Tag Archive ciclabili

Ecosistema Urbano 2014: Roma e le altre province laziali non migliorano nelle classifiche, male la raccolta dei rifiuti, poche le piste ciclabili, enorme dispersione idrica.

Ecosistema Urbano 2014: Roma e le altre province laziali non migliorano nelle  classifiche, male la raccolta dei rifiuti, poche le piste ciclabili, enorme dispersione idrica.

Roma solo al 82° posto della classifica nazionale, fanno addirittura peggio Viterbo 84°, Latina 89° e Frosinone 92°. Si salva solo Rieti al 28° posto. La situazione che delinea Ecosistema Urbano sulla salute generale delle principali città italiane evidenzia enormi elementi di criticità per quanto riguarda le città del Lazio. 

L’indice di valutazione, costruito da Legambiente insieme ad Ambiente Italia in collaborazione con Il Sole 24 Ore, studia dati e parametri nell’ottica di fornire una rappresentazione del livello di vivibilità dei nostri centri abitati. L’aggregazione dei dati forniti dai comuni, dall’Istat e da altri enti ha portato a stilare una classifica che indica quale città riesce ad avvicinarsi ad un modello ideale ricavato su 18 parametri di tipo ambientale, suddivisi in cinque macro aree che riguardano: la situazione dei trasporti (pubblici e privati), la gestione dei rifiuti, la qualità dell’aria, la condizione del sistema idrico ed i consumi energetici.

L’analisi condotta non fa emergere alcun capoluogo del Lazio come particolarmente virtuoso in nessuno degli aspetti della ricerca e neanche il confronto con l’anno passato suggerisce importanti passi in avanti, non ci sono neanche passi indietro e la situazione dei centri laziali continua ad essere pessima.

La classifica secondo il punteggio finale, sintesi dei 18 valori considerati, vede la sola città di Rieti sopra la media nazionale sulla vivibilità, al ventiseiesimo posto, mentre sono relegati nel fondo gli altri capoluoghi.

Una regione che continua ad essere ricoperta dai rifiuti, questo quanto emerge dai numeri relativi alle tonnellate di RSU raccolti e alle percentuali di differenziata per l’anno 2013. Lievissimo miglioramento a Roma che arriva al 30% di raccolta differenziata (rispetto al 25% dell’anno precedente) ma ancora eccessiva la produzione di rifiuti pro-capite pari a 638,2 kg. Bel salto in avanti a Viterbo dove si va dal 14% del 2012 al 58,8% nel 2013. Il capoluogo della Tuscia ha intrapreso la raccolta porta a porta che sembra andare nella direzione giusta, registrando diminuzioni di rifiuti per abitante (da 499 a 457,4 kg per abitante) e facendo aumentare la quota di raccolta differenziata. A Latina e Frosinone ancora troppi i rifiuti pro-capite (rispettivamente 567,3 e 581) e basse le percentuali di differenziata (30% e 15%).

Sono poi valori importanti nella realizzazione della classifica, quelli sulla qualità dell’aria: Rieti presenta dati sotto questo punto di vista confortanti, soprattutto se confrontati con le altre realtà che mostrano situazioni preoccupanti. Roma e Latina presentano elevate concentrazioni di biossido di azoto nell’aria; la capitale oltretutto vede superati di quasi un terzo i limiti di legge di questa sostanza altamente tossica. Frosinone rileva invece la sua situazione critica sui livelli di particolato (PM 10), unica città italiana che, insieme a Benevento, registra un valore medio superiore a quello considerato pericoloso per la salute umana (40 µ/mc).

Le condizioni dell’aria scaturiscono principalmente da uno dei grandi problemi delle province laziali: la mobilità. Il numero di automobili circolanti nelle città del Lazio è alto e provoca i già menzionati problemi alla salute e le note ripercussioni su traffico, privato e pubblico. Una media di 70 veicoli ogni 100 abitanti sono un numero eccessivo per centri che in gran parte non sono adatti al traffico privato e che vedono piazze e altri spazi pubblici diventare soltanto grandi parcheggi e scomode arterie di scorrimento, e che, oltretutto, portano a tassi di incidentalità spaventosi. Latina e Rieti nello scorso anno risultano avere il più alto numero di vittime ogni 10.000 abitanti sulle proprie strade (rispettivamente 1,55 e 1,89) rispetto a tutti gli altri capoluoghi italiani.

