Mille nuovi alberi per la Festa di Legambiente: il vertice di Cancun serva a fissare obiettivi e azioni concrete contro i cambiamenti climatici

Mille nuovi alberi per la Festa di Legambiente: il vertice di Cancun serva a fissare obiettivi e azioni concrete contro i cambiamenti climatici

Grande successo per la Festa dell’Albero a Roma e nel Lazio Questa mattina iniziativa con gli ortisti al Parco della Cellulosa

A Roma e nel Lazio si respirerà un po’ meno anidride carbonica e più ossigeno, grazie ai mille nuovi alberi messi a dimora in questi giorni in una cinquantina di aree dagli ottomila volontari protagonisti della XVI edizione della Festa dell’Albero, la campagna di Legambiente che da 16 anni mobilita scuole, amministrazioni locali e cittadini. Obiettivo: riqualificare aree degradate, rinfoltire i giardini ma anche contribuire con un’azione simbolica e concreta alla lotta ai cambiamenti climatici, a pochi giorni dall’importante vertice mondiale di Cancun.

Per tre giorni da venerdì 19 a domenica 21 novembre (ma alcune iniziative sono previste anche la prossima settimana), nella Capitale grazie anche alla collaborazione dell’Assessorato all’Ambiente
e del Dipartimento X del Comune di Roma che ha fornito le piante, i luoghi nei quali viviamo sono stati resi più verdi, belli e respirabili grazie alla piantumazione degli alberi: che hanno la straordinaria funzione di assorbire l’anidride carbonica, uno dei più pericolosi gas serra, e rilasciare ossigeno attraverso la fotosintesi. Gli alberi sono inoltre un baluardo naturale nella prevenzione del dissesto idrogeologico ed hanno un ruolo insostituibile nel mantenimento della Biodiversità. La Festa dell’Albero, nonostante il tempo inclemente, ha preso il via nella Capitale, dove al Parco della Celullosa a Casalotti questa mattina si è tenuta un’iniziativa di piantumazione, con la messa a dimora di piantine di ortaggi e di uno speciale albero di Canfora; sono stati poi
inaugurati nuovi orti e si è tenuto lo spuntino “Cavoli a merenda” offerto dagli stessi ortisti. Con l’occasione è stata rilanciata la raccolta di firme per la legge di iniziativa popolare in favore delle energie rinnovabili e i bambini hanno messo in scena il Teatrino del Cerchio Magico, tratto da un libro di Susanna Tamaro, con il laboratorio di promozione della lettura di Giunti Editore. Tanti gli appuntamenti che si sono svolti e si svolgeranno a Roma e nel Lazio (l’elenco completo è sul sito www.legambientelazio.it/festaalbero.html) con il coinvolgimento di comitati, associazioni, circoli di Legambiente, migliaia di studenti e decine di scuole: da quelle dell’infanzia sino alle superiori. Nella Capitale iniziative a Garbatella, nel Municipio XIX, a Mezzocammino, via Millevoi, Parco del Pineto, via Grotta di Gregna, via Ballarin e in tanti altri luoghi. Nel resto del Lazio sono stati invece messi a dimora nuovi alberi, tra l’altro, nei Comuni di Riofreddo, Sezze, Rieti, Sabaudia, Sant’Angelo Romano, Anzio, Nettuno, Colfelice, Formia, Poggio Mirteto e Ripi. “Piantare alberi serve non solo a rinverdire le nostre città, ma anche a combattere l’effetto serra. Con le azioni di questi giorni abbiamo voluto lanciare un messaggio al vertice mondiale di Cancun che deve fissare obiettivi e azioni concrete per battere i cambiamenti climatici – spiega Cristiana Avenali, direttrice di Legambiente Lazio – l’adesione dei cittadini di Roma e del Lazio all’ormai tradizionale appuntamento con la Festa dell’Albero è stata ancora una volta straordinaria. A Roma e nelle altre città servono azioni urgenti sul fronte del traffico, del risparmio e dell’efficienza energetica, dei consumi ma anche con iniziative a tutela del verde urbano, di riforestazione, con nuovi regolamenti in materia. Nel Lazio sono quasi 850 milioni gli alberi custoditi negli oltre 600 mila ettari di boschi, secondo i più recenti dati della Forestale, e solo nella Capitale sarebbero ben 350 mila gli esemplari nel verde pubblico e 150 mila su strada. Un patrimonio fondamentale, sul quale fondare nuovi progetti di forestazione urbana, che permettano di migliorare il paesaggio cittadino e la qualità dell’aria”.

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