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Dal 26 al 29 settembre torna “Puliamo il Mondo” nel Lazio Studenti, associazioni e cittadini in azione a Roma e in tutta la Regione

Dal 26 al 29 settembre torna “Puliamo il Mondo” nel Lazio Studenti, associazioni e cittadini in azione a Roma e in tutta la Regione

Legambiente Lazio invita studenti, cittadini, comitati ed associazioni ad aderire all’iniziativa: INFO LINE 06 8535 8051/77 e sito web www.legambientelazio.it Dal 26 al 29 settembre torna Puliamo il Mondo, la più grande campagna di volontariato ambientale del mondo. Migliaia di studenti, associazioni e comitati saranno impegnati a liberare dai rifiuti e dall’incuria parchi e spazi pubblici degradati, grazie alla collaborazione del TGR Lazio della RAI, e nella Capitale di RomaNatura e Ama Spa, con il contributo dell’Assessorato all’Ambiente del Comune di Roma.

Tante le iniziative previste per la ventunesima edizione a Roma e in tutto il Lazio. Nella Capitale pulizia della pineta a Ponte Nomentano con le scuole della zona, venerdì 27 settembre. Sabato 28 cittadini in azione lungo il confine interno di Villa Ada. Grande operazione alla Riserva Naturale Parco dell’Aniene domenica 29 settembre, in collaborazione con RomaNatura, l’ente che gestisce i parchi di Roma, così come nello stesso giorno alla Riserva dell’Insugherata. Iniziativa anche al Parco Garbatella domenica 29, per rimettere in sesto l’area dopo i recenti atti vandalici che hanno colpito l’area.

“C’è ancora tempo per partecipare in prima persona a Puliamo il Mondo, basta individuare un’area e rimboccarsi le maniche per rimettere in sesto il parco o la zona abbandonata sotto casa -afferma Roberto Scacchi, direttore di Legambiente Lazio-. È un’occasione importante di aggregazione fra cittadini che si mettono insieme e dedicano parte del proprio tempo per contribuire a migliorare il nostro territorio.”

Numerose iniziative anche in tutto il Lazio: a Frosinone pulizia di Piazzale Vienna da rifiuti ingombranti, rifiuti solidi urbani, rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE); studenti impegnati a Nettuno (Rm) per la pulizia di Via Selciatella nel tratto  dell’antica strada romana; guanti e ramazze in azione anche in provincia di Latina nel comune di Rocca Massima, a Cittaducale in
provincia di Rieti e a Soriano nel Cimino, Sutri e Vitorchiano nel viterbese.

Per diventare protagonista di Puliamo il Mondo come amministrazione comunale, associazione, comitato di quartiere o singolo cittadino, basta individuare un’area pubblica degradata e organizzare un gruppo per mettere in campo una propria iniziativa di pulizia.

Per informarsi e aderire, contattare lo 06 8535 8051/77 oppure consultare il sito web www.legambientelazio.it

Le iniziative si svolgeranno negli stessi giorni in Italia e in tutto il mondo nell’ambito della campagna
Clean Up the Word, coordinata a livello nazionale da Legambiente dal 1993.

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100 Strade per Giocare, al via il weekend senza traffico di Legambiente

100 Strade per Giocare, al via il weekend senza traffico di Legambiente
Questo weekend liberiamo strade e piazze dalle automobili con “100 Strade per Giocare”, la campagna di Legambiente che chiude parti della città al traffico e restituisce i quartieri ai cittadini perché tornino ad essere luoghi accessibili di aggregazione dove poter giocare,
socializzare e muoversi in libertà.

A Roma oggi gli scolari del VII Circolo Montessori di Roma hanno sanzionato con multe simboliche le auto parcheggiate irregolarmente intorno all’istituto. I ragazzi della scuola secondaria di primo grado “Giuseppe Sinopoli” hanno presentato gli elaborati del progetto Città Clima e le misure di sicurezza da loro suggerite per una mobilità alternativa.

Ricco il programma del weekend:

Sabato 4 maggio su Via Venezia Giulia a Roma, ragazzi e genitori faranno il percorso casa-scuola in bici e consegneranno le rastrelliere per il parcheggio delle due ruote da installare nel cortile della scuola locale.