“Anche quest’anno i dati emersi dal rapporto Ecosistema Urbano non sono confortanti – Ha dichiarato Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio –, sui rifiuti non vediamo nessun salto di qualità, ormai indispensabile soprattutto a Roma, e continuiamo a chiedere che si dia inizio e si apra al più presto il percorso partecipato per la realizzazione del nuovo piano dei rifiuti regionale. Sulla mobilità la risposta delle amministrazioni non è soddisfacente con dati su ciclabilità e isole pedonali che non mostrano alcun vero cambiamento di rotta rispetto agli anni precedenti. Nella capitale e in tutta la regione bisogna accelerare su una mobilità nuova, dove i processi di pedonalizzazioni avviate, a Roma dai Fori al Tridente, possano liberare il centro storico dal traffico e creare aree pedonali in ogni quartiere; preoccupa il dato generale sul trasporto pubblico con 130 viaggi in meno che ogni abitante ha fatto su  mezzi pubblici nel 2013. ”

Ambiti poco rassicuranti vengono poi dalla gestione di un bene prezioso come l’acqua: ad eccezione di Frosinone, i consumi quotidiani di acqua per abitante sono molto alti e nel caso di Roma arrivano a picchi notevoli (circa 213,5 litri). Sistema idrico che inoltre vede perdere una rilevante parte della quantità d’acqua immessa: da Roma che perde il 35% di quanto immesso in rete, gli altri centri urbani perdono nella rete più del 50% di acqua (Rieti il 57%, Latina 70%, Frosinone 76%) e con percentuali peggiorate nell’ultimo anno.

“Allarmanti anche i numeri sulla dispersione idrica dei nostri acquedotti – prosegue Scacchi -, nell’era dei cambiamenti climatici e del dissesto idrogeologico, non è più possibile avere tubature “colabrodo” e in via di peggioramento come vediamo nel Lazio”.

 

SCARICA QUI IL PDF CON TUTTI I DATI E LE CLASSIFICHE

Ufficio stampa Legambiente Lazio
06.85358051-77 – stampa@legambientelazio.it
www.legambientelazio.it

Tags, , , , , , , , , , , ,

Giovani esperti per giovani sicuri

Bando per la selezione di una masterclass in materia di progettazione, realizzione e gestione di percorsi ciclo – pedonali

ART 1 “FINALITA’”
Legambiente Lazio ed il CRISS, Centro Interuniversitario di Ricerca per gli studi sulla Sicurezza Stradale, con il contributo della Regione Lazio, promuovono il progetto “GIOVANI ESPERTI PER GIOVANI SICURI” finanziato nell’ambito del bando “Iniziative della Regione Lazio in materia di educazione alla sicurezza stradale. Bando per la selezione di iniziative in materia di promozione della sicurezza stradale da realizzarsi a cura di Associazioni operanti sul territorio della Regione Lazio”, e intendono favorire azioni di miglioramento dei livelli di sicurezza stradale dell’utente debole;
la finalità principale è la formazione di una figura professionale esperta nella pianificazione, progettazione, realizzazione e gestione di percorsi ciclopedonali, incoraggiando ed incentivando così l’incontro tra domanda ed offerta in questo settore e la collaborazione fra le Amministrazioni locali ed i professionisti.

ART 2 “OGGETTO”
Legambiente Lazio ed il CRISS, con il contributo della Regione Lazio, realizzano un corso intensivo gratuito finalizzato alla formazione di una nuova figura professionale capace di poter assistere tipicamente le Amministrazioni Comunali della Regione, ma anche associazioni, comitati, istituzioni di vario livello e soggetti privati, per analisi di fattibilità di percorsi ciclabili, ciclopedonali e pianificazione degli interventi in questo ambito;
il corso avrà ad oggetto tematiche inerenti specificamente la sicurezza dell’utente debole della strada, prioritariamente ciclista e pedone, con un approccio didattico particolarmente orientato a profili pratici e operativi e finalizzato all’acquisizione da parte dei partecipanti di solide basi tecniche per la pianificazione e progettazione, ovvero individuazione ed identificazione di percorsi ciclopedonali funzionali e sicuri.

