino, Cori, Monte San Biagio, Sezze, Monterotondo e tanti altri centri, centinaia di volontari del cigno verde, insieme ad amministrazioni locali, associazioni e sopratutto scuole, si sono rimboccati le maniche piantando alberi e regalando al Lazio un po’ più di verde e di ossigeno.

“La storica Festa dell’Albero ci consegna anche quest’anno una regione più verde, bella e con un’aria migliore – dichiara Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio – e le tante iniziative messe in campo da centinaia di volontari in tutto il Lazio, dimostrano ancora una volta la bellezza e utilità di un gesto semplice e concreto come quello di piantare un albero nuovo. Oltretutto, in un periodo dove i valori di polveri sottili sono alle stelle nella capitale, a Frosinone e in troppe altre città, mettere a dimora un albero in più non è solo un gesto simbolico ma un atto capace di contrastare la Mal’Aria delle nostre città”.

A Roma in particolare ci sono state decine di iniziative come la bella tre giorni programmata dal circolo Città Futura a Villa De Santis; la festa agli orti urbani della Valle dei Casali del circolo Monteverde e quella del Parco della Cellulosa nell’area del Monumento Naturale, entrambi nella rete dei parchi di RomaNatura; le iniziative dei circoli Perseidi a San Lorenzo, Roma Nord a Parco Capoprati, IX Municipio con la scuola Renzini, Delta del Tevere all’Istituto Comprensivo Quinqueremi, Parco di Veio a Labaro. Al Parco della Garbatella infine, il circolo locale ha coronato oltre due anni di battaglie mettendo a dimora 80 alberature che erano state tagliate di netto nell’agosto 2013 da anonimi malviventi; ieri, grazie agli alberi forniti dalla Regione Lazio, i volontari hanno potuto conlcudere la piantumazione riportando questo luogo alla bellezza di cui è sinonimo.

“Un successo della determinazione di cittadini e istituzioni che insieme hanno permesso il ritorno degli alberi al Parco della Garbatella – conclude Scacchi – oggi il parco è migliore perchè il lavoro del volontariato è stato attivo e incessante e le promesse delle istituzioni sono state mantenute”.

Nei prossimi giorni sono ancora tante le iniziative per la Festa dell’Albero, tutti gli appuntamenti sono consultabili sul sito www.legambientelazio.it

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Pm10 fuori controllo a Roma, 12esimo giorno consecutivo con polveri sottili alle stelle

 

“Bisogna fermare le auto per salvaguardia la salute delle persone” Per il dodicesimo giorno consecutivo, le centraline di Arpa Lazio che monitorano la quantità di polveri sottili in aria, hanno registrato superamenti dei dati massimi consentiti. Le PM10 sono nocive se oltre 50 µg/m³ e a Roma sono 12 giorni che si registrano superamenti in più centraline di monitoraggio, ieri è accaduto per Bualotta (52 µg/m³) , Preneste (53 µg/m³) e Cinecittà (51 µg/m³), quest’ultima giunta al 34esimo superamento da inizio anno sui 35 consentiti complessivamente. Roma Capitale aveva decretato due giorni di targhe alterne interrotte per ritornare al blocco per i soli veicoli più inquinanti, perché era prevista pioggia, precipitazioni arrivate però solo oggi.

 “La tecnica di abbattimento delle polveri sottili, individuata nella danza della pioggia, non ha funzionato, e quando martedì scorso sono state interrotte le targhe alterne perchè era prevista pioggia, si sono condannati i cittadini romani a respirare i veleni degli scarichi automobilistici per altri giorni ancora – denuncia Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio -. Ora, e fino a fine anno, bisogna impedire che si ripetano superamenti attuando il Piano Regionale di risanamento della Qualità dell’Aria, mettendo quindi di nuovo in campo targhe alterne e blocchi totali, considerando anche che quelli rivolti ai soli veicoli più inquinanti non hanno sortito alcun buon effetto. Bisogna pensare prima di tutto alla salute dei cittadini, facendo di Roma una città vivibile e bella, a misura d’uomo e di bambino”.

