Tag Archive edifici scolastici

Oltre quindicimila studenti nel Lazio in azione per l’Operazione Scuole Pulite di Legambiente

Legambiente: ora le istituzioni devono dare continuità a questo magnifico impegno
spontaneo, con grande progetto per la differenziata nelle scuole, dove siamo ancora troppo
indietro

Sono oltre quindicimila gli studenti di quasi ottocento classi che parteciperanno nel Lazio in questi giorni a Nontiscordardimè – Operazione Scuole Pulite di Legambiente, la giornata nazionale di volontariato dedicata alla qualità e alla vivibilità degli edifici scolastici, giunta alla XIV edizione. Solo a Roma, oltre seimilaquattrocento studenti di 320 classi scenderanno nei cortili per rendere più vivibili, accoglienti e sicuri gli edifici scolastici, anche grazie alla collaborazione dell’AMA e dell’Assessorato all’Ambiente del Comune di Roma.

Hanno dato il via all’iniziativa i 400 studenti dell’Istituto Comprensivo Statale “Maria Grazia Cutuli” di Colle Prenestino a Roma, carichi di entusiasmo, accompagnati da insegnanti e genitori, che hanno ripulito e sistemato il giardino, mettendo a dimora nuove piantine. Altre iniziative alla media Verdi di Via Casalotti, dove organizzeranno la pulizia del giardino, la potatura dei cespugli e la sistemazione delle aiuole; alla Scuola secondaria “G. Sinopoli” dove gli alunni tinteggeranno il muro di ingresso alla palestra dell’istituto.

“L’operazione scuole pulite di Legambiente continua ad avere molto successo tra studenti e insegnanti, ora le istituzioni devono dare continuità a questo magnifico impegno spontaneo, in particolare avviando un grande progetto per la differenziata nelle scuole, dove siamo ancora troppo indietro nonostante l’impegno degli insegnanti – ha dichiarato Cristiana Avenali, direttrice di Legambiente Lazio-. L’enorme partecipazione a questa giornata di cittadinanza attiva è un’occasione educativa per ripulire le scuole, raccogliere rifiuti, ridipingere le pareti, sistemare o costruire aiuole e giardini e realizzare piccoli interventi di manutenzione. C’è molto da fare sulla differenziata nelle scuole: secondo gli ultimi dati di Ecosistema scuola di Legambiente, solo un misero 8% degli istituti fa la raccolta dell’organico, l’alluminio addirittura solo il 3% e il vetro uno scarso 8%, mentre va un po’ meglio per il riciclo di toner e cartucce per stampanti quasi al 30%, la plastica al 64% e per la carta all’85%.”

Decine le iniziative che si svolgeranno fino al 17 Marzo nel Lazio, con oltre 11mila studenti di 560 classi in azione nella provincia di Roma, 1.400 alunni di 70 classi in provincia di Frosinone, 1.800 ragazzi di 92 classi in quella di Latina, 980 partecipanti di 49 classi in quella di Viterbo; 80 studenti a Rieti. La scuola “De Franceschi” di Nettuno e la scuola “Acqua del Turco” di Anzio Colonia, in collaborazione del Circolo di Anzio Le Rondini, svolgeranno attività di pulizia nel giardino e nell’istituto e saranno affrontati i temi dell’efficienza energetica. Altra iniziativa da segnalare, a Monterotondo, dove all’istituto comprensivo “L. Campanari”, in collaborazione con il circolo Armonia, raccoglieranno in diversi contenitori rifiuti di vario genere all’interno della scuola e nel giardino e sistemeranno l’orto.

Hanno partecipato all’iniziativa: Vanessa Pallucchi, responsabile nazionale Scuola di Legambiente; Maria Domenica Boiano, responsabile campagne di Legambiente Lazio. La campagna è patrocinata dal Ministero della Pubblica Istruzione, con il contributo dell’Unione delle Province d’Italia e dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani.

SCARICA IL PDF

Tags, ,

Ecosistema Scuola di Legambiente: una scuola su quattro (23%) necessita di interventi di manutenzione urgenti tra Frosinone, Latina e Rieti.

In classifica Frosinone all’8° posto, Latina al 41° e Rieti in coda Grave che Roma e Viterbo presentino dati incompleti.

