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Festa dell’albero 2013 a Centocelle

Il Parco di Centocelle a Roma è il primo parco pubblico interculturale e dell’accoglienza d’Italia, piantati 30 lecci per la Festa dell’Albero

Domani 21 novembre grande ripiantumazione al Parco Garbatella dopo l’atto vandalico

Stamattina sono stati piantati 30 lecci al Parco di Centocelle per la Festa dell’Albero, dedicataquest’anno ai diritti dei migranti. Ragazzi delle scuole, cittadini del quartiere, comunitàstraniere e un gruppo di richiedenti asilo si sono dati da fare per prendersi cura del verdecollettivo, nella ‘Giornata internazionale per i Diritti dell’Infanzia’. Una giornata di inclusionesociale per dare il via al primo parco pubblico interculturale e dell’accoglienza d’Italia. Edomani si continua con una grande iniziativa al Parco Garbatella, dove verrannoripiantumati tutti gli alberi che sono stati barbaramente distrutti durante l’atto vandalico del
mese di agosto scorso. La mattinata al Parco è stata animata dal Circolo Legambiente Città Futura e dall’associazione In Migrazione con laboratori di costruzione di aquiloni con materiali riciclati realizzati secondo le tecniche tradizionali afghane e pakistane messe a disposizione di tutti dai ragazzi del Centro d’Accoglienza SPRAR di Casa Benvenuto, prove pratiche di cricket per imparare questo sport poco diffuso in Italia ma molto popolare in Pakistan, sessioni di giochi dal mondo.

Tante altre iniziative anche domani. Il Circolo Legambiente Mondi Possibili coinvolgerà i ragazzi dell’Istituto Comprensivo Balsamo Crivelli di Roma, in collaborazione con la casa famiglia di San Basilio e i ragazzi Rom ospitati, per piantare un albero nel giardino nella scuola, con laboratori sulla pianta e le somiglianze con i bambini. I circoli Legambiente Sherwood e Le Perseidi con
l’Assessorato all’Ambiente del II Municipio parteciperanno, insieme alle scuole e alla cittadinanza, alla messa a dimora simbolica di un albero al Parco dei Caduti 19 luglio 1943, al Parco Virgiliano e al Parco Giochi in viale Tiziano. Inoltre alla Biblioteca Villa Leopardi si terrà una conferenza dal titolo “Alla riscoperta del verde urbano”. “Piantare alberi è un gesto semplice e importante che ha tanti significati –ha dichiarato Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio-. Nel caso del Parco di Centocelle a Roma
Legambiente con l’associazione In Migrazione con questi alberi avvia il percorso per creare il primo parco interculturale della Capitale, in altre aree gli alberi sono fondamentali per battere i dirompenti cambiamenti climatici che stiamo vivendo con alluvioni drammatiche come quelle di queste ore, grazie alla capacità di assorbire CO2 e di limitare il dissesto dei terreni. Anche per questo è importante piantare alberi come facciamo con circoli, comitati e associazioni da ormai 19 anni.” Nel resto del Lazio, il 21 novembre il Circolo Legambiente Formello coinvolgerà i ragazzi delle scuole per la messa a dimora di 3 ciliegi e il Circolo Legambiente Castelli Romani pianterà alberi con le scuole di Castel Gandolfo. Il 22 novembre il Circolo Legambiente Fiumicino insieme al Comune pianterà, ancora una volta con il coinvolgimento degli studenti, ben 100 alberi dislocati in quattro parchi pubblici e un albero in ognuna delle 30 scuole coinvolte.

“Siamo partiti il 3 novembre da Lampedusa col primo giardino dell’accoglienza, da lì abbiamo lanciato l’idea di realizzarne in tutta Italia e tra oggi e domani se ne inaugureranno già un centinaio –dichiara Vittorio Cogliati Dezza, presidente di Legambiente-. A partire da questo chiediamo interventi legislativi sull’immigrazione, perché venga riconosciuto il diritto voto e
di cittadinanza alle comunità straniere. Solo così riusciremo a coinvolgerle nell’attenzione al territorio, perché finché non verranno riconosciuti loro i diritti civili, difficilmente potranno impegnarsi in azioni importanti e concrete come la cura di un giardino o la raccolta differenziata.”

L’appuntamento per domani, giovedì 21 novembre, è dalle ore 11.45 al Parco Garbatella,
ingresso Via Rosa Raimondi Garibaldi, con una speciale anteprima alle ore 7.30 in onda con Buongiorno Regione del TGR Lazio.

Con i 300 bambini delle scuole Vivaldi, Cesare Battisti ed Alonzi, e insieme ai ragazzi rifugiati dell’associazione Asinitas e a quelli di Hàgape 2000, saranno presenti: Vittorio Cogliati Dezza, presidente Legambiente; Lorenzo Parlati, presidente Legambiente Lazio; Anna Maria Baiocco, Circolo Legambiente Garbatella; Roberto Scacchi, direttore di Legambiente Lazio; Estella
Marino, Assessore all’Ambiente di Roma Capitale; Fabio Refrigeri, Assessore all’Ambiente della Regione Lazio; Cristiana Avenali, consigliera regionale; Andrea Catarci, presidente del Municipio VIII; Emiliano Antonetti, Assessore all’Ambiente Municipio VIII.
La Festa dell’Albero è realizzata nell’ambito della Giornata Nazionale dell’Albero, promossa da Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare, Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e Corpo Forestale dello Stato, con il Patrocinio del Ministero per l’Integrazione. A Roma le iniziative sono realizzate in collaborazione con l’Assessorato all’Ambiente del Comune di Roma e nel Lazio con il Corpo Forestale dello Stato di Sabaudia. L’iniziativa al Parco di Centocelle è stata realizzata con il patrocinio della Camera dei Deputati, del Senato della Repubblica, del Ministero per l’Integrazione, The UN Refugee Agency, Roma Capitale Assessorato ai Servizi Sociali, Roma Capitale Municipio V e in collaborazione con
Asinitas. Partner tecnici: Carrera, Timberland.