 Questi dati poco virtuosi arrivano oggi in corrispondenza della Festa dell’Albero durante la quale tanti circoli e gruppi locali di Legambiente stanno piantando alberi sul territorio cercando di contrastare gli effetti nefasti dell’inquinamento atmosferico. Sul sito www.legambientelazio.it tutti gli appuntamenti.

Pm10 a Roma, dopo lo Stop alle Targhe alterne, polveri ancora oltre i limiti.

“Per fermare la MAL’ARIA di Roma sono necessarie ancora le targhe alterne e i blocchi del traffico”

Dopo la domenica senz’auto e le targhe alterne di lunedì e martedì scorso, che hanno abbassato sensibilmente i valori di Pm10 nell’aria, le centraline di monitoraggio continuano anche oggi a superare i limiti consentiti di 50 ug/m3. Da 9 giorni ci sono superamenti, gli ultimi, quelli di martedì 17, sono stati registrati in due centraline a Cinecittà (61 ug/m3) e a Preneste (51 ug/m3); grazie alla domenica ecologica e le targhe altrerne si è passati dai 6 superamenti di sabato scorso ai 2 di questi giorni. Tali provvediementi sono stati interrotti e si è oggi ritornati al blocco per i soli veicoli più inquinanti, un passo indietro nel risanamento della qualità dell’aria della capitale.

“Per fermare la Mal’Aria di Roma si deve continuare con le targhe alterne e le giornate senza auto fino all’abbattimento delle polveri – dichiara Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio – la riduzione dei superamenti da sabato scorso a ieri, dimostra l’efficacia delle targhe alterne e delle domeniche ecologiche, perchè solo togliendo auto dalla strada si riconsegna ai cittadini un’aria respirabile. Fermare le targhe alterne oggi non ha senso e ha invece inficiato la bontà di quanto fatto. Chi prende queste decisioni per Roma Capitale, lo deve fare nel pieno rispetto del Piano Regionale di Risanamento dell’Aria e delle norme attuative del comune di Roma, evitando che le automobili invadano le strade, riempiendo Roma di traffico e Smog come sta accadendo oggi; sono queste le uniche azioni serie e concrete per fermare la Mal’Aria di Roma, non certo la speranza della pioggia”.

I volontari del cigno verde avevano presentato durante la domenica ecologica un dossier da cui emergeva una situazione peggiore quest’anno rispetto agli utlimi 3 anni, oggi la condizione della qualità dell’aria è ulteriormente peggiorata con altri superamenti e un totale di 31 giorni complessivi sulla centralina che ha il peggior dato a Cinecittà, sui 35 giorni massimi di superamenti consentito nel 2015.

CENTRALINA ROMA

17 NOV 2015

16 NOV 2015

15 NOV 2015

14 NOV 2015

13 NOV 2015

12 NOV 2015

11 NOV 2015

10 NOV 2015

9 NOV 2015

Preneste

51*

49

46

58*

52*

49

50

54*

49

Francia

47

39

40

51*

46

47

44

39

44

Magnia Grecia

49

45

36

49

43

44

41

46

39

Cinecittà

61*

64*

54*

66*

58*

54*

67*

58*

55*

Villa Ada

41

36

37

44

36

41

34

34

34

Guido

41

30

29

36

26

30

26

23

23

Cavaliere

45

40

38

48

38

39

40

39

39

Fermi

44

42

44

49

42

39

39

41

36

Bufalotta

46

42

40

50

46

43

41

40

39

Cipro

45

45

41

53*

46

43

42

44

44

Tiburtina

49

51*

41

53*

54*

48

45

53*

48

Arenula

50

49

42

51*

N.D

ND

41

39

39

Malagrotta

42

35

32

39

29

32

29

26

27

Dati Arpa Lazio con valori in ug/m3 – * Valori oltre il limite di legge di 50 ug/m3