Quasi una scuola su quattro (23%) necessita di interventi di manutenzione urgenti, il 58% ne ha avuti negli ultimi 5 anni ma più della metà (52%) sono stati realizzati tra il 1974 e il 1990 e solo il 15% negli ultimi venti anni. Nessuno è stato costruito secondo criteri di bioedilizia e soltanto il 23% secondo criteri antisismici. Ecco la fotografia di Ecosistema Scuola 2011 di Legambiente per i capoluoghi di Frosinone, Latina e Rieti del Lazio (Roma e Viterbo hanno fornito dati talmente incompleti da non entrare in classifica), l’indagine sullo stato di salute delle scuole d’infanzia primarie e secondarie di primo grado dove ogni giorno studiano 18.814 studenti in 152 edifici scolastici.

Si piazza bene nella classifica nazionale Frosinone (8° posto), che oltre a garantire il servizio di scuolabus a tutti gli edifici, si caratterizza per la somministrazione nelle mense scolastiche di pasti interamente biologici e investe ben 93mila Euro in media per gli interventi di manutenzione straordinaria per singolo edificio. Latina al 41° posto e Rieti al 71° posto della graduatoria delle scuole dell’infanzia secondo il livello di qualità dell’edilizia scolastica, completano le presenze nella classifica. In questi capoluoghi, solo un edificio su tre (37%) ha il certificato di prevenzione degli incendi, mentre nel 39% sono stati verificati casi accertati di presenza di amianto e il 38% degli edifici è in aree a rischio sismico dichiarato. Solo il 48% ha una palestra nell’edificio, ma l’87% ha un giardino. La spesa media per interventi di manutenzione straordinaria è di circa 35.000 euro, mentre per per quelli di manutenzione ordinaria la media è di 4.000 euro.

“La scuola pubblica va aiutata e sostenuta, gli insegnanti con gli studenti e i genitori fanno sforzi educativi incredibili ma i continui tagli minano la possibilità di futuro, a partire dalla qualità degli edifici e dei servizi – afferma Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio. Quest’anno i dati sulla situazione delle scuole del Lazio sono molto frammentati, Roma e Viterbo non riescono  nemmeno a fornire quelli necessari per valutare il lavoro fatto, è un fatto grave che denota un’assenza di controllo su temi fondamentali per la vita dei cittadini. Nel contesto dei capoluoghi analizzati la situazione rimane piuttosto critica, un edificio su quattro continua ad aver bisogno di interventi urgenti di manutenzione ma gli investimenti sono ridotti”.

Una nota positiva riguarda proprio le certificazioni: la totalità degli edifici scolastici presenti a Frosinone, Rieti e Latina possiede il certificato di agibilità e la certificazione igienico-sanitaria, il 95%   dotato di impianti elettrici a norma, ma solo l’83% ha il certificato di idoneità statica e solo il 57% ha effettuato interventi per l’eliminazione delle barriere architettoniche. Cresce fino al 94%la raccolta differenziata della carta nelle scuole del Lazio, mentre le altre frazioni si praticano meno, la plastica nel 54% degli edifici, il vetro e l’alluminio nel 53%, l’organico nel 43%, toner e cartucce per stampanti solo al 5% ed infine le pile al 2%. Molto positivo l’utilizzo di fonti di illuminazione a basso consumo nel 68% degli edifici il 10% di energia da fonti rinnovabili. Per buone pratiche –investimenti in servizi e pratiche ecocompatibili– Frosinone si classifica al 21° posto, Latina al 43° e Rieti all’82° della classifica nazionale. Dalla classifica generale di Ecosistema Scuola 2011 di Legambiente risultano più virtuosi Prato (1°), seguito da Trento (2°), Parma (3°), Siena (4°), Biella (5°).

“C’è molto da fare nel Lazio per rendere gli edifici scolastici più sicuri e sostenibili, va conclusa l’Anagrafe Scolastica che permetterebbe di avere un quadro completo, ma intanto bisogna anche smetterla con i continui tagli investendo sulla manutenzione degli edifici scolastici – dichiara Cristiana Avenali, direttrice di Legambiente Lazio. Chiediamo alle Province e alla Regione di realizzare con le Amministrazioni comunali un monitoraggio sui rischi derivanti da sostanze inquinanti quali amianto e radon nelle scuole, favorendo pratiche ecocompatibili che nelle scuole stanno già avanzando e potrebbero essere utili per eliminare ad esempio l’amianto sostituendolo con tetti fotovoltaici”.

SCARICA IL PDF

Tags, , , , ,