Per emergenza smog Sindaco deve fissare blocco totale e targhe alterne.

Per emergenza smog Sindaco deve fissare blocco totale e targhe alterne.

“Siamo in piena emergenza smog, la situazione è estremamente grave, gli studi epidemiologici ci dicono che ricoveri ospedalieri e mortalità generale aumentano in corrispondenza dei picchi di  polveri sottili, il Comune deve subito prevedere il blocco totale del traffico e le targhe alterne” – afferma Cristiana Avenali, direttrice di Legambiente Lazio. La situazione è pessima e non sono previsti miglioramenti nei prossimi giorni, anzi. Gli ultimi due giorni sono stati i peggiori del 2011 per l’inquinamento atmosferico: secondo i dati della rete di monitoraggio dell’ARPA Lazio, nella Capitale i valori sono superiori ai limiti di legge per la concentrazione delle PM10 in tutte le centraline. A Largo Preneste sono stati registrati rispettivamente 98 e 117 microgrammi per metro cubo di polveri sottili, 92 e 104 a Corso Francia, 97 in entrambe le giornate a Via Magna Grecia, 98 e 96 sulla Tiburtina, 94 e 89 a Cinecittà, 83 e 87 a Bufalotta, 82 e 86 a Cipro, 81 e 83 ad Arenula, 88 e 83 a Fermi, 69 e 81 a Malagrotta. Persino nelle centraline che misurano il fondo urbano, collocate in aree verdi, i valori sono fuorilegge: 57 e 70 a Castel di Guido, 81 e 85 a Cavaliere ed infine 72 e 67 a Villa Ada.

“Le norme di att uazione del vigente piano di risanamento della qualità dell’aria della Regione Lazio prevedono l’obbligo per il Comune di Roma di realizzare sia blocchi totali della circolazione che targhe alterne, che sta aspettando il Sindaco Alemanno? Il problema di salute è serissimo e il Sindaco è la massima autorità sanitaria che deve tutelare i cittadini” – continua Cristiana Avenali. “Nel dettaglio sono quattro le domeniche di blocco totale della circolazione da realizzare, tra novembre a marzo, tra le 8 e le 18 nel territorio della fascia verde. Altrettanto obbligatorio è il provvedimento delle targhe alterne nella fascia verde, da realizzare per almeno due giorni feriali a settimana, nei mesi da dicembre a marzo, con orario non inferiore alle 12 ore complessive giornaliere nelle fasce orarie di maggiore traffico. Chiediamo anche alla Regione Lazio di verificare la possibilità di intervenire con i poteri sostitutivi ove il Sindaco continui nella sua inerzia”.

La situazione è molto seria nel territorio di tutta la Regione. Anche a Frosinone, dove Domenica 13 febbraio si farà la terza domenica a piedi del 2011, i livelli restano molto alti: negli ultimi due giorni 232 e 171 microgrammi di PM10 sono stati rilevati a Frosinone Scalo e 145 e 86 a Frosinone Via Mazzini, mentre a Ceccano i valori erano 250 e 184, 133 e 125 a Cassino, 150 e 103 a Ferentino, 149 e 97 ad Alatri, 121 e 85 ad Anagni, 82 e 58 a Fontechiari. Preoccupa molto la situazione anche in altre città della Provincia di Roma, come Colleferro dove negli ultimi due giorni i valori del PM10 erano di 111 e 100, mentre a Ciampino si registravano 87 e 88 e 84 Guidonia per due giorni. Anche a Latina la situazione è grave: 98 e 109 a Latina Via Tasso e 87 e 90 a Latina scalo erano i valori registrati, mentre 74 e 79 ad Aprilia. 54 e 69 invece a Civita Castellana.

SCARICA IL PDF

Comments are closed