 

 

Presentazione dossier PM10 Roma e animazione Domenica ecologica

Domenica Ecologica, Legambiente in Via dei Fori Imperiali: giochi ed educazione ambientale, biciclette a pedalata assistita; alle 12, presentazione del dossier “PM10 a Roma”

Per la prima domenica ecologica di Roma, torna in campo l’animazione della più grande associazione ambientalista del Lazio. Grazie all’azione dei volontari, i romani e turisti potranno godere al meglio del centro di Roma: Legambiente, in Via dei Fori Imperiali, lato Piazza Venezia, dalle 10 alle 15 predisporrà infatti uno stand informativo dove, oltre ad attività ludico-ricreative per i più piccoli, l’associazione, in collaborazione con EleBike, fornirà a chi ne farà richiesta la possibilità di imbracciare una delle biciclette a pedalata assistita, per provare le 2 ruote nel centro di Roma.

Alle 12.00 appuntamento stampa presso lo stand di Legambiente, per la presentazione del dossier “PM10 a Roma”

Ecosistema Urbano 2015

eu_2015

 

XXII edizione Ecosistema Urbano, peggiorano 3 capoluoghi su 5. Rifiuti e mobilità tengono il Lazio sul fondo della classifica di Legambiente.

Roma al 83° posto della classifica nazionale, peggio Latina 85°, Viterbo 93° e Frosinone 94°. Meglio va a Rieti con il 21° posto. 

“Troppi gli elementi di criticità per le città del Lazio, dove è urgente la creazione di dinamiche eco-sostenibili sulla gestione dei rifiuti, sulla mobilità pubblica, sul risanamento della qualità dell’aria, ma anche per attivare azioni per il risparmio idrico ed energetico” 

Ecosistema Urbano giunge alla XXII edizione restituendo un panorama desolante di città ingessate e performance ambientali statiche: pochi e timidi passi avanti sul fronte della raccolta differenziata e delle energie rinnovabili, male invece il trasporto pubblico.

Anche questanno, sono 18 gli indicatori selezionati per confrontare tra loro i 104 capoluoghi di provincia italiani tra cui anche i 5 laziali. Tre indici sulla qualità dellaria (concentrazioni di polveri sottili, biossido di azoto e ozono), tre sulla gestione delle acque (consumi idrici domestici, dispersione della rete e depurazione), due sui rifiuti (produzione e raccolta differenziata), due sul trasporto pubblico (il primo sullofferta, il secondo sulluso che ne fa la popolazione), cinque sulla mobilità (tasso di motorizzazione auto e moto, modale share, indice di ciclabilità e isole pedonali), uno sullincidentalità stradale, due sullenergia (consumi e diffusione rinnovabili). In questa edizione sono due su diciotto gli indicatori selezionati per la classifica finale (incidenti stradali e consumi energetici domestici) che utilizzano dati pubblicati da Istat.

Nella classifica finale, 4 dei nostri capoluoghi si collocano sul fondo. Troviamo infatti Frosinone al 94° posto (era al 92 lanno precedente), Viterbo al 93° (era all’84° nel 2014), Latina alla posizione 85 che recupera 4 posti rispetto allanno scorso, e Roma che scende di una posizione piazzandosi al 83° posto. Lunico capoluogo a trovarsi nella prima metà della classifica è Rieti dal 28° posto del 2014 passa al 21° delledizione 2015.

