Tag Archive acqua bene comune

Distacchi Acea, Legambiente: “Comune intervenga per riallaccio immediato acqua alle famiglie di Via d’Aste. Acea stop alle interruzioni.”

Distacchi Acea, Legambiente: “Comune intervenga per riallaccio immediato acqua alle famiglie di Via d’Aste, è un bene senza il quale non si può vivere, Acea stop alle interruzioni.”

“Il Comune di Roma deve intervenire immediatamente per il riallaccio dell’acqua alle famiglie di Via d’Aste, l’acqua è un bene senza il quale non si può vivere, Acea la smetta con le interruzioni –afferma Lorenzo Parlati, presidente di  Legambiente Lazio-. I cittadini di quel condominio hanno aderito ad una campagna per affermare l’abolizione della remunerazione del capitale come milioni di italiani hanno scelto col referendum di due anni e hanno decurtato quella parte del costo dalla bolletta. A pagare non possono essere le famiglie che si vedono staccata  l’acqua, serve una scelta politica nuova e chiara, anche Roma come altre città italiane ed europee deve imboccare la strada della ripubblicizzazione del servizio idrico integrato.”

Così Legambiente interviene a sostegno della mobilitazione lanciata dal Coordinamento Romano Acqua Pubblica, per le dodici famiglie di Via d’Aste nella Capitale che da oltre due giorni vivono senza acqua. Anziani, bambini piccoli e due inquilini in condizioni di disabilità si trovano senz’acqua semplicemente per aver pagato il servizio nel rispetto della volontà popolare, decurtando dalla bolletta la voce “remunerazione del capitale”, abrogata dai referendum di giugno 2011. L’azienda idrica “romana”, unica in Italia, sta invece rispondendo con i distacchi alla campagna di “obbedienza civile” lanciata dal Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua dopo la vittoria referendaria.

L’appello a Roma Capitale si fa forte anche della mozione 25, approvata lo scorso 12 settembre, nella quale si legge testualmente “l’Assemblea di Roma Capitale impegna il Sindaco e la sua Giunta ad intervenire con un atto politico ed efficace sulla questione dei distacchi idrici per morosità, affinché Acea Ato2 cessi una pratica lesiva di un diritto umano”. Per sostenere la battaglia per il rispetto della volontà popolare espressa con i referendum del 2011, Legambiente Lazio sostiene la biciclettata organizzata dal Coordinamento Romano per l’Acqua Pubblica, per sabato 12 ottobre, con partenza alle ore 10 dalla Stazione Piramide.

SCARICA IL PDF

Tags, , , ,

La Repubblica siamo noi, giù le mani dall’Acea!

“Una nuova grande manifestazione per l’acqua bene comune ha colorato le strade di Roma, perché bisogna dare piena attuazione agli esiti del referendum, non si può più aspettare -afferma Maurizio Gubbiotti, coordinatore della Segreteria nazionale di Legambiente- L’acqua è un diritto universale, oggi siamo in piazza per celebrare la Repubblica, perché farlo con una parata militare è incomprensibile, per dire che è inaccettabile che per alcuni cittadini l’estate sia sinonimo di acqua razionata, perché i cittadini hanno diritto a conoscere qualità dell’acqua potabile, perché nei regolamenti edilizi entrino norme su risparmio e recupero delle acque.” Anche oggi Legambiente ha sfilato con lo striscione “Acqua pulita, acqua di tutti, acqua bene comune”.

“Stop ad Alemanno, ormai è chiaro che nessun obbligo impone di vendere un  altro pezzo dell’acqua di ACEA, anzi farlo andrebbe contro la volontà dei cittadini che si sono espressi con chiarezza nei referendum -afferma Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio-. Bisogna chiudere l’inutile discussione che dura da troppo tempo nell’Assemblea capitolina, con il ritiro della delibera. L’acqua non si tocca.”

SCARICA IL PDF

Tags, , ,

Intercettazioni, Legambiente: su acqua intenti gravissimi, Comune di Roma e ACEA prendano subito le distanze

“Dalle intercettazioni emerge un quadro fosco e gravissimo circa il futuro della gestione dell’acqua nella Capitale, chiediamo al Comune di Roma e alla stessa ACEA di smentire categoricamente e prendere immediate distanze dai piani oscuri che si starebbe architettando, stoppando subito le esternalizzazioni dei servizi per la progettazione e la realizzazione delle infrastrutture idriche – è molto preoccupato il commento del presidente di Legambiente Lazio, Lorenzo Parlati, a proposito della notizia apparsa qualche giorno fa su “Il Fatto Quotidiano” a firma di Riccardo Gardel, a proposito delle intercettazioni delle telefonate ad opera del GIP di Napoli tra il commissario straordinario Guercio e il direttore dell’Avanti Lavitola -.

Nell’articolo si fa riferimento ad alcune telefonate tra Roberto Guercio, commissario straordinario per le emergenze idrogeologiche in diverse regioni italiane, e il direttore dell’Avanti Sergio Lavitola. Nelle conversazioni l’esito referendario sull’acqua viene descritto come “un’opportunità” per gli azionisti delle multiutility, con un riferimento esplicito ad ACEA. Testualmente “non è detto che tu e i francesi dovete prendervi i soldi da Acea – spiega Guercio, riferendo il contenuto di un incontro con Caltagirone – dalla remunerazione del capitale, il capitale non si paga un cazzo, ma trasformiamo l’attuale concessione di gestione in una concessione di gestione e costruzione… E tu la redditività del capitale te la prendi costruendo per conto di Acea al 50% delle opere come prevede in house la normativa europea.”

“Stop alle lobby dell’acqua nella Capitale, la risorsa è importantissima, non può essere messa a rischio in alcun modo, va bloccato qualsiasi attentato alla volontà popolare tramato nell’ombra – ha commentato Cristiana Avenali, direttrice di Legambiente Lazio -. Ci uniamo alla richiesta rivolta al Governo dal Forum dell’acqua ma ci aspettiamo anche repentine repliche dalle istituzioni coinvolte e dalla stessa società, per fare immediata chiarezza sulla faccenda, dimostrando tutta la loro estraneità a questa road map dei profitti sull’acqua. I cittadini l’hanno detto chiaramente: l’acqua e un bene comune, nessuno spazio per i profitti.”

SCARICA IL PDF

Tags, , , , ,