ART 3 “SEDE, MODALITA’ DI SVOLGIMENTO E DURATA DEL CORSO”
Il corso si svolgerà nella città di Roma presso locali dotati delle necessarie infrastrutture tecnologiche, la cui puntuale ubicazione sarà comunicata ai vincitori a seguito della formazione della graduatoria di cui all’ art. 6 del presente bando;
il corso sarà erogato a titolo gratuito ai partecipanti ritenuti idonei nella fase di selezione;
la durata del corso sarà di una settimana, per una durata complessiva di 15 ore di apprendimento di didattica frontale, comprensive di presentazioni di casi di studio ed esercitazioni progettuali;
le tematiche oggetto del percorso formativo saranno così organizzate e distribuite: mobilità ciclopedonale, aspetti principali di funzionalità e sicurezza (3 ore); pianificazione e progettazione di nuovi itinerari ciclopedonali (6 ore); individuazione di percorsi ciclopedonali sicuri (3 ore);
presentazione di casi di studio (3 ore) tramite la partecipazione di Legambiente.

ART 4 “DESTINATARI”
Il presente bando di selezione è rivolto a neolaureati che, in via preferenziale, dovranno essere in possesso di una laurea di primo o secondo livello in Ingegneria Civile o Architettura;
costituirà inoltre elemento di merito nella formazione della graduatoria per l’ammissione al corso l’aver sostenuto esami nei Settori Scientifici Disciplinari ICAR04 (Strade Ferrovie Aeroporti) e ICAR05 (Trasporti) per almeno 20 CFU complessivi.

ART 5 “PRESENTAZIONE, MODALITA’ E SCADENZA DELLA DOMANDA”
La domanda di ammissione, allegata al presente bando, redatta in carta semplice, dovrà essere consegnata a mano o fatta pervenire, entro e non oltre le ore 12 del 27 Ottobre 2014 al seguente indirizzo: Legambiente Lazio, via Firenze 43 cap 00184 Roma;
nella domanda di ammissione andranno indicati specificatamente ed a pena di esclusione:
a) Nome e cognome del candidato, indirizzo di residenza e, se diverso, indirizzo di domicilio, numero telefonico ed indirizzo di posta elettronica per la notifica di eventuali comunicazioni;
b) Titolo di diploma di laurea, oppure dichiarazione sostitutiva attestante l’Università presso la quale si è conseguita la laurea e il tipo di laurea, con l’indicazione della data, del voto, ed eventualmente la certificazione dei CFU conseguiti nei settori ICAR04 e ICAR05;
c) Curriculum degli studi, delle attività professionali e di ricerca svolte dal candidato;
d) Autocertificazione di conoscenza della lingua italiana per gli studenti stranieri e di almeno un’altra lingua dell’Unione Europea,
per i cittadini italiani;
e) Saranno considerate prodotte in tempo utile le domande di ammissione consegnate o pervenute per posta o a mezzo fax, entro il termine indicato nel presente articolo.

ART 6 “COMMISSIONE GIUDICATRICE”
La Commissione giudicatrice è composta da membri di Legambiente Lazio e del CRISS, e formulerà apposito giudizio di idoneità dei candidati; qualora il numero delle domande di partecipazione al corso dovesse risultare superiore al numero dei posti messi a disposizione con il presente bando, l’ammissione al corso sarà subordinata ad una graduatoria per titoli e, ove ritenuto utile dalla Commissione, ad un colloquio.

ART 7 “NOMINA DEI VINCITORI ED ACCETTAZIONE”
La Commissione giudicatrice di cui all’ art. 6 del presente bando, concluse le operazioni di valutazione di idoneità dei candidati, procederà alla stesura di apposita graduatoria della quale verrà data comunicazione con esposizione della stessa presso la sede di Legambiente Lazio, sita in Roma presso via Firenze 43 e tramite il sito internet della medesima all’indirizzo www.legambientelazio.it ; all’atto dell’accettazione da parte del candidato del diritto di partecipare al corso, ogni partecipante dovrà sottoscrivere un impegno deontologico nel quale dichiarerà che presterà il proprio servizio, con riferimento alle attività per cui è stato formato nel corso, per conto di terzi a tariffa già preventivamente pattuita ed esclusivamente con ruolo di consulenza specialistica, senza poter svolgere, nell’ambito dello specifico incarico, ulteriori attività di progettazione, pianificazione, o calcolo o qualunque compito tipicamente svolto da professionisti appartenenti a specifici ordini.