Domenica 5 maggio strade chiuse anche a Ferentino, Villa Adriana (Tivoli) e via della Cellulosa a Roma. Il Circolo di Ferentino (FR) chiude il centro cittadino per sensibilizzare gli amministratori locali alla realizzazione di piste riservate a pedoni e ciclisti. Una giornata di attività ludiche in via della Cellulosa 132 a Roma, dalle ore 10 alle 19 laboratori di legno per bambini, giocoleria a cura degli artisti Japo e Luludy e il Circus Follies, il clown Pillola, i giocolieri Arteingioco. Un pomeriggio per grandi e piccini a partire dalle ore 15 a Villa Adriana (Tivoli). Gli animatori del Centro Culturale Vincenzo Pacifici organizzano giochi in piazza, torneo di calcetto e roverino ed espongono in una mostra tutte le attività del centro. Verrà presentato il progetto “Fare Energia” di cui sarà premiato il vincitore. Acquisti, scambi e vendite al “Mercatino del riuso del giocattolo”, realizzato in collaborazione con l’associazione “Maga Va”.

“Fermare il dominio incontrastato delle automobili per rendere più vivibili le nostre città, decongestionare il traffico, migliorare la qualità dell’aria e della vita dei cittadini –ha dichiarato Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio-. Dalla pedonalizzazione di Via dei Fori Imperiali alla realizzazione di piste riservate a pedoni e ciclisti, ripartiamo da queste misure per promuovere una mobilità nuova, un nuovo modo di pensare alle nostre città e tornare alle vecchie e sane pratiche di socializzazione ed aggregazione.”

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Centrale a carbone di Civitavecchia, Legambiente: autorizzazione rilasciata con una sola seduta, senza tenere conto osservazioni comitati e cittadini.

Centrale a carbone di Civitavecchia, Legambiente: autorizzazione rilasciata con una sola seduta, senza tenere conto osservazioni comitati e cittadini.
Dopo quattro anni di attesa, la Conferenza dei servizi per il rinnovo dell’Autorizzazione Integrata Ambientale della Centrale a carbone di Torrevaldaliga Nord ha chiuso i lavori con una sola seduta e senza che nessuna delle osservazioni e richieste presentate da Legambiente e dai comitati sia stata valutata positivamente.

Da una prima lettura del verbale, in sintesi, sono stati ampliati i limiti di emissione per il monossido di carbonio (CO), anche in relazione alle ore di funzionamento dell’impianto, non è stato inserito il limite dello 0,3% del tenore di zolfo nel carbone (fissato dal piano regionale qualità aria) né è stata
prodotta una descrizione analitica del combustibile rendendo impossibile valutare gli inquinanti emessi (metalli pesanti soprattutto), non è stata disposta la verifica di ottemperanza per le prescrizioni contenute nella valutazione di impatto ambientale per valutarne lo stato di attuazione.

“È scandaloso, dopo quattro anni di lavori, in quattro e quattro otto, con una sola seduta si è chiusa la conferenza dei servizi per uno degli impianti di produzione elettrica tra i più grandi e impattanti nel Paese, e senza tener in nessun conto le osservazioni e richieste dei comitati e delle associazioni -ha dichiarato Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio-. E’ inaccettabile utilizzare il rinnovo dell’autorizzazione AIA per aumentare i limiti di emissione e le ore di lavoro della centrale a carbone di Civitavecchia, significa farsi beffa delle prescrizioni per l’esercizio dettate molti anni fa con la valutazione di impatto ambientale. Altrettanto sconcertante è il parere positivo della Regione Lazio, rilasciato proprio mentre la nuova amministrazione si sta insediando e non può quindi aver valutato nulla nel merito. Nelle prossime ore, capiremo quali spazi ci siano dal punto di vista amministrativo e legale per fermare questo scempio.”

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Parco di Veio, Legambiente: inaccettabile vessare cittadini e associazioni per proposte costruttive sul piano di assetto del parco

Parco di Veio, Legambiente: inaccettabile vessare cittadini e associazioni per proposte costruttive sul piano di assetto del parco
Mentre tutti parlano di trasparenza e di partecipazione, il Parco di Veio non trova di meglio che definire procedure complicate, assurde e vessatorie per presentare le osservazioni al Piano di Assetto dell’area protetta. Scade il 7 febbraio la possibilità di inviare contributi, osservazioni, proposte da valutare nella redazione del piano che l’ente gestore dell’area protetta sta preparando, ma i suggerimenti da parte dei cittadini vanno inviati riempiendo un modulo di ben cinque pagine che si distingue per astrusità e inutilità. A riguardo, il modulo richiede addirittura l’identificazione della singola particella catastale a nome del proponente dopo aver attentamente compilato il documento in ogni sua parte. Ogni singola osservazione costerà, inoltre, ben 50 euro per “diritti di segreteria” da pagarsi con un apposito bollettino.