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Alemanno, le sette priorità di Legambiente

Colosseo e Fori pedonali, corsie preferenziali e nuovi tram, progetti di volontariato e per l’adozione del verde urbano da parte dei cittadini, bollino verde energetico per tutti gli edifici, duemila tonnellate di rifiuti riciclati al giorno, più bike sharing e car sharing, parco dei fiumi di Roma. Legambiente coglie l’occasione della metà mandato dell’Amministrazione capitolina per lanciare sette proposte da attuare subito, sulle quali chiede di confrontarsi al Sindaco Alemanno. “Le grandi città italiane in questi anni soffrono e a Roma sono molte le criticità ambientali, servono scelte innovative e coraggiose -dichiara Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio-. Riqualificazione, fruibilità, vivibilità, volontariato sono le parole chiave per rendere più sicura e più umana la Capitale. Su questi temi, ora si deve concentrare l’azione del Comune, cogliamo per questo l’occasione della metà del mandato e lanciamo sette proposte molto concrete sulle quali chiediamo al Sindaco Alemanno di confrontarci”.

A) Pedonalizzare il Colosseo e l’intera area archeologica dei Fori, togliendo finalmente al monumento più famoso del mondo il ruolo di spartitraffico in occasione dell’importantissimo bando per il restauro, ricollegando centro e periferia con un “parco archeologico della Roma Antica” che unisca i Fori e l’Appia Antica, Veio, Gabii e Centocelle.

B) Disegnare mille chilometri di nuove corsie preferenziali protette, per fare spazio e far correre il mezzo pubblico, dando più corse e più puntualità ai nostri autobus e tram. Avviare il nuovo Piano tram, mentre si continua a lavorare sulle metropolitane, per dare un nuovo ruolo strategico al ferro anche in superficie, con decine di chilometri lungo tutte le direttrici importanti della città, da Marconi alla Togliatti, dalla Casilina alla Tiburtina e alla Nomentana, per diminuire così anche l’inquinamento atmosferico.

C) Far partecipare i cittadini ad un nuovo modello di governo che premi il volontariato e la sussidiarietà, il confronto tra comitati associazioni e amministrazione, il lavoro comune su alcuni fronti come quello del decoro. Il volontariato va valorizzato, cogliendo l’opportunità dell’Anno Europeo del Volontariato indetto nel 2011 dalla Commissione europea per festeggiare i dieci anni dell’anno internazionale del volontariato delle Nazioni Unite, un’occasione che Roma non può perdere. Sull’esempio delle grandi campagne di Legambiente come Puliamo il Mondo e sul modello del “Citizens Committee” di New York, Legambiente chiede di sostenere progetti di volontariato e per dare in adozione ai cittadini aree verdi e piccoli spazi pubblici, per dare continuità agli interventi e risolvere una volta per tutte i problemi.

D) Bollino verde per certificare il rendimento energetico degli edifici, per far risparmiare i cittadini e vincere la lotta ai cambiamenti climatici. Come sugli elettrodomestici per lanciare il risparmio e l’efficienza energetica e le fonti rinnovabili, Legambiente propone di apporre su tutti i palazzi un certificato, rendendo operativo l’obbligo di installazione di impianti solari termici e fotovoltaici per tutte le nuove costruzioni e le ristrutturazioni, per un migliore e più razionale uso dell’energia.

E) Riciclare almeno duemila tonnellate di rifiuti ogni giorno nella Capitale battendo discarica e incenerimento. Prevenzione della produzione di rifiuti con l’obiettivo di una riduzione del 20% puntando soprattutto sull’acqua pubblica piuttosto che imbottigliata, apertura delle isole ecologiche per il riuso dei materiali, estesa raccolta differenziata domiciliare anche per la frazione organica per arrivare almeno al 45% a breve termine.

F) Innovare la mobilità, primo obiettivo di 1.000 auto per il car sharing e 350 postazioni per il bike sharing. Tutte le sperimentazioni sulla mobilità sostenibile, con l’auto condivisa e il bike sharing, hanno funzionato bene, sono formule innovative, intelligenti e vantaggiose alle quali l’amministrazione deve dare concretamente priorità, estendendole a tutta la città in tempi brevi e certi.

G) Realizzare il “parco dei fiumi di Roma, del Tevere e dell’Aniene”, riscoprire il valore delle ville storiche con nuovi percorsi, liberare il mare dalla gabbia del lungomuro di Ostia. Istituire una grande area protetta a Roma e nel Lazio lungo uno dei fiumi più noti al mondo, accelerando su disinquinamento e ripristino ambientale, migliorando l’efficienza dei sistemi fognari e di depurazione. Il verde di Roma ha un valore inestimabile che va riscoperto, non può essere solo un problema per i costi di manutenzione, ma una grande occasione con nuovi percorsi. Liberare il mare di Roma, eliminando il lungomuro di Ostia e liberando gli accessi alle spiagge.

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