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Legambiente al lancio di “Car2go”, il nuovo sistema di car-sharing di Roma Capitale.

La sede di Legambiente Lazio fra i punti di registrazione dove ritirare le membercard, gratis per il primo mese

Registrati online su www.car2go.com/it/roma/ e vieni a ritirare la membercard presso la sede di Legambiente Lazio a Viale Regina Margherita 157 dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 18, gratuitamente per il primo mese a partire dalla prossima settimana.

Legambiente oggi al lancio di “Car2go”, il nuovo sistema di car-sharing a flusso libero di Roma Capitale. La sede di Legambiente Lazio, aperta dalle 10 alle 18 a Viale Regina Margherita 157, è fra i punti di registrazione dove poter ritirare gratuitamente per il primo mese la membercard, la “chiave” che permette di usufruire del servizio, e ricevere i primi 30 minuti gratuiti. Nelle prossime settimane lo stesso servizio sarà attivo in tante altre sedi romane dell’associazione.  “Il car-sharing è una valida alternativa per spostarsi in città in maniera sostenibile, ben vengano iniziative come queste da inserire in un più ampio quadro di misure che favoriscano una mobilità nuova e sostenibile anche a Roma – dichiara Roberto Scacchi, direttore di Legambiente Lazio-. Car2go è un sistema agile e pratico a disposizione dei romani che vogliono lasciare a casa l’auto privata e prenderne una all’occorrenza da poter riconsegnare in qualunque posto ci si trovi. Le auto messe a disposizione dal servizio sono dotate del sistema start and stop che limita le emissioni di CO2 nell’aria. Nell’ambito della politica di sostenibilità ambientale capitolina, venga ripreso in mano il progetto del bike sharing, potenziato il trasporto pubblico e implementate infrastrutture e servizi per la ciclabilità.”

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Auto elettriche, Legambiente: iniziativa interessante, non deve rimanere isolata, ma cambiare rotta a politiche mobilità

“È interessante l’iniziativa sulle auto elettriche dell’Assessore Visconti, creare flotte pubbliche a basso impatto è utile e altre città europee ci stanno lavorando. I numeri andranno via via incrementati, soprattutto è necessario che provvedimenti come questo non rimangano isolati, ma cambino la rotta delle politiche della mobilità troppo favorevoli al traffico privato – afferma Cristiana Avenali, direttrice di Legambiente Lazio, presente all’iniziativa di presentazione delle auto elettriche che l’amministrazione capitolina ha acquistato nell’ambito del programma di sviluppo della mobilità sostenibile del Comune di Roma. – Roma, la sua gente e i suoi monumenti sono soffocati ogni giorno dal traffico e dallo smog, per questo bisogna puntare sul potenziamento del trasporto pubblico e la mobilità sostenibile con limitazioni alla circolazione dei mezzi privati. Spesso da parte della Giunta capitolina abbiamo assistito a decisioni che andavano nella direzione opposta con la riduzione delle strisce blu, il lasciapassare ai pullman turistici in centro, la mancata crescita del bike e car sharing o delle corsie preferenziali per gli autobus e delle piste ciclabili col Piano di ciclabilità.”

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Smog a Roma, nei primi quindici giorni del 2011 ben dieci superamenti per le polveri sottili a Preneste e Francia

Dieci superamenti dei limiti di legge in quindici giorni. Alle polveri sottili basta un po’ di sole per far iniziare molto male il 2011 ai polmoni dei romani. Dall’inizio dell’anno le micidiali particelle sono, infatti, risultate fuorilegge per due giorni su tre (62,5%) nelle centraline della rete ARPA a Corso Francia e Largo Preneste, un giorno su due (50%) con otto superamenti a Cinecittà e con sette superamenti (43,75%) a Bufalotta, Fermi e Magna Grecia.

“A Roma bastano un po’ di belle giornate per far riemergere l’evidenza dell’allarme smog, frenato solo dalle piogge piuttosto che da politiche comunali per la limitazione del traffico privato impazzito –dichiara Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio- La ricetta la conoscono tutti ed è quella di fermare le automobili che invadono ovunque la città, dove è ormai impossibile muoversi e respirare, ma nella Capitale governata da Alemanno è semplicemente sparito il pacchetto antismog, niente targhe alterne o domeniche ecologiche, niente di niente, lasciando scorrazzare ovunque i pullman turistici, sfasciando le funzioni delle strisce blu, togliendo ore alla ZTL notturna. La vera sfida a Roma si gioca sul miglioramento della qualità della vita dei cittadini ma il Sindaco sembra proprio infischiarsene”.

“Contro lo smog e il traffico servono azioni concrete piuttosto che le chiacchiere del Comune, bisogna agire nel senso di una limitazione dei mezzi privati a vantaggio del trasporto pubblico –ha dichiarato Cristiana Avenali, direttrice di Legambiente Lazio- Oggi nella Capitale camion merci e pullman turistici scorrazzano liberi, delle nuove tramvie e dell’8 a Termini s’è persa traccia,  tante belle parole si dicono sulle isole pedonali ma non se n’è visto un metro quadro in più, il bike sharing è scomparso dalla città e il car sharing non decolla. Una situazione disastrosa che difficilmente i neo Assessori all’Ambiente e alla Mobilità potranno risolvere se questa non diventerà una priorità strategica del Sindaco e dell’intera Giunta”.