ART 8 “DISPOSIZIONI FINALI
”Per quanto ivi espresso e contenuto, si potrà fare riferimento a Valentina Romoli, presso la sede di Legambiente Lazio ai seguenti contatti: 06 85358051-77 mail v.romoli@legambientelazio.it dal lunedi’ al venerdi’ dalle ore 10 alle ore 18.

SCARICA IL BANDO

SCARICA IL MODULO DI PARTECIPAZIONE

Tags, , , , , , , ,

Vado a scuola con gli amici: anche nel Lazio tanti ragazzi oggi a scuola in bus, a piedi o in bici.

L’autonomia nel tragitto casa-scuola dei bambini, è bassissima, e se in Italia è solo del 7% contro il 41% dei loro coetanei inglesi, che va a scuola senza auto privata, nella capitale le percentuali sono ancora più basse. Legambiente ha organizzato in questa giornata pedibus e bicibus per accompagnare i più piccoli a scuola senza dover usare le automobili. Le istituzioni seguano l’esempio ed investano nella mobilità dolce per salvaguardare ed educare le nuove generazioni.

La stragrande maggioranza dei ragazzi delle scuole nel Lazio, ogni mattina sale in macchina per essere accompagnato a scuola, a risentirne è la qualità dell’aria, la mobilità e l’educazione dei bambini che fin da piccoli imparano ad utilizzare l’automobile anche per le brevi distanze.

Per questo Legambiente ha istituito oggi la giornata nazionale “Vado a scuola con gli amici: in bus, a piedi o in bici”, organizzando eventi in anche in tutta la regione per insegnare ai più piccoli che andare a scuola senza l’automobile è sano e divertente.

Tante le iniziative anche nel Lazio, in particolare a Ostia, Nettuno e nella Capitale. A Nettuno si comincia da via Olmata dove 55 alunni dell’istituto comprensivo Nettuno III sono stati coinvolti dal circolo di Legambiente “Le Rondini” in una serie di giochi dedicati alla mobilità sostenibile. Poco distante, ad Ostia, i ragazzi dell’istituto comprensivo Fanelli Marini insieme al Circolo Legambiente Delta del Tevere, parteciperanno ad una passeggiata durante la quale verranno illustrati i vantaggi della mobilità dolce ed hanno incontrato l’assessore all’Ambiente del Municipio X di Roma ed i funzionari locali di Ama per parlare di raccolta differenziata.

Per la mobilità è fondamentale raccontare ai bambini che un mondo diverso è possibile – ha dichiarato Roberto Scacchi, Presidente di Legambiente Lazio- per questo Legambiente ha istituito una giornata in cui mostrare a tutti che non è necessario andare a scuola in macchina, ma farlo insieme ai propri amici a piedi o in bicicletta è facile, salutare e divertente. Alle centinaia di ragazzi che oggi e in futuro si sono divertiti insieme sul pedibus o sui mezzi pubblici, vanno date le risposte appropriate, attivando le dinamiche amministrative che permettano al meglio di moltiplicare queste buone pratiche grazie alle quali guadagneremmo tutti: per la qualità dell’aria e per la sostenibilità delle nostre città.”

38466e8b-a36c-42a7-8e59-f71a4ccbc442Anche a Roma si sono sviluppate tante iniziative, come il Liceo Scientifico Talete che ha partecipato con 110 alunni ad una passeggiata da scuola al Foro Italico percorrendo la ciclabile del Tevere riscoprendo il piacere di camminare insieme, osservando la città, il Tevere, i ponti di Roma e i luoghi dello sport. Le iniziative proseguiranno anche al di là di questa giornata e nel Parco di Veio, il prossimo venerdì, verrà organizzato un “Pedibus” con blocco del traffico sul piazzale dell’istituto comprensivo Castelseprio in collaborazione con il Circolo Legambiente Parco di Veio, insieme al Municipio XV, Piattaforma XVMobLab, al Comitato Verde Labaro e a Porte aperte.

 

 

Tags, , , , , , , , , ,