“Le città del Lazio scendono complessivamente nella classifica generale di Ecosistema Urbano, e Frosinone, Viterbo e Roma perdono posizioni, dati che non ci confortano ma devono essere da sprono alle amministrazioni perché inizino a fare la scelta della sostenibilità ambientale quale chiave dello sviluppo futuro – dichiara Roberto Scacchi Presidente di Legambiente Lazio – A Roma, se alcune politiche positive sono state messe in campo, andava fatto con una determinazione maggiore, questo raccontano i dati di ecosistema urbano. Non si è riusciti a rilanciare i mezzi pubblici e la mobilità nuova, pensiamo alle corsie preferenziali che in 10 anni sono addirittura diminuite, così come al fatto che non è stato steso neanche un metro di pista ciclabile in più. Sui rifiuti l’aumento della percentuale di differenziata che c’è stato rispetto all’epoca Alemanno, è reale se si pensa al 37% di differenziata del 2015 in confronto al 23% del 2012 ma si deve e si può fare di più perché 150 autoarticolati ogni giorno portano fuori ambito la “monnezza” romana. Emergono dati negativi nella capitale sul consumo idrico e quello di energia elettrica a persona dei cittadini. C’è bisogno di un salto di qualità, perché la capitale possa tornare a rivestirsi di incanto e bellezza di cui è stata sinonimo in passato, perché le strade possano tornare ad essere fatte anche per giocare e la Roma del futuro sia costruita a misura d’uomo e di bambino. Per farlo, chi gestirà amministrativamente Roma nei prossimi mesi deve velocizzare l’attuazione del piano generale del traffico partendo dalla valorizzazione dei mezzi pubblici, attuare il porta a porta in ogni quadrante cittadino e rilanciare sul risparmio energetico e la cura del verde e delle strade”.

Nel settore dei trasporti, complessivamente i dati di Legambiente mostrano una regione affogata nel traffico privato. Su 100 abitanti a Rieti troviamo una media di 70 automobili, a Viterbo 71, a Latina 67, a Frosinone 73 e a Roma 62 , con il 53% di spostamenti effettuati su mezzo privato. Intanto non crescono le politiche per lo sviluppo della ciclabilità e sono scarsi anche i metri quadri pedonali, 0,55 a persona a Frosinone, 0,22 a Latina e soltanto 0,13 metri quadri pedonali per ogni abitante a Roma. Fa il paio con tali numeri, il record negativo di Frosinone, secondo capoluogo per i più alti valori medi di PM10 registrati, il peggiore in assoluto nazionalmente se si considerano i 110  giorni di sforamento nel 2014. 

I numeri sulla qualità dell’aria non sono di certo buoni ma quelli sull’acqua e sulla gestione del servizio idrico sembrano altrettanto allarmanti. Nella capitale si arriva in fondo alla classifica virtuosa per il consumo idrico, a Roma infatti è calcolata la cifra spropositata di 184 litri d’acqua consumati al giorno per abitante, e sulla percentuale di perdita nelle reti è Frosinone con il 73% di acqua dispersa a far registrate il peggior dato, il 65% a Latina, il 56% a Rieti e il 42% a Roma. 

Sui rifiuti va bene Viterbo 6° nella classifica nazionale per la minor produzione pro-capite con 414 kg annui per abitante, Rieti a metà classifica, Frosinone e Latina in fondo e Roma ultimo dei capoluoghi laziali con ben 603 kg di rifiuti all’anno per persona. Sulle percentuali di differenziata non va di certo meglio, con la sola Viterbo con numeri buoni, 53%, e tutte le altre con risultati negativi: Roma al 37%, Latina al 32%, Rieti al 25% e Frosinone appena al 18%.

Una riflessione merita anche la graduatoria sul consumo energetico pro-capite che se fosse basso garantirebbe un futuro fatto solo di energie rinnovabili senza fonti fossili ed emissioni inquinanti in atmosfera. Su questa graduatoria, se è buona la 17° posizione di Rieti con 1.017 kW/h annui a persona, e il 24° posto di Frosinone con 1.024 kW/h annui a persona, va peggio con il 51° posto di Viterbo e il 78° di Latina, ed è veramente da allarme rosso il 103° di Roma, penultima nazionalmente con addirittura 1.449 kW/h annui a persona nella capitale.

