ISPRA, a Roma diminuisce differenziata e porta a porta e aumentano i rifiuti prodotti

ISPRA, a Roma diminuisce differenziata e porta a porta e aumentano i rifiuti prodotti

Dati nuovo catasto rifiuti ISPRA: a Roma diminuisce differenziata e porta a porta e aumentano i rifiuti prodotti

Secondo ISPRA, per la prima volta da sempre, nella capitale diminuisce la percentuale di differenziata scendendo al 42,9% e intanto aumenta la produzione totale di rifiuti del 2,8% in un anno raggiungendo 1.728.428 tonnellate, produzione massima negli ultimi 5 anni.

“A Roma non c’è riduzione dei rifiuti, peggiora la differenziata, diminuisce il porta a porta e non ci sono impianti per gestire praticamente nulla. La giunta Raggi è stata evidentemente incapace di migliorare il ciclo, con conseguenze ambientali sotto gli occhi di tutti”

“Nella Capitale si deve estendere il Porta a Porta a tutti e costruire impianti per gestire i rifiuti nel proprio territorio, a partire dai biodigestori anaerobici per l’organico. La Sindaca, che ha anche la delega sui rifiuti, faccia tutto ciò e smetta di andare in giro a scaricare la responsabilità su altri e la monnezza in discariche e inceneritori di altri territori”

Secondo il rapporto annuale sui rifiuti di ISPRA, l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale del Ministero dell’Ambiente, per la prima volta da sempre, nella capitale diminuisce la percentuale di differenziata scendendo dal 43,2% del 2017 al 42,9% del 2018. Il dato era stato ampiamente anticipato da Legambiente Lazio nelle scorse settimane, con la presentazione del Dossier Ecosistema Urbano. Emerge inoltre dai dati ISPRA un aumenta netto della produzione totale di rifiuti pari al 2,8% annuo, e a Roma risultano prodotte 1.728.428 tonnellate di rifiuti nel 2018, la produzione massima degli ultimi 5 anni. Altro dato (fonte Ama spa) sulla capitale è una pessima riduzione della diffusione di utenze Porta a Porta che scende dal 33,5% delle utenze nel 2017 al 30,7% del 2018.

“A Roma non c’è riduzione dei rifiuti, non c’è miglioramento della differenziata, diminuisce il porta a porta e non ci sono impianti per gestire praticamente nulla – dichiara Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio – c’è una evidente e totale incapacità di migliorare il ciclo da parte della giunta Raggi, con le conseguenze ambientali e le emergenze che sotto gli occhi di tutti. Nella Capitale si deve estendere il Porta a Porta a tutti, aumentare la percentuale di Differenziata, ridurre i rifiuti totali, passare alla Tariffa Punutale e costruire Impianti per gestire i rifiuti nel proprio territorio, a partire da biodigestori anaerobici per la frazione organica. La Sindaca, che ha anche la delega sui rifiuti, faccia tutto ciò e smetta di andare in giro a scaricare la responsabilità su altri e la monnezza in discariche e inceneritori di altri territori. Avevamo anticipato il dato della storica riduzione della percentuale di differenzitata con il nostro dossier Ecosistema Urbano, ora i dati ISPRA non fanno che confermare completamente l’andamento negativo e emerge anche un pessimo aumento del totale di rifiuti urbani nella capitale. Aggiungiamo il dato di riduzione delle utenze Porta a Porta che è sintomatico di quanto gravemente si stai precipitando a Roma in una situazione inverosimile, senza impianti, senza buone pratiche e senza alcun segnale di miglioramento anzi solo numeri negativi. Hanno poco valore i dati che raccontano di qualche miglioria nel primo semestre 2019 poiché è un ricordo indelebile il disastro di inizio secondo semestre ed è acclarato che il picco di produzione sta arrivando proprio in questi giorni. La prossima settimana presenteremo il terzo Ecoforum del Lazio, con tanti Comuni Ricicloni e buone pratiche, nella nostra Regione in tantissimi ce la stanno facendo ma se continua così, tutte le buone pratiche dei territori possono essere inficiate dalla gestione indegna dei rifiuti di Roma da parte della giunta Raggi”.

L’appuntamento con il Terzo ECOFORUM del Lazio di Legambiente è il 17 dicembre, a Roma, dalle ore 9, presso l’Hotel Quirinale in Via Nazionale 7.

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