Category Archive Comunicati 2018

Grave minaccia intimidatoria ai danni di Marco Omizzolo, Legambiente, a tutti i suoi livelli associativi, esprime solidarietà

E’ di queste ore la notizia di un grave atto intimidatorio compiuto ai danni di Marco Omizzolo, già presidente del Circolo Larus Legambiente Volontariato di Sabaudia e oggi fortemente impegnato nella denuncia dello sfruttamento dei lavoratori migranti nel basso Lazio e nell’Agro Pontino in particolare.
Nei confronti di atti vili di questo tipo, peraltro non nuovi nella provincia di Latina, Legambiente esprime forte condanna e, alla incondizionata solidarietà da parte del Circolo locale di Legambiente, si uniscono anche Stefano Ciafani, Direttore Generale di Legambiente e Roberto Scacchi, Presidente di Legambiente Lazio, secondo i quali “i gravi atti intimidatori subiti nelle ultime ore, riconducibili all’impegno di Omizzolo sul tema dello sfruttamento dei braccianti agricoli nella Provincia di Latina e del caporalato, risultano essere intollerabili in una società democratica e sui quali occorre fare una seria e profonda riflessione”.

Legambiente si augura infine che i responsabili dell’atto vandalico perpetrato, vengano immediatamente individuati e assicurati alla giustizia, confidando nel buon operato della magistratura e delle forze dell’ordine.

Workshop di Legambiente sulla Tariffa Puntuale ed Economia Circolare nel Lazio |FOTO|

“La Regione ha fatto bene ad approvare la legge Avenali che introduce la TARIP, ora deve essere il futuro in tutti i Comuni del Lazio”

Si è svolto questa mattina a Roma, presso il Centro Congressi Cavour, il Workshop organizzato da Legambiente Lazio dal titolo “Tariffa Puntuale ed Economia Circolare nel Lazio”; un momento di studio e approfondimento sulla nuova TARIP, che ha visto la presenza di esperti e attori protagonisti dell’attuazione della tariffa puntuale nel territorio nazionale. Dalle esperienze di Parma a quelle del trevigiano, fino ad Ariccia, primo comune ad applicare la TARIP nel Lazio, l’appuntamento è stato utile per focalizzare le buone pratiche attuabili in ciascun comune.

“La Regione Lazio ha fatto bene a istituire per legge la TARIP – dichiara Roberto Scacchi Presidente di Legambiente Lazio -, un tassello fondamentale nella costruzione dell’economia circolare. Ora sono i comuni e i gestori del servizio a doverla mettere in pratica in ogni territorio. A dicembre scorso, durante l’Ecoforum Regionale, abbiamo premiato ben 84 Comuni Ricicloni che hanno raggiunto e superato il 65% di raccolta differenziata. E’ bello vedere che ce ne siano così tanti rispetto agli anni scorsi, ma soprattutto è di importanza strategica per l’attuazione della tariffa puntuale, metodo applicabile solo lì dove il porta porta è diffuso ovunque e con buoni risultati – conclude Scacchi – essere comune riciclone è presupposto indispensabile e propedeudico all’attuazione della tarip e all’adozione del principio chi inquina paga. Tanti comuni sono potenzialmente pronti e vanno sostenuti in tale indirizzo. Ancora è impossibile farlo laddove non si gestiscono i rifiuti correttamente, in primo luogo a Roma, dove non lo permettono gli scarsi numeri della percentuale di differenziata, poco sopra il 42% e quelli ancor peggiori della diffusione di un porta a porta applicato a solo un terzo delle utenze della capitale. La Regione Lazio, dal suo canto, devo sostenere i comuni che mettono in campo le buone pratiche verso l’economia circolare, si deve dotare di un buon piano dei rifiuti e deve spingere per l’attuazione della buona legge della consigliera Cristiana Avenali sulla Tarip”.

Erano presenti tra gli altri al workshop la consigliera regionale Cristiana Avenali, Giorgio Zampetti responsabile scientifico di Legambiente, Enrico Indiati Vicesindaco di Ariccia, Riccardo Viselli di Utilitalia, Daniele Dani di I&S, Gianfranco Labib amministratore unico di Roma Ecologica e Raphael Rossi amministratore unico di Formia Rifiuti Zero oltre a cittadini e amministratori dei comuni del Lazio. L’appuntamento è stato realizzato con il contributo della Regione Lazio, nell’ambito dell’Ecoforum e Comuni Ricicloni regionale.

 

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Legambiente Lazio, la più grande associazione ambientalista della regione, festeggia il suo trentennale alla presenza del presidente Zingaretti

“Siamo ostinatamente convinti che un mondo diverso è possibile. Dopo quanto di buono è stato fatto nella scorsa legislatura, vogliamo che la prossima segni la svolta definitiva per lo sviluppo ecosostenibile del Lazio”

Legambiente Lazio, l’associazione ambientalista più grande della regione, festeggia il suo trentennale: 30 anni di volontariato, cittadinanza attiva, cura del bene comune, battaglie intraprese, alcune vinte e tante altre sulle quali ancora perseverare.

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Ferrovia Roma-Lido, ancora stop. Legambiente “Viaggi infernali per la peggior linea d’Italia, gestione ATAC vergognosa”

Ferrovia Roma-Lido, ancora stop. Legambiente “Viaggi infernali, guasti continui e pendolari esasperati per la peggior linea d’Italia, la gestione comunale in mano ad ATAC è vergognosa”

Dopo i 3 giorni di guasti tecnici della scorsa settimana, questa mattina arriva un’altro stop per la ferrovia Roma-Lido, alla quale Legambiente da oltre 5 anni, assegna il poco ambito “Trofeo Caronte” per il viaggio pendolare peggiore del Lazio e d’Italia.

“Sulla Roma Lido i viaggi sono sempre più infernali, con ripetuti guasti e pendolari esasperati per una condizione che sembra solo peggiorare – commenta Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio-. Sono anni che tentiamo di allertare sulle pessime condizioni della tratta ma la situazione continua ad aggravarsi, un servizio indegno, tutto dentro il comune di Roma e che dovrebbe servire gli abitanti dei quartieri sull’asse Roma-Ostia così come i turisti in visita ad Ostia Antica; ma i romani sfiduciati preferiscono affrontare il traffico sulle proprie auto private a discapito dell’ambiente”. Dagli ultimi dati del dossier Pendolaria di Legambiente emerge infatti un abbandono della linea che passa in un solo anno da 80.000 viaggiatori al giorno a 55.000 perdendo oltre il 30% di persone. “A fronte del crollo numerico di viaggiatori non c’è alcun miglioramento del servizio, eppure la Roma Lido dovrebbe e potrebbe essere una metropolitana vera, vista la dimensione dei quartieri che attraversa e l’importanza strategica delle connessioni con la stazione Ostiense e la MetroB. Invece, di oltre 20 convogli a disposizione, ce ne sono in servizio meno di 10 con più della metà rotti, il tracciato elettrico vecchio è in guasto continuo e le persone non ce la fanno più, la gestione comunale in mano ad Atac è vergognosa”.