“I numeri dei capoluoghi laziali non sono positivi – conclude Scacchi – e abbiamo dati che fanno emergere problematiche assolutamente da risolvere. In tutte le città c’è bisogno del rilancio della sostenibilità e a Rieti e Latina per prima cosa si deve ancora iniziare a fare per davvero la differenziata.”

“A Frosinone la situazione è davvero preoccupante, e lo è in ogni settore – commenta Francesco Raffa, coordinatore provinciale di Legambiente Frosinone –  Oltre il 73% della risorsa idrica nelle reti si disperde e la città, oltre ad avere un ridicolo 18% di raccolta differenziata, è sotto la morsa delle polveri sottili da traffico veicolare privato con il suo record nazionale per giorni da PM10 fuori controllo; nel capoluogo ciociaro bisogna far ripartire assolutamente le politiche ambientali per salvaguardarne la salubrità della vita.”

Il comunicato stampa con tutti i dati dei capoluoghi laziali può essere scaricato qui: 

https://www.legambientelazio.it/wp-content/uploads/Ecosistema_Urbano_Lazio_2015.pdf

Il dossier Ecosistema Urbano; XXII edizione completa su:

http://www.legambiente.it/contenuti/dossier/ecosistema-urbano-XXII-edizione

Rinviati a giudizio proprietari area e funzionari comune di Marino per scempio su circo romano di Bovillae

Rinviati a giudizio i proprietari dell’area e i funzionari del comune di Marino, responsabili dello scempio edificatorio sul circo romano di Bovillae.Legambiente “Bene il rinvio di tutti gli imputati, ora sia fatta giustizia e si ripristini l’area, per evitare anche che questo scempio possa essere ripetuto altrove”

Si è svolta oggi presso il Tribunale di Velletri, la quarta udienza preliminare per definire l’abuso edilizio nell’area archeologia vincolata del circo romano di Bovillae, con 7 imputati tra proprietari dell’area, funzionari e tecnici del Comune di Marino. Dopo aver accettato la costituzione come parte civile di Legambiente Lazio nel procedimento, oggi in aula era presente per Legambiente l’avvocato Liliana Cataldi insieme ai rappresentanti regionali dell’associazione e quelli del circolo “Appia Sud”, quando il Giudice per l’Udienza Preliminare ha rinviato a giudizio tutti gli imputati accusati dell’abuso.

“Dopo la costituzione come parte civile in questo procedimento, andiamo avanti – dichiara Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio – e accogliamo con piacere il rinvio a giudizio di tutti gli imputati, proprietari dell’area, tecnici e funzionari del Comune di Marino. Ora continueremo a seguire il processo perché sia fatta giustizia, sia ripristinata l’area, e si faccia in modo che uno scempio del genere, che devasta un pezzo di storia, non sia mai più replicabile in nessun territorio”.

L’area archeologica del circo romano della città di Bovillae è uno dei siti archeologici più significativi al mondo, in quanto conserva gli unici resti dei carceres (box di partenza dei cavalli) ancora in piedi di tutto l’Impero Romano. Attualmente l’area del circo e tutte le strutture archeologiche sepolte attorno ad esso, che costituiscono il cuore della città imperiale di Bovillae, sono oggetto dell’abuso edilizio da parte del proprietario dell’area, attraverso la costruzione di una villetta che ha violato i numerosi vincoli imposti nell’area: archeologico, monumentale e paesaggistico; un’area ad inedificabilità assoluta vincolata con D.M. 10.09.1967. Lo scavo e la gettata di cemento per le fondazioni di questa villetta abusiva a pochissimi metri dai carceres del circo di Boville, hanno già irrimediabilmente devastato parte delle strutture archeologiche sottostanti (identificate con l’edificio dei Sodales Augustales – Sacerdoti adibiti alle celebrazioni del culto di Augusto).