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Alemanno, le sette priorità di Legambiente

Colosseo e Fori pedonali, corsie preferenziali e nuovi tram, progetti di volontariato e per l’adozione del verde urbano da parte dei cittadini, bollino verde energetico per tutti gli edifici, duemila tonnellate di rifiuti riciclati al giorno, più bike sharing e car sharing, parco dei fiumi di Roma. Legambiente coglie l’occasione della metà mandato dell’Amministrazione capitolina per lanciare sette proposte da attuare subito, sulle quali chiede di confrontarsi al Sindaco Alemanno. “Le grandi città italiane in questi anni soffrono e a Roma sono molte le criticità ambientali, servono scelte innovative e coraggiose -dichiara Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio-. Riqualificazione, fruibilità, vivibilità, volontariato sono le parole chiave per rendere più sicura e più umana la Capitale. Su questi temi, ora si deve concentrare l’azione del Comune, cogliamo per questo l’occasione della metà del mandato e lanciamo sette proposte molto concrete sulle quali chiediamo al Sindaco Alemanno di confrontarci”.

A) Pedonalizzare il Colosseo e l’intera area archeologica dei Fori, togliendo finalmente al monumento più famoso del mondo il ruolo di spartitraffico in occasione dell’importantissimo bando per il restauro, ricollegando centro e periferia con un “parco archeologico della Roma Antica” che unisca i Fori e l’Appia Antica, Veio, Gabii e Centocelle.

B) Disegnare mille chilometri di nuove corsie preferenziali protette, per fare spazio e far correre il mezzo pubblico, dando più corse e più puntualità ai nostri autobus e tram. Avviare il nuovo Piano tram, mentre si continua a lavorare sulle metropolitane, per dare un nuovo ruolo strategico al ferro anche in superficie, con decine di chilometri lungo tutte le direttrici importanti della città, da Marconi alla Togliatti, dalla Casilina alla Tiburtina e alla Nomentana, per diminuire così anche l’inquinamento atmosferico.

C) Far partecipare i cittadini ad un nuovo modello di governo che premi il volontariato e la sussidiarietà, il confronto tra comitati associazioni e amministrazione, il lavoro comune su alcuni fronti come quello del decoro. Il volontariato va valorizzato, cogliendo l’opportunità dell’Anno Europeo del Volontariato indetto nel 2011 dalla Commissione europea per festeggiare i dieci anni dell’anno internazionale del volontariato delle Nazioni Unite, un’occasione che Roma non può perdere. Sull’esempio delle grandi campagne di Legambiente come Puliamo il Mondo e sul modello del “Citizens Committee” di New York, Legambiente chiede di sostenere progetti di volontariato e per dare in adozione ai cittadini aree verdi e piccoli spazi pubblici, per dare continuità agli interventi e risolvere una volta per tutte i problemi.

D) Bollino verde per certificare il rendimento energetico degli edifici, per far risparmiare i cittadini e vincere la lotta ai cambiamenti climatici. Come sugli elettrodomestici per lanciare il risparmio e l’efficienza energetica e le fonti rinnovabili, Legambiente propone di apporre su tutti i palazzi un certificato, rendendo operativo l’obbligo di installazione di impianti solari termici e fotovoltaici per tutte le nuove costruzioni e le ristrutturazioni, per un migliore e più razionale uso dell’energia.

E) Riciclare almeno duemila tonnellate di rifiuti ogni giorno nella Capitale battendo discarica e incenerimento. Prevenzione della produzione di rifiuti con l’obiettivo di una riduzione del 20% puntando soprattutto sull’acqua pubblica piuttosto che imbottigliata, apertura delle isole ecologiche per il riuso dei materiali, estesa raccolta differenziata domiciliare anche per la frazione organica per arrivare almeno al 45% a breve termine.

F) Innovare la mobilità, primo obiettivo di 1.000 auto per il car sharing e 350 postazioni per il bike sharing. Tutte le sperimentazioni sulla mobilità sostenibile, con l’auto condivisa e il bike sharing, hanno funzionato bene, sono formule innovative, intelligenti e vantaggiose alle quali l’amministrazione deve dare concretamente priorità, estendendole a tutta la città in tempi brevi e certi.

G) Realizzare il “parco dei fiumi di Roma, del Tevere e dell’Aniene”, riscoprire il valore delle ville storiche con nuovi percorsi, liberare il mare dalla gabbia del lungomuro di Ostia. Istituire una grande area protetta a Roma e nel Lazio lungo uno dei fiumi più noti al mondo, accelerando su disinquinamento e ripristino ambientale, migliorando l’efficienza dei sistemi fognari e di depurazione. Il verde di Roma ha un valore inestimabile che va riscoperto, non può essere solo un problema per i costi di manutenzione, ma una grande occasione con nuovi percorsi. Liberare il mare di Roma, eliminando il lungomuro di Ostia e liberando gli accessi alle spiagge.

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