“Siamo alla follia, mentre in Regione si sono spolpati tutto, i cittadini devono sempre mettere mano al portafoglio, nel caso del piano d’assetto del Parco di Veio addirittura per poter accedere ad un diritto che per definizione è gratuito, cioè esprimere la propria opinione -ha dichiarato Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio-. Il Parco sta discutendo del piano di assetto dalla sua istituzione nel lontano 1997, sono passati ben 16 anni, e ora piuttosto che raccogliere le idee di tutti coloro che vogliono proporre cose interessanti e costruttive, produce moduli e moduletti, procedure complicate e richiede pure spese assurde. Legambiente ha redatto 50 osservazioni e dovrebbe pagare ben 2.500 Euro per presentarle, cosa che non abbiamo alcuna intenzione di fare, invieremo i nostri documenti al Parco e alla Regione Lazio e ci auguriamo davvero che siano accettate come quelle di tutti gli altri che le presenteranno anche senza formulari e pagamenti. Il Parco di Veio ha la precisa missione di avvicinare residenti e amanti della natura, rendere le persone parte attiva e propositiva dell’ambiente nel quale vivono, lo faccia anche in questo caso.”

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Parco della Cellulosa, Legambiente: acquisizione area premia lavoro cittadini.

Parco della Cellulosa, Legambiente: acquisizione area premia lavoro cittadini.

“L’acquisizione di parte del Parco della Cellulosa al patrimonio comunale è un gran bel risultato, premia il lavoro dei cittadini, speriamo serva a rendere ancora più stabile la moltitudine di iniziative che si fanno nell’area -dichiarano Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio, e Laura Paravia, presidente del Circolo Legambiente Parco della Cellulosa-. Legambiente è impegnata da molti anni nel Comitato per il parco, con le altre associazioni, per far crescere la fruibilità di quella realtà della periferia romana così importante e sentita dal quartiere e dai cittadini -continuano Parlati e Paravia-. Negli ultimi anni il Parco è stato vissuto davvero intensamente dai romani, anche grazie al lavoro dei volontari del circolo Legambiente che cura gli Orti Urbani, la biblioteca, le postazioni internet con il wi-fi nel parco e le attivita ̀ di educazione ambientale.” Così Legambiente commenta l’approvazione da parte dell’Assemblea capitolina della delibera per l’acquisizione di parte del Parco della Cellulosa.

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Via l’antenna a Via Premosello a Boccea: Legambiente scrive a Comune e chiede anche Regolamento comunale.

Da alcune settimane, scendono in piazza i cittadini contro una gigantesca antenna per la telefonia, collocata a Via Premosello in zona Boccea-GRA, a poche decine di metri dalle loro case e a 100/150 metri da una scuola materna. Con picchetti e manifestazioni, ai quali partecipa anche il circolo Legambiente Parco della Cellulosa, i residenti chiedono la dismissione del nuovo impianto, realizzato in poco tempo e da pochi giorni sembra anche attivato.

“Via l’antenna da Via Premosello a Boccea” -commenta Cristiana Avenali, direttrice di Legambiente Lazio-. I cittadini si sono accorti della presenza dell’antenna e del problema legato solo quando sono partiti i lavori. Come spesso avviene, un condominio di quella strada ha autorizzato sin dall’agosto scorso, l’installazione sul terrazzo senza ovviamente dire nulla agli altri residenti della zona. E’ un classico
caso di guerra fra cittadini dovuta all’assenza del regolamento comunale e della legge regionale sulle antenne. Il comune non prende in mano la situazione e non fa il regolamento per le collocazioni delle antenne e tutto quindi è in mano alle assemblee di condominio scatenando un far west fra cittadini.”.

Peraltro, proprio pochi giorni fa il XVIII Municipio ha fornito copia ai cittadini di una lettera nella quale si richiede al dipartimento comunale l’autorizzazione edilizia per questa antenna, autorizzazione che non si sa se e da chi sia stata rilasciata. Per questi motivi Legambiente Lazio ha presentato una urgente richiesta di accesso agli atti.

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